Titoli accademici esteri riconoscibili in Italia anche se rilasciati da università non accreditate

Titoli riconoscibili in Europa anche se rilasciati da università non accreditate come da sentenza del TAR Tribunale Amministrativo del Lazio del 2025

Il manuale della rete Enic Naric conferma questa possibilità, il riconoscimento ai sensi della Convenzione di Lisbona del 1997 è possibile anche senza accreditamento ed ora questo principio è validato da una sentenza del TAR Tribunale Amministrativo del Lazio emessa nel 2025 .

Il TAR Tribunale Amministrativo Regionale Lazio ha accolto i ricorsi per il riconoscimento dei “Títulos Propios” spagnoli per il sostegno, annullando i dinieghi del Ministero Italiano, che deve ora valutare le competenze acquisite e non fermarsi alla classificazione “ufficiale/proprio”, prevedendo misure compensative se necessarie. ( Sentenza numero 22359/2025)

Punti chiave della sentenza del TAR Lazio:

Annullamento dei dinieghi: annullano i rigetti del MUR Ministero Università Ricerca avverso i ” Titulos Proprio”s spagnoli.

Valutazione effettiva: Il Ministero è obbligato a valutare i percorsi formativi e le competenze acquisite, non solo la natura formale del titolo (“Título Propio” / Titolo Ufficiale).

Misure compensative: se emergono lacune, devono essere applicate misure compensative anziché un rifiuto automatico.

Parità di trattamento: Viene richiesta la stessa valutazione che si darebbe ai titoli ufficiali.

Questi principi possono essere applicati anche ai titoli rilasciati da I.S.F.O.A.-  Hoschule für Sozialwissenschaften und Management  , anche se non considerati ufficiali dalle autorità svizzere.

I ” Titulos Proprios ” spagnoli sono titoli conferiti legalmente da università e istituti privati che non sono ufficialmente riconosciuti come propri dal Ministero dell’Università Spagnolo.

Di conseguenza viene confermato il principio giuridico secondo cui la validità di un titolo estero è data dalla sua conformità alla Legge del Paese straniero dove è stato conseguito, il fatto che sia o meno riconosciuto in Italia non è rilevante per la sua validità

Analogamente ciò avviene per i titoli accademici rilasciati da I.S.F.O.A.-  Hoschule für Sozialwissenschaften und Management  che sono conferiti secondo la Legge Elvetica e da un ateneo riconosciuto dall’Ordinamento Giuridico Elvetico come appartenente allo Spazio Formativo Terziario Universitario Svizzero , sono idonei ai fini del riconoscimento ai sensi della Convenzione di Lisbona del 1997 del Consiglio d’Europa sul reciproco riconoscimento delle qualifiche universitarie , ratificata dalla Svizzera il 1 Febbraio 1999 e dall’Italia con la Legge n.148 del 11 Luglio 2002.

Vanno valutate le competenze acquisite e non bisogna fermarsi alla classificazione “ufficiale/proprio”, prevedendo misure compensative se necessarie.

Analogamente a quello che prevede la Legge 148/2002 ratifica della Convenzione di Lisbona del 1997, che dispone la possibilità di riconoscimento, parziale o con debiti, dei titoli legalmente conferiti anche da istituti considerati dalle autorità non ” ufficiali”.( vedasi Manuale Enic Naric ed.2024 paragrafo 16)