Francesca Garigliano nuovo assessore regionale in Sicilia: le congratulazioni di ISFOA

La nomina alla Funzione pubblica e alle autonomie locali dopo le dimissioni di Elisa Ingala. Il rettore e il Senato Accademico dell’ISFOA esprimono le proprie congratulazioni alla nuova assessora

La Regione Siciliana cambia l’assetto dell’Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica. Dopo le dimissioni di Elisa Ingala, il presidente della Regione Renato Schifani ha nominato Francesca Filippa Garigliano nuovo assessore regionale, affidandole una delega che occupa un punto particolarmente rilevante nell’organizzazione amministrativa dell’Isola. Il decreto presidenziale n. 204/Area1 del 24 settembre 2026 formalizza il passaggio di consegne e individua nella nuova assessora la titolare dell’incarico.

Francesca Garigliano

Alla nuova nomina si accompagna il messaggio istituzionale del rettore dell’ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, che intendono esprimere le proprie congratulazioni alla dottoressa Francesca Garigliano per il nuovo incarico.

È un riconoscimento rivolto a una professionista chiamata ora a confrontarsi con un settore centrale della vita amministrativa regionale, nel quale si incontrano la gestione del personale, la formazione dei dipendenti pubblici, la semplificazione dei procedimenti, i rapporti con gli enti locali e una serie di competenze che riguardano direttamente il funzionamento delle istituzioni siciliane.

Francesca Garigliano alla guida della Funzione pubblica e delle autonomie locali

La decisione del presidente Schifani è arrivata il 24 settembre, dopo l’accettazione delle dimissioni presentate da Elisa Ingala. La nuova assessora assumerà pienamente le proprie funzioni dopo il giuramento davanti all’Assemblea regionale siciliana, previsto nella prima seduta utile. Fino a quel momento, la responsabilità dell’Assessorato resterà ad interim allo stesso presidente della Regione.

Il passaggio è stato formalizzato attraverso un decreto presidenziale che indica espressamente le dimissioni della dottoressa Elisa Maria Lucia Ingala dalla carica di assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica e la nomina della dottoressa Francesca Filippa Garigliano quale nuovo assessore.

La scelta si inserisce dunque in una fase di avvicendamento all’interno della Giunta regionale e riguarda un assessorato dalle competenze ampie, che non si limitano alla gestione ordinaria della macchina amministrativa, ma comprendono anche il rapporto istituzionale con il sistema delle autonomie locali.

È proprio questa ampiezza a rendere particolarmente significativo il nuovo incarico. La Funzione pubblica costituisce infatti uno dei nodi attraverso i quali passa l’efficienza dell’amministrazione regionale, mentre le autonomie locali rappresentano il livello istituzionale più vicino ai territori e ai cittadini.

Le congratulazioni dell’ISFOA

Il rettore dell’ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, insieme a tutti i componenti del Senato Accademico, ha espresso le proprie congratulazioni alla dottoressa Francesca Garigliano per la nomina ad assessore regionale alla Funzione pubblica e alle autonomie locali.

Il messaggio dell’Ateneo si colloca nel solco di una tradizione istituzionale nella quale le nomine ai vertici delle amministrazioni pubbliche rappresentano anche un momento di attenzione verso le responsabilità che accompagnano l’esercizio di funzioni di rilievo per la collettività.

Nel caso di Garigliano, l’incarico assume una particolare ampiezza proprio per la natura delle deleghe assegnate. La struttura regionale della quale sarà chiamata a occuparsi comprende infatti materie che incidono sull’organizzazione interna della Regione e, contemporaneamente, sui rapporti con Comuni, consorzi e altri soggetti del sistema delle autonomie locali.

La congratulazione dell’ISFOA si rivolge quindi alla persona e alla nuova responsabilità istituzionale, in una prospettiva di attenzione verso il ruolo che le istituzioni regionali sono chiamate a svolgere nell’organizzazione dei servizi e nella gestione dei rapporti con i territori.

Un assessorato strategico per la macchina amministrativa regionale

Per comprendere la portata dell’incarico affidato a Francesca Garigliano occorre guardare alle competenze attribuite all’Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica.

Secondo la struttura istituzionale della Regione Siciliana, l’Assessorato si occupa della gestione del personale regionale in servizio e del coordinamento e della vigilanza sulla gestione del Fondo per il trattamento di quiescenza e di buonuscita del personale regionale. Tra le competenze figurano inoltre la formazione e la qualificazione professionale del personale, la trasparenza, la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi.

Il perimetro delle responsabilità comprende anche l’acquisizione di beni e servizi per gli uffici regionali, oltre ai rapporti con gli enti locali e con i loro consorzi, compresi i compiti di vigilanza e controllo previsti nell’ambito delle autonomie locali.

A queste funzioni si aggiungono la finanza locale, fatte salve le competenze dell’Assessorato regionale dell’economia, la polizia locale e le operazioni elettorali e referendarie di ambito regionale.

È una mappa di competenze che restituisce con chiarezza la natura trasversale dell’incarico. La gestione del personale e la formazione riguardano infatti l’organizzazione interna dell’amministrazione; la semplificazione e la trasparenza incidono sulle modalità attraverso le quali l’amministrazione opera; i rapporti con gli enti locali e la finanza locale riguardano invece il rapporto fra Regione e territori.

In questo quadro, la continuità amministrativa rappresenta un elemento essenziale. Il cambio al vertice politico dell’Assessorato non coincide infatti con l’interruzione delle attività della struttura regionale, che continua a operare sulle materie di propria competenza.

Il passaggio dopo le dimissioni di Elisa Ingala

La nomina di Francesca Garigliano arriva dopo le dimissioni di Elisa Ingala, che aveva assunto ufficialmente le funzioni di assessore nel maggio 2026, dopo il giuramento davanti all’Assemblea regionale siciliana.

La Regione ha comunicato che Ingala ha lasciato l’incarico perché non riusciva più a conciliare pienamente gli impegni professionali con le responsabilità richieste dal ruolo. Il presidente Schifani, nell’annunciare il nuovo assetto, ha ringraziato l’assessore uscente per il lavoro svolto nei mesi di permanenza in Giunta e per il contributo dato all’attività del governo regionale.

Il passaggio avviene quindi a pochi mesi dall’inizio del mandato di Ingala e interviene mentre l’Assessorato era impegnato su dossier riguardanti, fra gli altri, la dirigenza regionale, il personale e il sostegno agli enti locali.

Un esempio recente riguarda il sostegno alla finanza locale. Il 18 settembre la Regione Siciliana aveva comunicato l’assegnazione di complessivi 5 milioni di euro a 158 Comuni che avevano presentato istanza e adottato, entro il 30 giugno 2026, strumenti ritenuti efficaci per migliorare la riscossione dei tributi e il recupero dei crediti, con l’obiettivo di contribuire all’equilibrio dei bilanci comunali.

Nei mesi precedenti, inoltre, l’Assessorato aveva seguito questioni legate alla riforma della dirigenza regionale. Nel giugno 2026 la Commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana aveva dato il via libera al disegno di legge sulla dirigenza della Regione, con l’obiettivo dichiarato di intervenire sull’organico e sulle procedure di reclutamento.

Si tratta di attività che fanno parte del quadro amministrativo nel quale la nuova assessora sarà chiamata a inserirsi.

Il profilo professionale di Francesca Garigliano

Le informazioni ufficialmente disponibili delineano il profilo di Francesca Garigliano come avvocata e componente del Consiglio di amministrazione della SAC.

La Regione Siciliana segnala inoltre che Garigliano ha fatto parte in precedenza degli organi societari di Irfis, istituto regionale coinvolto nelle attività di sostegno e sviluppo del sistema economico siciliano. Le medesime esperienze sono riportate anche dall’ANSA nella ricostruzione della nomina.

Sono elementi che consentono di ricostruire il profilo professionale documentato della nuova assessora senza estenderlo a esperienze o incarichi che non risultano indicati nelle comunicazioni ufficiali disponibili.

La prudenza, in questo caso, è parte integrante della corretta informazione giornalistica. Il materiale istituzionale relativo alla nomina identifica infatti l’attività forense e la partecipazione agli organi societari di SAC e Irfis, ma non fornisce ulteriori elementi sufficienti per delineare altre tappe del percorso professionale, eventuali precedenti incarichi istituzionali o specifiche specializzazioni maturate nell’attività legale.

È dunque su queste informazioni documentate che deve essere costruito il profilo pubblico della nuova assessora.

Il rapporto tra Regione ed enti locali

La denominazione stessa dell’Assessorato evidenzia la duplice dimensione dell’incarico: da una parte la Funzione pubblica, dall’altra le autonomie locali.

Il secondo ambito assume un rilievo particolare in una regione nella quale Comuni, città metropolitane e liberi consorzi costituiscono interlocutori essenziali dell’amministrazione regionale.

Il rapporto fra Regione ed enti locali non riguarda soltanto il trasferimento di risorse. Comprende anche attività di coordinamento, vigilanza, controllo e collaborazione istituzionale. La Regione attribuisce espressamente all’Assessorato competenze nei rapporti con gli enti locali e i loro consorzi, oltre che in materia di finanza locale e polizia locale.

Proprio sul rafforzamento dei rapporti istituzionali fra Regione e autonomie locali, nei mesi scorsi, la Giunta regionale aveva approvato un disegno di legge per l’istituzione del Consiglio delle autonomie locali. La proposta è destinata all’esame dell’Assemblea regionale siciliana e punta a creare un organismo stabile di raccordo istituzionale tra la Regione e Comuni, Città metropolitane e Liberi consorzi.

Il tema testimonia la complessità del settore nel quale Garigliano è stata chiamata a operare. Le autonomie locali non rappresentano infatti un comparto separato dalla vita della Regione, ma costituiscono uno dei principali livelli attraverso i quali le politiche pubbliche vengono tradotte concretamente nei territori.

Personale, formazione e semplificazione: il fronte interno della Regione

Accanto alle relazioni con gli enti locali, una parte rilevante del lavoro dell’Assessorato riguarda il funzionamento interno dell’amministrazione regionale.

La gestione del personale, la formazione e la qualificazione professionale costituiscono competenze espressamente attribuite alla struttura. Lo stesso vale per la trasparenza, la semplificazione e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi.

Sono materie che hanno una dimensione prevalentemente organizzativa, ma che producono conseguenze sul funzionamento complessivo delle istituzioni. Una pubblica amministrazione opera infatti attraverso strutture, persone, procedure e competenze; intervenire su uno di questi elementi significa incidere sull’assetto complessivo dell’organizzazione.

Nel giugno scorso, la discussione sulla riforma della dirigenza regionale aveva evidenziato proprio il tema dell’organico e del reclutamento. Il disegno di legge approvato in prima Commissione prevedeva, tra le altre misure, una riorganizzazione del ruolo dirigenziale e l’avvio di procedure concorsuali per la copertura di posti vacanti.

Non spetta naturalmente alla cronaca anticipare le scelte che la nuova assessora adotterà sui singoli dossier. È però possibile rilevare che l’incarico si inserisce in un settore nel quale erano già aperti procedimenti e percorsi amministrativi destinati a proseguire.

La continuità amministrativa dopo il cambio di assessore

Il passaggio da Elisa Ingala a Francesca Garigliano avviene in un momento nel quale molte delle attività dell’Assessorato hanno carattere strutturale e non possono essere ricondotte esclusivamente alla durata del mandato di un singolo componente della Giunta.

La gestione del personale, la formazione, la semplificazione dei procedimenti, i rapporti con gli enti locali, la finanza locale e le attività elettorali costituiscono infatti competenze permanenti della struttura regionale.

La successione politica al vertice dell’Assessorato comporta quindi un nuovo indirizzo nella responsabilità politica, ma lascia in funzione l’apparato amministrativo incaricato di dare attuazione agli atti e alle procedure di competenza.

In questa prospettiva, il primo passaggio formale sarà il giuramento davanti all’Assemblea regionale siciliana. Fino a quel momento, come stabilito dalla Regione, sarà Schifani a mantenere l’interim dell’Assessorato.

Il successivo insediamento consentirà alla nuova assessora di assumere formalmente la piena responsabilità politica delle deleghe assegnate.

Un nuovo capitolo per l’Assessorato

La nomina di Francesca Garigliano rappresenta dunque un nuovo capitolo nell’organizzazione della Giunta regionale siciliana. Il provvedimento del presidente Schifani non modifica le competenze dell’Assessorato, ma ne affida la responsabilità politica a una nuova titolare dopo le dimissioni di Elisa Ingala.

La Regione ha indicato espressamente che Garigliano sarà chiamata a proseguire il percorso di attuazione del programma di governo nelle materie affidate alla Funzione pubblica e alle autonomie locali. È questa, allo stato delle informazioni disponibili, la principale indicazione politica associata alla nomina.

Il resto sarà affidato all’attività amministrativa e istituzionale dei prossimi mesi: dall’organizzazione del personale regionale ai processi di formazione e qualificazione, dalla semplificazione delle procedure ai rapporti con gli enti locali, fino alle competenze in materia di finanza locale, polizia locale e operazioni elettorali e referendarie regionali.

Sono ambiti diversi ma strettamente collegati, perché tutti concorrono al funzionamento dell’amministrazione pubblica e al rapporto fra istituzioni e territorio.

Le congratulazioni dell’Ateneo alla nuova assessora

È in questo quadro istituzionale che si colloca il messaggio del rettore dell’ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e di tutti i componenti del Senato Accademico.

Le congratulazioni rivolte a Francesca Garigliano accompagnano l’inizio di una nuova responsabilità pubblica e riconoscono il significato istituzionale dell’incarico affidatole dalla Regione Siciliana.

La nomina, formalizzata con il decreto presidenziale del 24 settembre, attende ora il passaggio del giuramento davanti all’Assemblea regionale siciliana.

Sarà quello il momento nel quale il nuovo assessore entrerà pienamente nelle proprie funzioni, aprendo ufficialmente una nuova fase per l’Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica.

Per Francesca Garigliano si apre così un percorso istituzionale nel quale le competenze attribuite alla struttura richiedono attenzione simultanea verso l’amministrazione regionale e verso il sistema degli enti locali. Per la Regione Siciliana, invece, prende forma un nuovo passaggio nell’organizzazione della Giunta, nel segno della continuità delle attività amministrative e della prosecuzione dei programmi già avviati.

È su questo terreno, concreto e istituzionale, che si misurerà il nuovo incarico: nella capacità di assicurare continuità alle funzioni dell’Assessorato e di accompagnare il lavoro della pubblica amministrazione siciliana nelle materie affidate alla nuova titolare.

A Francesca Garigliano giungono, dunque, le congratulazioni del rettore dell’ISFOA e dell’intero Senato Accademico per l’importante responsabilità istituzionale assunta.

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