La manager ligure entra nel Gruppo Tecnico Internazionalizzazione di Confindustria per il biennio 2026-2028. Le congratulazioni del Rettore e del Senato Accademico ISFOA.
Un nuovo incarico nazionale proietta Barbara Amerio al centro delle strategie dedicate alla presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali. L’imprenditrice ligure entra infatti nel Gruppo Tecnico Internazionalizzazione di Confindustria per il biennio 2026-2028, con un ruolo rivolto alle politiche per l’export, all’apertura verso nuovi mercati e al consolidamento della capacità competitiva del sistema produttivo italiano oltre i confini nazionali.

Una nomina accolta con particolare soddisfazione anche dal mondo accademico. Il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, ha espresso le proprie congratulazioni alla dottoressa Amerio, sottolineando il valore di un incarico che premia un percorso imprenditoriale e associativo maturato attraverso una significativa esperienza nel sistema confindustriale.
La scelta assume un significato che supera la dimensione personale. Internazionalizzazione, capacità di esportare, costruzione di relazioni economiche e presidio dei mercati globali rappresentano oggi alcuni dei principali terreni sui quali si misura la competitività delle aziende italiane. In questo scenario, competenze costruite direttamente nell’impresa e nella rappresentanza territoriale possono offrire un contributo concreto alla definizione delle strategie nazionali.
Barbara Amerio e la nuova sfida dell’internazionalizzazione
Barbara Amerio arriva al nuovo incarico dopo aver ricoperto la presidenza di Confindustria Imperia. Nel giugno 2025 Luciano Tesorini le è succeduto alla guida dell’associazione territoriale, mentre Amerio è rimasta all’interno del Consiglio di Presidenza con il ruolo di Past President. La composizione ufficiale degli organi associativi di Confindustria Imperia conferma infatti la sua presenza nell’attuale governance.
Il passaggio al Gruppo Tecnico Internazionalizzazione di Confindustria per il biennio 2026-2028 rappresenta dunque la prosecuzione, su scala nazionale, di un’esperienza maturata nel rapporto quotidiano con le esigenze del tessuto produttivo.
Il tema è particolarmente rilevante per territori come quello ligure, naturalmente proiettati verso l’esterno per posizione geografica, vocazione marittima, turismo, nautica, manifattura e prossimità con importanti mercati europei.
La stessa Confindustria Imperia ha posto negli ultimi anni una crescente attenzione sulla dimensione internazionale. Nel 2025, in occasione dell’elezione della nuova governance, tra le sfide indicate figurava proprio la ricerca di una vocazione sempre più internazionale, anche attraverso progetti condivisi con la Costa Azzurra e il basso Piemonte.
Dalla nautica alla rappresentanza delle imprese
Il profilo professionale di Barbara Amerio è strettamente legato alla nautica. Imprenditrice di Sanremo, è esponente di Amer Yachts, realtà del Gruppo Permare attiva nella costruzione di yacht, settore nel quale il rapporto con la clientela internazionale e con i mercati esteri costituisce una componente strutturale dell’attività aziendale.
Nel dicembre 2022 era stata confermata all’unanimità alla presidenza di Confindustria Imperia, dopo un percorso che l’aveva portata ai vertici dell’associazione degli industriali del Ponente ligure.
Conclusi due mandati alla guida dell’associazione territoriale, Amerio ha continuato a partecipare alla vita confindustriale come Past President e componente del Consiglio di Presidenza. Un patrimonio di esperienza che oggi trova una nuova dimensione nel Gruppo Tecnico nazionale.
Il suo percorso appare inoltre coerente con le attività sviluppate sul territorio nel campo della promozione internazionale. Nel febbraio 2026, presentando il nuovo Gruppo Lusso di Confindustria Imperia, Amerio era intervenuta in qualità di Past President ed EU Trade Ambassador, evidenziando le possibilità offerte dalla collaborazione tra comparti differenti, dalla nautica all’accoglienza, dall’agroalimentare di nicchia ai servizi.
Una visione basata sulla capacità di mettere in relazione competenze e settori produttivi diversi, costruendo un’offerta capace di presentarsi sui mercati internazionali non come somma di singole aziende, ma come espressione coordinata delle eccellenze italiane.
Export e mercati esteri, una sfida strategica
L’ingresso di Barbara Amerio nel Gruppo Tecnico Internazionalizzazione si colloca in una fase nella quale la presenza all’estero non può essere considerata soltanto un’opportunità commerciale. Per molte imprese è diventata una componente essenziale della strategia industriale.
Esportare significa confrontarsi con normative differenti, nuovi concorrenti, trasformazioni tecnologiche, filiere internazionali e una domanda sempre più selettiva. Significa soprattutto essere capaci di leggere con anticipo i mutamenti economici e geopolitici che possono incidere sulla capacità delle aziende di raggiungere clienti, investitori e partner.
Da questo punto di vista, il valore dei tavoli tecnici risiede anche nella possibilità di trasformare le esperienze maturate direttamente dagli imprenditori in indicazioni utili al sistema produttivo.
Il caso del Ponente ligure offre un osservatorio significativo. Nel febbraio scorso Confindustria Imperia ha dato vita al Gruppo Lusso proprio con l’obiettivo di mettere in rete le eccellenze dell’alta gamma e rafforzarne la presenza sui mercati nazionali e internazionali, attraverso iniziative comuni, missioni all’estero e attività di marketing territoriale.
La capacità di costruire reti diventa così uno degli elementi decisivi. Soprattutto per le piccole e medie imprese, affrontare individualmente mercati lontani può presentare difficoltà considerevoli; inserirsi invece in sistemi di collaborazione permette di condividere conoscenze, relazioni e opportunità.
Le congratulazioni del Rettore e del Senato Accademico ISFOA
La nomina è stata accolta con vivo apprezzamento dal Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e dall’intero Senato Accademico, che intendono rivolgere alla dottoressa Barbara Amerio le più sentite congratulazioni per il prestigioso incarico.
Il riconoscimento assume particolare rilievo per la natura stessa delle responsabilità affidate al Gruppo Tecnico: accompagnare la riflessione sulle politiche per l’internazionalizzazione significa infatti confrontarsi con alcuni dei grandi temi che attraversano l’economia contemporanea, dalla competitività alla formazione manageriale, dalle relazioni internazionali alla capacità delle imprese di interpretare scenari in continua evoluzione.
Nel messaggio di congratulazioni emerge quindi non soltanto l’apprezzamento per il traguardo professionale raggiunto, ma anche l’auspicio che l’esperienza maturata da Amerio nell’impresa e nel mondo associativo possa offrire un contributo significativo ai lavori del Gruppo.
Il rapporto tra cultura manageriale, formazione e mondo produttivo rappresenta del resto un terreno sempre più importante. Università, istituzioni economiche e imprese sono chiamate a dialogare con maggiore continuità, soprattutto quando le sfide da affrontare assumono una dimensione internazionale.
Barbara Amerio, esperienza territoriale e visione nazionale
La traiettoria professionale di Barbara Amerio racconta anche il passaggio dalla rappresentanza territoriale a una responsabilità di respiro nazionale. Un percorso nel quale l’esperienza maturata in un territorio di confine, fortemente aperto agli scambi internazionali, può diventare patrimonio utile per una riflessione più ampia sul futuro dell’impresa italiana.
Non è secondario che il suo nome continui a essere associato a organismi economici del territorio. Nel 2026 Amerio è stata indicata anche alla presidenza della Consulta territoriale di Imperia della Camera di Commercio Riviere di Liguria, organismo chiamato a raccogliere istanze e formulare proposte e pareri al Consiglio camerale.
Esperienze diverse che convergono su un elemento comune: la rappresentanza delle esigenze del sistema economico e la costruzione di relazioni capaci di ampliare gli orizzonti delle imprese.
L’internazionalizzazione, oggi, non consiste semplicemente nel vendere un prodotto oltre confine. Richiede reputazione, innovazione, sostenibilità, conoscenza dei mercati e capacità di interpretare culture economiche differenti. È una sfida nella quale il valore del Made in Italy deve essere accompagnato da strategie adeguate alla complessità dello scenario globale.
La nomina di Barbara Amerio nel Gruppo Tecnico Internazionalizzazione di Confindustria per il biennio 2026-2028 si inserisce precisamente in questo orizzonte. Per il Rettore e il Senato Accademico ISFOA rappresenta un risultato meritevole delle più vive congratulazioni; per il sistema imprenditoriale costituisce l’avvio di una nuova fase di lavoro, nella quale esperienza, territorio e visione internazionale saranno chiamati a incontrarsi.
Perché la capacità dell’Italia di competere nel mondo passa certamente dalla qualità delle sue produzioni, ma anche dalle persone capaci di costruire relazioni, comprendere i cambiamenti e trasformare le eccellenze nazionali in una presenza stabile e riconoscibile sui mercati globali.