Il Consiglio regionale del Veneto designa Orietta Miotto Presidente dell’Istituto per le Ville Venete

Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete , dottoressa Orietta Miotto .

Orietta Miotto è la nuova Presidente dell’Istituto Regionale per le Ville Venete, l’ente impegnato nella tutela, conservazione, valorizzazione e promozione delle dimore storiche del territorio. La nomina è stata deliberata dal Consiglio regionale del Veneto il 20 ottobre 2026, dopo l’esame della proposta presentata dalla Prima Commissione consiliare.

La manager trevigiana assume la guida di un’istituzione che svolge un ruolo centrale nella salvaguardia del patrimonio storico e culturale del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

La scelta valorizza un percorso professionale sviluppato tra comunicazione, marketing, turismo, attività sociali e incarichi dirigenziali nel mondo sportivo.

Con la nomina a Presidente, Orietta Miotto assume la guida dell’Istituto Regionale per le Ville Venete, realtà dedicata alla protezione e alla promozione di un patrimonio architettonico e culturale strettamente legato all’identità del territorio.

La decisione del Consiglio regionale del Veneto è arrivata dopo il percorso di valutazione della Prima Commissione consiliare, che aveva esaminato la questione nella seduta del 13 ottobre.

La nuova Presidente sarà chiamata a operare in un contesto nel quale la conservazione delle dimore storiche si intreccia con la valorizzazione culturale e la promozione turistica.

La tutela delle Ville Venete rappresenta una delle principali responsabilità istituzionali dell’ente.

Il patrimonio delle dimore storiche costituisce infatti un elemento distintivo dell’identità culturale del Veneto e del confinante Friuli-Venezia Giulia, con un valore che riguarda sia la conservazione architettonica sia la conoscenza e la fruizione del territorio.

Andrea Tomaello, esponente del gruppo Stefani Presidente e Presidente della Prima Commissione consiliare, ha richiamato il ruolo strategico dell’Istituto nella salvaguardia delle ville e nella loro valorizzazione attraverso la promozione turistica.

Per Orietta Miotto, la nuova responsabilità si inserisce quindi in un ambito nel quale patrimonio culturale, identità territoriale e turismo sono strettamente collegati.

Orietta Miotto si è laureata in Scienze Politiche all’Università di Padova nel 1996.

Ha successivamente arricchito il proprio percorso formativo con un Master in Marketing nel commercio internazionale, sviluppando competenze collegate alla comunicazione e alla promozione.

La sua formazione rappresenta la base di una carriera che l’ha portata a ricoprire incarichi in differenti settori, dall’ospitalità al turismo, fino alle attività sociali e sportive.

Tra il 1995 e il 2000, Orietta Miotto ha curato l’Ufficio Stampa della FISAR, la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.

L’incarico le ha consentito di maturare esperienza nella comunicazione legata al mondo dell’ospitalità, settore strettamente connesso alla promozione delle destinazioni e delle risorse territoriali.

Nel 2001 ha inoltre fatto parte della Commissione per la riforma della legge quadro del turismo, partecipando a un’attività istituzionale dedicata alla disciplina del settore.

Queste esperienze costituiscono elementi rilevanti del suo profilo, considerando il ruolo che la valorizzazione turistica riveste nelle attività dell’Istituto Regionale per le Ville Venete.

Oltre agli incarichi professionali, Orietta Miotto ricopre il ruolo di Presidente della Fondazione Clarice.

La fondazione è nata in Veneto nel 2025, su iniziativa di un gruppo di donne professioniste, madri e volontarie, con l’obiettivo di dare una struttura solida, razionale e sostenibile all’impegno sociale e al cambiamento sul territorio.

La sua attività nella Fondazione Clarice si affianca quindi al percorso professionale e al nuovo incarico istituzionale, confermando il coinvolgimento della manager in iniziative legate alla comunità locale.

Orietta Miotto è anche Vicepresidente del Treviso FBC, società calcistica cittadina che milita in Serie C.

Ricopre l’incarico dal maggio 2026, affiancando nella guida del club il Presidente Alessandro Botter, suo marito.

La nuova nomina all’Istituto Regionale per le Ville Venete si aggiunge quindi agli impegni già assunti dalla manager nel mondo sportivo e nelle attività sociali.

Miotto ha spiegato di voler affrontare la nuova responsabilità con la stessa passione dedicata agli altri progetti, considerando la tutela e la valorizzazione delle ville un tema particolarmente importante per il territorio.

Tra le questioni che accompagnano l’avvio della nuova Presidenza figura anche la necessità di recuperare e valorizzare le dimore storiche che si trovano in condizioni di difficoltà.

Il tema è stato richiamato da Paolo Galeano, ex Sindaco di Preganziol, che ha evidenziato l’importanza di imprimere nuovo slancio alle attività dell’Istituto.

Un esempio citato è quello di Villa Albrizzi Franchetti, a Preganziol, complesso di grande valore storico che si trova in uno stato di abbandono, una situazione segnalata anche dalla Soprintendenza a livello nazionale.

Il caso richiama una delle principali sfide legate alla missione dell’ente: favorire la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio storico che richiede attenzione e continuità negli interventi.

Con Orietta Miotto alla guida, l’Istituto Regionale per le Ville Venete avvia una nuova fase istituzionale dedicata alla salvaguardia e alla promozione delle dimore storiche.

L’esperienza della nuova Presidente nei settori della comunicazione, del marketing, del turismo e delle iniziative territoriali potrà contribuire alle attività di valorizzazione del patrimonio culturale.

Tra le principali sfide figurano la conservazione delle ville, la promozione della loro rilevanza storica e il rafforzamento del collegamento tra patrimonio architettonico e identità del territorio.

Non sono stati ancora indicati specifici programmi operativi o nuovi interventi da realizzare sotto la sua Presidenza. La nomina conferma tuttavia la centralità della tutela delle Ville Venete e della loro valorizzazione culturale e turistica nell’attività dell’Istituto.

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