Maltempo, l’Italia si ferma: allerta gialla in 7 regioni. Grandine e bufere al Nord, ecco le zone a rischio

L’Italia si trova nuovamente a fare i conti con un’ampia circolazione depressionaria che, dal Mare del Nord, continua a spingere impulsi perturbati verso il Mediterraneo. Per la giornata di oggi, giovedì 14 maggio, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta gialla in ben sette regioni, con il Centro-Nord nel mirino di temporali violenti e grandine.

La mappa del rischio: le regioni interessate

L’instabilità colpirà a macchia d’olio, ma sono le regioni settentrionali a preoccupare maggiormente per l’intensità dei fenomeni previsti. Ecco l’elenco delle aree in allerta:

Lombardia: Attenzionati il nodo idraulico di Milano, le pianure centrali e l’area dei laghi.

Veneto ed Emilia-Romagna: Allerta per rischio idrogeologico e temporali su gran parte delle pianure.

Friuli Venezia Giulia: Criticità previste sui bacini dell’Isonzo e del Tagliamento.

Calabria e Puglia: Allerta gialla anche al Sud per forti rovesci residui e venti di burrasca lungo le coste tirreniche e adriatiche.

Grandine e agricoltura: la conta dei danni

Non è solo la pioggia a spaventare. Negli ultimi giorni, violente grandinate hanno già flagellato aree del bresciano (Franciacorta) e della Puglia, dove la produzione di ciliegie ha subito tagli fino al 40%. Le associazioni di categoria sono in allarme: il rischio è che i raccolti di stagione vengano distrutti proprio nelle settimane cruciali per la maturazione.

Trasporti e mobilità: disagi in vista

Le forti raffiche di vento e la visibilità ridotta durante i temporali potrebbero causare rallentamenti sulla rete ferroviaria e autostradale, in particolare nei nodi logistici del Nord. La Protezione Civile raccomanda massima prudenza negli spostamenti e di monitorare i canali ufficiali per aggiornamenti in tempo reale su sottopassi e aree a rischio esondazione.