Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato Presidente del Collegio Nazionale dei Probiviri della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale , dottor Paolo Simonato .
La Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg) affida a Paolo Simonato la Presidenza del Collegio Nazionale dei Probiviri, uno degli organismi di riferimento per la vita interna del sindacato. Il Medico di Medicina Generale padovano, già insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno durante l’emergenza Covid-19, è stato eletto il 19 ottobre 2026.

La nomina rappresenta un passaggio significativo per la governance della Fimmg e per la rappresentanza della medicina generale veneta a livello nazionale. Simonato assume l’incarico con l’obiettivo di contribuire al funzionamento dell’organizzazione sindacale, in una fase caratterizzata dalla richiesta di rinnovamento espressa da una parte dei suoi rappresentanti.
Nel nuovo ruolo di Presidente del Collegio Nazionale dei Probiviri, Paolo Simonato sarà chiamato a guidare un organismo che svolge una funzione importante nella vita associativa e sindacale della Fimmg.
Il Collegio dei Probiviri è un organo generalmente deputato alla valutazione di questioni interne, al rispetto delle regole associative e alla gestione delle eventuali controversie secondo le disposizioni statutarie dell’organizzazione.
In questo contesto, la Presidenza richiede equilibrio, autonomia di giudizio, imparzialità e senso di responsabilità, elementi fondamentali per garantire la credibilità delle attività dell’organismo.
L’elezione di Simonato si inserisce inoltre in una prospettiva di rinnovamento della rappresentanza sindacale, come evidenziato dallo stesso medico, che ha interpretato il risultato come espressione della volontà di numerosi colleghi di avviare una nuova fase rispetto al passato.
Paolo Simonato esercita la professione di Medico di Medicina Generale nell’ambito dell’Azienda ULSS 6 Euganea, realtà sanitaria di riferimento per il territorio padovano.
Alla sua esperienza clinica e sindacale affianca una preparazione specifica nell’organizzazione dei servizi sanitari, avendo conseguito un Master in Management delle Aziende Sanitarie e Socio-Assistenziali presso l’Università Bocconi.
Questo percorso formativo gli ha consentito di approfondire le dinamiche organizzative e gestionali delle strutture sanitarie, integrando le competenze mediche con una prospettiva orientata alla gestione delle organizzazioni.
L’esperienza maturata sul territorio e la conoscenza delle esigenze dei professionisti della medicina generale costituiscono elementi rilevanti per il nuovo incarico nazionale.
La sua attività professionale si è infatti sviluppata a stretto contatto con le necessità assistenziali della comunità locale, contribuendo alla costruzione di un percorso che unisce assistenza sanitaria, responsabilità professionale e impegno sindacale.
Un passaggio particolarmente significativo del percorso di Paolo Simonato risale al 2020, durante le prime fasi dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
In quell’occasione, il medico padovano fu tra i professionisti che risposero volontariamente alla richiesta di garantire l’assistenza sanitaria nella zona rossa di Vo’, uno dei territori maggiormente coinvolti nelle prime fasi della pandemia in Italia.
Simonato contribuì alla continuità dell’assistenza medica sostituendo colleghi costretti alla quarantena, assicurando così un presidio sanitario in una situazione di particolare difficoltà.
Per questo impegno ricevette dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il riconoscimento costituisce uno degli elementi più significativi del suo percorso professionale e testimonia il contributo prestato durante un’emergenza sanitaria che ha richiesto un impegno straordinario ai medici di medicina generale.
L’elezione di Paolo Simonato ha assunto particolare rilevanza anche per la rappresentanza territoriale della Fimmg Padova.
Andrea Dini, Segretario Provinciale della Fimmg Padova, ha sottolineato il significato della nomina per la comunità professionale locale e l’importanza delle responsabilità affidate al nuovo Presidente.
Secondo Dini, il Collegio Nazionale dei Probiviri ricopre una funzione fondamentale nell’organizzazione sindacale e richiede una gestione improntata all’equilibrio, all’autonomia e alla responsabilità.
L’incarico di Simonato rappresenta quindi un collegamento tra l’esperienza maturata nella medicina territoriale e le esigenze di governance di un’organizzazione nazionale impegnata nella rappresentanza dei Medici di Medicina Generale.
Il rinnovamento degli incarichi nazionali della Fimmg comprende anche un’altra nomina che coinvolge la rappresentanza veneta.
Enrico Peterle, già Segretario Regionale della Fimmg, è stato eletto Vicesegretario Nazionale della Federazione.
La sua elezione, insieme a quella di Paolo Simonato, rafforza la presenza di professionisti veneti all’interno degli organismi nazionali del sindacato.
Anche in questo caso, il Segretario Provinciale Andrea Dini ha evidenziato le capacità di ascolto e di sintesi di Peterle, caratteristiche considerate importanti nell’attività di rappresentanza professionale.
Con l’elezione di Paolo Simonato, la Fimmg apre una nuova fase nella guida del proprio Collegio Nazionale dei Probiviri.
Il nuovo Presidente ha sottolineato di considerare il risultato non soltanto come un riconoscimento personale, ma soprattutto come l’espressione di una volontà collettiva di cambiamento e ripartenza.
Le principali sfide del mandato riguarderanno il contributo al corretto funzionamento dell’organismo, la tutela dell’equilibrio nelle dinamiche interne e il consolidamento di un clima di fiducia tra i rappresentanti sindacali.
L’esperienza di Simonato nella medicina territoriale, il percorso formativo in management sanitario e l’impegno dimostrato durante l’emergenza pandemica rappresentano un patrimonio di competenze che potrà essere valorizzato nell’esercizio delle nuove responsabilità.
La nomina conferma inoltre il ruolo della medicina generale padovana nel contesto nazionale della rappresentanza sindacale, in una fase nella quale autonomia, responsabilità e capacità di dialogo assumono particolare importanza per la vita delle organizzazioni professionali.