Domenico Lenzi nuovo Direttore Generale di Gaia: una nuova fase per il servizio idrico della Toscana Nord

Dal 1° ottobre 2026 Lenzi assumerà la guida della struttura gestionale di Gaia. Il Rettore ISFOA e l’intero Senato Accademico esprimono le proprie congratulazioni al nuovo Direttore Generale, chiamato ad affrontare una fase strategica tra investimenti, innovazione delle reti, contrasto alle perdite idriche e subentro nell’area di Lucca.

La nomina di un Direttore Generale non è mai soltanto un passaggio formale negli assetti di una società. Quando l’azienda opera in un settore essenziale come quello del servizio idrico, una nuova responsabilità manageriale assume un significato ancora più rilevante, perché riguarda direttamente la qualità di un servizio fondamentale per cittadini, territori e istituzioni.

Domenico Lenzi

È in questo contesto che si colloca la nomina di Domenico Lenzi a Direttore Generale di Gaia, con decorrenza dal 1° ottobre 2026. A esprimere le proprie congratulazioni al neo nominato è il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, sottolineando l’importanza dell’incarico affidato a un professionista con una consolidata esperienza nel comparto dei servizi idrici e ambientali.

Lenzi arriva alla guida della struttura gestionale di Gaia in un momento nel quale la società è chiamata a proseguire un articolato percorso di investimento e trasformazione. Da una parte vi sono le infrastrutture, l’ammodernamento delle reti e la digitalizzazione; dall’altra emergono esigenze operative altrettanto significative, come il contrasto alle perdite idriche e il previsto subentro nella gestione del servizio nell’area di Lucca.

È dunque una fase nella quale competenze tecniche, esperienza gestionale e capacità di coordinamento dovranno trovare una sintesi concreta, nel segno della continuità del servizio e del rapporto con il territorio.

La nomina di Domenico Lenzi alla Direzione Generale di Gaia

La scelta di Domenico Lenzi arriva al termine di una procedura di selezione e determina il passaggio di responsabilità da Paolo Peruzzi, che conclude il proprio percorso professionale in Gaia dopo 17 anni.

Si tratta di un avvicendamento che si inserisce in una fase importante per la società e che apre un nuovo capitolo nella gestione dell’azienda. Dal 1° ottobre 2026 sarà infatti Lenzi ad assumere la responsabilità della Direzione Generale, con il compito di accompagnare Gaia attraverso una serie di processi destinati a incidere sull’organizzazione e sull’evoluzione del servizio idrico nell’area della Toscana Nord.

Il cambio al vertice della struttura gestionale assume quindi una dimensione che va oltre la semplice successione professionale. Il nuovo Direttore Generale dovrà confrontarsi con una realtà nella quale gli investimenti infrastrutturali rappresentano una delle principali direttrici di sviluppo e nella quale l’innovazione tecnologica è destinata ad avere un ruolo sempre più significativo.

La gestione di una rete idrica richiede infatti continuità operativa, capacità di programmazione e attenzione costante all’efficienza delle infrastrutture. È su questo terreno che si colloca il nuovo incarico affidato a Lenzi.

Una società impegnata nella modernizzazione delle infrastrutture

Tra gli elementi che caratterizzano la nuova fase di Gaia vi è il programma di investimenti infrastrutturali, accompagnato dall’ammodernamento delle reti e dal processo di digitalizzazione delle infrastrutture del servizio idrico.

La modernizzazione delle reti costituisce uno degli aspetti centrali per una società chiamata a garantire quotidianamente un servizio essenziale. Gli interventi infrastrutturali non riguardano soltanto la realizzazione o il rinnovo di opere, ma si collegano alla necessità di mantenere efficiente un sistema complesso, nel quale continuità, controllo e capacità di intervento sono componenti fondamentali della gestione.

La digitalizzazione introduce, a sua volta, una dimensione ulteriore. L’evoluzione delle infrastrutture del servizio idrico passa anche attraverso strumenti e sistemi capaci di accompagnare una gestione sempre più integrata delle reti.

In questo quadro, la Direzione Generale assume una funzione di coordinamento particolarmente delicata: mettere in relazione gli investimenti, le esigenze operative, l’innovazione tecnologica e la qualità complessiva del servizio.

Il percorso affidato a Domenico Lenzi si sviluppa dunque all’interno di un processo già avviato e caratterizzato da molteplici direttrici. La sua responsabilità sarà quella di governare questa fase mantenendo insieme le diverse esigenze che fanno capo alla gestione di Gaia.

Il contrasto alle perdite idriche tra le priorità

Una delle principali sfide indicate per la nuova fase riguarda il contrasto alle perdite idriche.

Il tema si colloca naturalmente al centro delle politiche di efficienza di qualsiasi sistema acquedottistico. La gestione delle reti implica infatti un’attività costante di controllo e manutenzione, nella quale la capacità di individuare e affrontare le criticità assume un peso determinante.

Per Gaia, il contrasto alle perdite si inserisce all’interno di un quadro più ampio che comprende gli investimenti sulle infrastrutture e l’innovazione tecnologica. Le due dimensioni sono strettamente collegate: l’ammodernamento delle reti e la digitalizzazione possono accompagnare una gestione più evoluta delle infrastrutture, mentre la continuità del servizio richiede una costante attenzione alla loro efficienza.

Sarà quindi uno dei dossier sui quali la nuova Direzione Generale sarà chiamata a concentrare attenzione e capacità gestionale.

Non si tratta, tuttavia, di considerare le singole priorità come compartimenti separati. Il contrasto alle perdite, gli investimenti, la digitalizzazione e l’ammodernamento delle reti costituiscono elementi di uno stesso processo di evoluzione del servizio idrico.

Il subentro nella gestione dell’area di Lucca

Accanto agli interventi sulle infrastrutture, un altro passaggio di particolare rilievo riguarda il subentro nella gestione del servizio nell’area di Lucca.

Il passaggio comporterà anche nuovi equilibri societari e rappresenta quindi un ulteriore elemento di complessità per la fase che si apre con l’arrivo di Lenzi.

L’ampliamento delle responsabilità gestionali richiede infatti capacità di integrazione e coordinamento. Ogni evoluzione del perimetro operativo di una società che gestisce un servizio pubblico comporta l’esigenza di assicurare continuità, organizzazione e attenzione alle relazioni con gli interlocutori istituzionali e territoriali.

Per Gaia, il subentro nell’area di Lucca si colloca contemporaneamente al percorso di investimento e trasformazione delle infrastrutture. È questa sovrapposizione di processi a rendere particolarmente significativo il momento della successione alla Direzione Generale.

Domenico Lenzi si troverà quindi a operare in una fase nella quale la società dovrà governare contemporaneamente l’evoluzione delle proprie strutture e l’ampliamento delle responsabilità connesse alla gestione del servizio.

Un percorso professionale costruito nel settore idrico e ambientale

Uno degli elementi che caratterizzano il profilo del nuovo Direttore Generale è la sua esperienza maturata direttamente nel comparto dei servizi idrici e ambientali.

Prima dell’arrivo in Gaia, Domenico Lenzi ha ricoperto l’incarico di Direttore presso Etra, società attiva nella gestione del servizio idrico e ambientale in parte delle province di Padova e Vicenza.

Si tratta di un’esperienza che si colloca all’interno di un percorso professionale sviluppato in differenti realtà del settore e caratterizzato dall’alternanza tra responsabilità gestionali e competenze economico-finanziarie.

La conoscenza diretta del comparto costituisce quindi una componente significativa del curriculum con il quale Lenzi arriva alla Direzione Generale di Gaia.

Il suo percorso non si limita infatti all’esperienza più recente. In precedenza ha lavorato per undici anni in Publiacqua, dove ha ricoperto incarichi dirigenziali nelle aree dell’amministrazione, della finanza e del controllo.

È un passaggio professionale che ha contribuito a consolidare una conoscenza delle dinamiche gestionali di una società attiva nel servizio idrico, affiancando alla dimensione operativa quella economica e finanziaria.

L’esperienza in Suez Italia e le competenze di governance

Nel percorso professionale di Domenico Lenzi figura inoltre un’esperienza in Suez Italia, dove ha operato nell’area delle Concessioni idriche con il ruolo di CFO.

A questa esperienza si aggiunge l’assunzione di incarichi nei Consigli di Amministrazione di alcune società partecipate.

Il profilo che emerge è quindi quello di un dirigente che ha avuto modo di conoscere differenti aspetti della gestione del comparto: dall’amministrazione alla finanza, dal controllo alle concessioni, fino alle responsabilità di governance.

È proprio la combinazione di queste esperienze a caratterizzare il percorso professionale di Lenzi.

La Direzione Generale di una società come Gaia richiede infatti una visione capace di tenere insieme dimensioni diverse. La gestione di un servizio idrico non può essere ricondotta a una sola componente: infrastrutture, organizzazione, investimenti, sostenibilità economica, innovazione e rapporti istituzionali fanno parte di un medesimo sistema gestionale.

Da questo punto di vista, il percorso maturato da Lenzi nel corso degli anni rappresenta il principale elemento professionale con il quale affronta il nuovo incarico.

Un passaggio di responsabilità dopo 17 anni

La nomina del nuovo Direttore Generale coincide con la conclusione del percorso di Paolo Peruzzi in Gaia, dopo 17 anni.

Il passaggio di consegne rappresenta quindi anche la chiusura di una lunga esperienza professionale all’interno della società.

Ogni avvicendamento ai vertici gestionali porta con sé una componente di continuità e una componente di rinnovamento. La continuità riguarda necessariamente i processi e gli impegni già assunti; il rinnovamento si manifesta invece attraverso la nuova responsabilità affidata a un dirigente chiamato a interpretare una fase differente dell’evoluzione aziendale.

Nel caso di Gaia, questa transizione avviene mentre la società è impegnata su più fronti: investimenti infrastrutturali, ammodernamento delle reti, digitalizzazione, contrasto alle perdite e ampliamento del perimetro operativo con il subentro nell’area di Lucca.

Il nuovo Direttore Generale dovrà quindi inserirsi in un percorso già articolato, assicurando la continuità delle attività e, allo stesso tempo, accompagnando le trasformazioni previste.

La qualità del servizio al centro della nuova fase

Il Presidente di Gaia, Vincenzo Colle, ha indicato tra gli obiettivi della nuova fase la prosecuzione degli investimenti, insieme a una costante attenzione alla qualità dei servizi e alle relazioni con il territorio.

È un’indicazione che colloca la gestione industriale e infrastrutturale all’interno di una dimensione più ampia, nella quale il servizio idrico mantiene un rapporto diretto con cittadini, Comuni soci e istituzioni.

La qualità del servizio rappresenta infatti il punto di raccordo tra gli interventi sulle infrastrutture e la loro ricaduta concreta sul territorio. Investire nelle reti, ammodernare le strutture, digitalizzare le infrastrutture e intervenire sulle perdite hanno un significato gestionale, ma anche una ricaduta sulla quotidianità delle comunità servite.

Per questa ragione, la nuova Direzione Generale sarà chiamata a mantenere un equilibrio tra la dimensione interna dell’organizzazione e il rapporto con gli interlocutori esterni.

Cittadini, Comuni soci e istituzioni costituiscono interlocutori essenziali per una società che opera nella gestione di un servizio pubblico. La capacità di mantenere relazioni solide e trasparenti con il territorio diventa quindi parte integrante della responsabilità affidata alla struttura gestionale.

Investimenti, innovazione e continuità operativa

La fase che si apre con l’arrivo di Domenico Lenzi può essere letta attraverso tre direttrici strettamente connesse: investimenti, innovazione e continuità operativa.

Gli investimenti riguardano il patrimonio infrastrutturale e l’ammodernamento delle reti. L’innovazione coinvolge il processo di digitalizzazione delle infrastrutture. La continuità operativa, infine, costituisce la condizione necessaria per garantire la qualità del servizio mentre questi processi vengono portati avanti.

La difficoltà gestionale sta proprio nel coordinare contemporaneamente queste dimensioni.

Una società impegnata nella modernizzazione delle proprie infrastrutture non può interrompere il servizio ordinario. Al contrario, deve riuscire a trasformare le proprie strutture mantenendo pienamente operativa la gestione quotidiana.

A questo si aggiunge il cambiamento del perimetro operativo determinato dal subentro nell’area di Lucca. La nuova Direzione Generale dovrà quindi accompagnare un’evoluzione che riguarda sia le infrastrutture sia l’organizzazione complessiva della società.

L’esperienza maturata da Lenzi in diverse realtà del comparto potrà essere messa a disposizione proprio di questa fase, nella quale la conoscenza del settore si intreccia con la necessità di coordinare processi complessi.

Il ruolo della competenza nella gestione dei servizi essenziali

La vicenda della nomina di Domenico Lenzi porta inevitabilmente l’attenzione anche sul valore delle competenze manageriali nella gestione dei servizi essenziali.

Il servizio idrico richiede infatti una struttura gestionale capace di affrontare simultaneamente questioni operative, finanziarie, infrastrutturali e organizzative. La professionalità di chi assume responsabilità di vertice diventa parte integrante della capacità dell’azienda di governare questa complessità.

Nel profilo di Lenzi convergono esperienze maturate in ambiti differenti ma collegati tra loro. L’amministrazione, la finanza e il controllo, le concessioni idriche, la gestione di società del comparto e gli incarichi di governance costituiscono tappe di un percorso che approda ora alla Direzione Generale di Gaia.

Il valore di questa esperienza sarà misurato, naturalmente, attraverso il lavoro che attende il nuovo Direttore Generale e attraverso la capacità di affrontare concretamente le priorità della società.

Il contesto nel quale avviene la nomina è già definito: Gaia dovrà proseguire gli investimenti, sviluppare l’ammodernamento delle reti, accompagnare la digitalizzazione delle infrastrutture, lavorare sul contrasto alle perdite e prepararsi alle nuove esigenze derivanti dal subentro nell’area di Lucca.

Una responsabilità che guarda al territorio

La gestione del servizio idrico presenta una caratteristica che la distingue da molte altre attività: il rapporto con il territorio è permanente.

Le infrastrutture sono fisicamente inserite nelle comunità, i servizi raggiungono direttamente cittadini e imprese e le decisioni gestionali producono effetti che si riflettono sul funzionamento quotidiano dei territori.

Per questo la nuova responsabilità affidata a Domenico Lenzi assume anche una dimensione territoriale.

La relazione con i Comuni soci e con le istituzioni, richiamata tra gli elementi centrali della nuova fase, rappresenta uno degli aspetti attraverso i quali la gestione aziendale entra in rapporto con il sistema locale.

La sfida consiste nel coniugare una visione gestionale strutturata con la conoscenza delle esigenze concrete dei territori. È un equilibrio che richiede capacità di ascolto, coordinamento e programmazione, oltre alle competenze propriamente manageriali.

In questo scenario, il percorso professionale maturato da Lenzi nel settore idrico costituisce il principale punto di partenza per il nuovo incarico.

Le congratulazioni di ISFOA

La nomina è stata accolta con le congratulazioni del Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico.

Il riconoscimento istituzionale rivolto a Domenico Lenzi accompagna l’avvio di una nuova responsabilità professionale destinata a collocarsi all’interno di una fase significativa per Gaia e per il servizio idrico della Toscana Nord.

L’attenzione dell’ISFOA si rivolge dunque alla persona e al percorso professionale del nuovo Direttore Generale, in occasione di un incarico che porta con sé responsabilità rilevanti e una serie di obiettivi già delineati.

La scelta di esprimere pubblicamente le proprie congratulazioni assume, in questo senso, il valore di un riconoscimento per il nuovo incarico e per il percorso professionale che lo ha preceduto.

Dal 1° ottobre una nuova responsabilità

Dal 1° ottobre 2026, Domenico Lenzi assumerà ufficialmente l’incarico di Direttore Generale di Gaia.

Davanti a lui vi sarà una fase caratterizzata da numerosi processi contemporanei. La società dovrà proseguire il programma di investimenti infrastrutturali, lavorare sull’ammodernamento delle reti, sviluppare la digitalizzazione delle infrastrutture del servizio idrico e mantenere alta l’attenzione sul contrasto alle perdite idriche.

Parallelamente, dovrà affrontare il subentro nella gestione del servizio nell’area di Lucca, con i conseguenti nuovi equilibri societari e gestionali.

Il passaggio di responsabilità da Paolo Peruzzi, dopo 17 anni di percorso in Gaia, segna quindi una cesura naturale nella storia gestionale della società, ma non interrompe il cammino già intrapreso.

È proprio nella capacità di garantire continuità mentre si affrontano trasformazioni e nuove responsabilità che si colloca la sfida principale della nuova Direzione Generale.

Una sfida manageriale nel segno della modernizzazione

L’arrivo di Domenico Lenzi alla guida della Direzione Generale di Gaia si colloca infine in una prospettiva nella quale modernizzazione e consolidamento procedono insieme.

Da una parte, vi è l’esigenza di continuare a investire nelle infrastrutture e nelle reti. Dall’altra, la necessità di accompagnare la trasformazione tecnologica attraverso la digitalizzazione. Sullo sfondo, restano il contrasto alle perdite, la qualità del servizio e il rapporto con il territorio.

Il profilo professionale del nuovo Direttore Generale appare strettamente legato alle caratteristiche della fase che Gaia si appresta ad affrontare. Le esperienze maturate in Etra, Publiacqua e Suez Italia, insieme alle competenze sviluppate nelle aree dell’amministrazione, della finanza, del controllo, delle concessioni idriche e della governance, costituiscono il bagaglio professionale con il quale Lenzi assume la nuova responsabilità.

Sarà il lavoro dei prossimi anni a definire concretamente il significato di questo passaggio.

Per ora, la nomina indica l’avvio di una nuova fase gestionale per Gaia, in un momento nel quale infrastrutture, innovazione, qualità del servizio e ampliamento delle responsabilità territoriali sono chiamati a procedere lungo una stessa direttrice.

Ed è proprio all’interno di questa complessità che si colloca l’incarico di Domenico Lenzi: guidare la struttura gestionale di Gaia con l’obiettivo di accompagnare la società nel percorso di modernizzazione e consolidamento della gestione del servizio idrico, mantenendo al centro la continuità operativa, la qualità del servizio e il rapporto con il territorio.

A Domenico Lenzi giungono, dunque, le congratulazioni del Rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e di tutti i componenti del Senato Accademico per il nuovo incarico, con l’auspicio di un proficuo percorso professionale alla guida di Gaia.

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