La squadra australiana di ciclismo maschile rinnova la collaborazione con il Gruppo CIDIMU e quest’anno sceglie il CDC Gallarate per le visite medico sportive

Venerdì 23 e sabato 24 ottobre il team ciclistico australiano Jayco AlUla sarà in via Checchi per i controlli in vista del 2027. Attesi Michael Matthews, reduce dall’argento mondiale, Luke Plapp e gli italiani Alessandro Covi e Andrea Vendrame

Torino, 22 ottobre 2026

Quando termina la stagione ciclistica, comincia un altro tipo di preparazione. Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra il Team Jayco AlUla, squadra di ciclismo World Tour australiana, e il Gruppo CIDIMU, con una novità: per le visite medico sportive in vista della stagione 2027 la squadra ha scelto il CDC Gallarate. L’appuntamento è per venerdì 23 e sabato 24 ottobre in via Checchi 5/7, a pochi chilometri da Busto Arsizio, da cui il 6 ottobre è partita la 105ª Tre Valli Varesine. Il 2027 ciclistico si preannuncia denso di appuntamenti, e per riuscire a performare al meglio gli atleti partiranno proprio da una serie di visite di controllo all’avanguardia.

La squadra, reduce da diverse vittorie estive dei suoi campioni, tra cui la 13ª tappa del Tour de France 2026 conquistata dallo svizzero Mauro Schmid, vede i seguenti nomi tra i professionisti attesi per i controlli: Michael Matthews, 36 anni, arriva da un’annata che sembrava aver chiuso la sua carriera con due infortuni particolarmente impegnativi, ma nonostante le difficoltà, ai Mondiali di Montréal è salito sul secondo gradino del podio. Luke Plapp, 25 anni, che dopo aver conquistato il podio nell’UAE Tour di inizio anno, ha purtroppo ha dovuto interrompere in anticipo la stagione dopo la caduta alla Tre Valli Varesine.

Con loro, tra gli altri, anche due talenti nostrani: gli italiani Andrea Vendrame, ottavo alla Coppa Bernocchi, e Alessandro Covi. Per Covi, meglio noto agli appassionati come “il Puma di Taino”, la tappa di Gallarate è quasi un ritorno a casa, perché l’atleta vive e si allena sulle strade della provincia di Varese, le stesse della Tre Valli. Passato quest’anno dalla UAE Team Emirates al Jayco AlUla, il 14 ottobre ha conquistato il Giro del Veneto, con arrivo a Vicenza: il suo primo successo stagionale con la nuova maglia.

“In uno sport in cui un solo scatto può cambiare una stagione, la salute è il fondamento di ogni prestazione – dichiara il Dr. Ugo Riba, Direttore Generale e Amministratore Unico del Gruppo CIDIMU. Siamo orgogliosi che la Jayco AlUla ci rinnovi la sua fiducia e che quest’anno abbia scelto il CDC Gallarate: è la conferma di una rete solida, che da Torino ad Alba, fino a Vicenza, fornisce lo stesso livello di cura e competenza ad ogni atleta. Il nostro obiettivo è mettere questi campioni nelle condizioni di affrontare la stagione al massimo della forma, con controlli accurati e tecnologie innovative”.

“Vincere non è mai semplice e questo sport mette a dura prova tanto la mente quanto il fisico: ci vogliono impegno, determinazione e la capacità di capire quando è il momento giusto per uno scatto – commenta l’atleta Michael Matthews. Il nostro allenamento è quotidiano e il nostro corpo è preparato, ma questo non equivale ad essere infallibili. La stagione è stata intensa e vogliamo affrontare la prossima con totale serenità, sapendo di essere pronti a rimontare in sella. Per noi è importante poter contare su strutture di eccellenza che si prendono cura degli atleti con attenzione e professionalità”.

Questo approccio alle cure nasce a Torino, dove nel 1982 il Dr. Riba ha fondato l’Istituto CIDIMU, investendo sulla diagnostica con ultrasuoni come punta di diamante dell’offerta. Nel tempo al primo Istituto se ne sono affiancati altri 15 tra cui l’IRR Istituto delle Riabilitazioni Riba, oggi certificato Collaborating Center della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS), che è già stato clinica ufficiale della squadra negli ultimi cinque anni. Le metodologie messe a punto dalla ricerca dell’IRR sono state progressivamente adottate dagli altri istituti del Gruppo, garantendo standard omogenei di cura.

Non solo, ma il Gruppo ha da poco compiuto un nuovo passo. Il Comitato Esecutivo della FIMS ha recentemente approvato il progetto dell’IRR per una rete di Centri Satellite collegati a Torino, con l’obiettivo di condividere competenze, ricerca, programmi formativi e standard assistenziali nella Medicina dello Sport. Il primo Centro Satellite è stato designato ad Alba, mentre ad aprile 2026 è arrivata l’approvazione anche per il Centro Medico Riabilitativo San Marco di Vicenza, il primo Centro Satellite FIMS del Veneto, che ha ricevuto la targa ufficiale lo scorso luglio. È una rete che porta sul territorio, a professionisti e amatori, percorsi di valutazione medico sportiva su misura e diagnostica avanzata di livello internazionale.

Nella rete dei centri medici Cidimu rientra anche il CDC Centro Diagnostico Comense di Gallarate, che con il Gruppo condivide gli stessi standard di qualità sul piano tecnologico, organizzativo e professionale. Il centro offre visite specialistiche ed esami diagnostici d’eccellenza, oltre a un punto prelievi e a un laboratorio analisi. La sua storia comincia proprio a Busto Arsizio, nel 1972, come struttura poliambulatoriale con finalità riabilitative, ma è nel 2002 che si trasferisce a Gallarate, in via Egidio Checchi 5/7, per poi diventare, nel 2009, Ente Accreditato con la Regione Lombardia. Nel 2021, con il nome di Nuova Risana, entra a far parte del Gruppo CIDIMU. Dal 2025 è CDC Centro Diagnostico Comense sede di Gallarate.

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