Vinorum 2026, a L’Aquila torna il Festival del Vino d’Abruzzo: degustazioni, masterclass e cultura dal 15 al 17 maggio

Cinquantadue cantine e 250 etichette protagoniste nel centro storico della Capitale italiana della Cultura 2026

Dal 15 al 17 maggio il cuore storico de L’Aquila ospiterà la seconda edizione di Vinorum – Festival del Vino d’Abruzzo, il più grande appuntamento regionale dedicato all’enologia abruzzese e al legame tra vino, territorio e cultura. L’evento è promosso dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo insieme alla Regione Abruzzo e trasformerà piazza Duomo e i cortili storici della città in un grande percorso esperienziale dedicato ai sapori e alle tradizioni del territorio.

Per tre giorni, il centro storico aquilano diventerà un vero e proprio villaggio del vino diffuso, con degustazioni, tavole rotonde, incontri tematici, masterclass e una grande fiera del vino che coinvolgerà produttori, sommelier, operatori del settore e wine lovers provenienti da tutta Italia.

Vinorum 2026: il vino abruzzese incontra storia e turismo

L’edizione 2026 di Vinorum punta a valorizzare il profondo rapporto tra la viticoltura abruzzese e il patrimonio culturale regionale. L’evento si svolgerà infatti lungo un itinerario che unirà piazza Duomo, Corso Vittorio Emanuele II e alcuni dei più suggestivi palazzi storici de L’Aquila.

Saranno presenti 52 cantine con oltre 250 etichette in degustazione, accompagnate da 10 food truck dedicati alle eccellenze gastronomiche regionali. I visitatori avranno la possibilità di incontrare direttamente vignaioli e produttrici, approfondendo la conoscenza delle principali denominazioni abruzzesi e delle nuove tendenze del settore.

Tra le novità più attese dell’edizione 2026 c’è il Trenino del Vino, un percorso itinerante che accompagnerà i visitatori tra alcuni dei luoghi simbolo della città, come la Fontana delle 99 Cannelle e la Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Durante le soste, sommelier ed esperti guideranno degustazioni abbinate ai monumenti e alla storia della città.

Il Consorzio: “Raccontiamo un Abruzzo del vino sempre più consapevole”

Nel corso della presentazione ufficiale a Palazzo Silone, il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Alessandro Nicodemi, ha sottolineato l’importanza strategica della manifestazione.

“Con Vinorum abbiamo l’ambizione di raccontare un Abruzzo del vino che ha voglia di crescere, di fare sempre meglio e che è sempre più consapevole della propria identità e del proprio valore”, ha dichiarato Nicodemi, evidenziando il ruolo centrale de L’Aquila come Capitale italiana della Cultura 2026.

Anche il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente ha ribadito il valore economico e turistico della manifestazione, definendola “un’occasione strategica per valorizzare il comparto vitivinicolo abruzzese e rafforzare il legame tra produzioni di qualità e territorio”.

Masterclass, degustazioni guidate e viticoltura eroica

Il programma di Vinorum 2026 prevede numerosi appuntamenti dedicati agli approfondimenti sul vino abruzzese: dalle interpretazioni del Montepulciano d’Abruzzo alla viticoltura biologica, passando per i vini di montagna e le nuove sperimentazioni del settore.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla cosiddetta “viticoltura eroica”, grazie alla partecipazione del CERVIM, organismo internazionale impegnato nella promozione della coltivazione della vite nelle aree montane e ad alta pendenza.

Tra gli eventi più significativi della rassegna spicca l’omaggio a Luigi Cataldi Madonna, figura storica dell’enologia italiana e pioniere della viticoltura di montagna, scomparso l’8 dicembre 2025. La degustazione-evento “Dal concetto al vino: la lezione di Luigi Cataldi Madonna”, ospitata nel cortile di Palazzo Spaventa, sarà moderata da Giorgio D’Orazio con la partecipazione di Giulia Cataldi Madonna e del giornalista Camillo Langone.

Vinorum rafforza il ruolo culturale de L’Aquila

Per il vicesindaco Raffaele Daniele, Vinorum rappresenta molto più di una semplice rassegna enologica: “È un’esperienza immersiva che unisce gusto, conoscenza e identità”, ha spiegato, sottolineando come l’evento contribuisca a consolidare il ruolo de L’Aquila come centro culturale e turistico di riferimento.

L’obiettivo della manifestazione è infatti quello di raccontare il vino come espressione autentica di paesaggio, comunità e tradizioni locali, valorizzando al tempo stesso il patrimonio storico e architettonico della città.

Il programma completo di Vinorum 2026 è disponibile sul sito ufficiale Vinorum – Festival del Vino d’Abruzzo