Paola Coco, Medical Affairs Director di BeOne Medicines Italy: la nomina rafforza il vertice scientifico. Le congratulazioni del rettore e del Senato ISFOA.
La nomina di Paola Coco a Medical Affairs Director di BeOne Medicines Italy segna un passaggio significativo nel percorso di consolidamento dell’azienda oncologica in Italia. La professionista entrerà nel Leadership Team nazionale e parteciperà alla definizione e all’attuazione della strategia aziendale, portando nel nuovo incarico oltre vent’anni di esperienza maturata tra attività clinica, ricerca scientifica e industria farmaceutica.

Al prestigioso riconoscimento professionale si accompagnano le congratulazioni del rettore di ISFOA – Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e di tutti i componenti del Senato Accademico. Un attestato che sottolinea il valore di un percorso costruito sulla competenza medica, sulla responsabilità scientifica e sulla capacità di trasformare l’innovazione in una prospettiva concreta per la salute delle persone.
La nomina, annunciata il 1° settembre 2026, assume un rilievo particolare in una fase nella quale l’oncologia e l’onco-ematologia stanno attraversando una profonda evoluzione. Nuove conoscenze biologiche, diagnostica molecolare e terapie sempre più mirate stanno modificando non soltanto gli strumenti a disposizione dei medici, ma anche il rapporto tra ricerca, istituzioni sanitarie, industria e pazienti.
Paola Coco Medical Affairs Director: il nuovo incarico
Nel ruolo di Medical Affairs Director Italy, Paola Coco sarà chiamata a contribuire all’orientamento scientifico e strategico di BeOne Medicines nel nostro Paese. L’ingresso nel Leadership Team italiano conferisce alla funzione Medical Affairs una posizione centrale nei processi decisionali dell’azienda, soprattutto nel delicato collegamento tra evidenze cliniche, comunità medica e bisogni assistenziali.
Il Medical Affairs rappresenta infatti uno degli snodi più importanti dell’industria farmaceutica contemporanea. È l’area incaricata di favorire un confronto scientifico rigoroso con clinici, ricercatori, istituzioni e associazioni dei pazienti, accompagnando la corretta comprensione dei dati e sostenendo l’accesso responsabile all’innovazione.
Non si tratta, dunque, soltanto di una nomina manageriale. Il nuovo incarico richiede una visione capace di mantenere insieme qualità della ricerca, sostenibilità del sistema sanitario, appropriatezza delle cure e ascolto delle persone. Dimensioni differenti che, nell’oncologia moderna, devono procedere nella stessa direzione.
Marco Sartori, General Manager di BeOne Medicines Italia, ha evidenziato come Coco possieda “oltre vent’anni di esperienza” acquisita tanto in ambito clinico quanto nell’industria farmaceutica. Una preparazione che, secondo il manager, rafforzerà il Leadership Team e il posizionamento scientifico della società, sostenendone le ambizioni di crescita sul mercato italiano.
Sartori ha inoltre richiamato la capacità della nuova direttrice di guidare aree terapeutiche strategiche nell’oncologia e nell’ematologia, ricordando gli incarichi internazionali ricoperti nel corso della sua carriera e il contributo offerto allo sviluppo e all’accesso alle terapie innovative.
Dalla ricerca clinica all’industria farmaceutica
Paola Coco è un’oncologa medica e il suo profilo professionale nasce a diretto contatto con la malattia, la ricerca e l’esperienza quotidiana dei pazienti. Una parte importante della sua formazione si è svolta presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha condotto attività clinica e scientifica in campo oncologico.
Il successivo ingresso nell’industria farmaceutica le ha consentito di ampliare la propria prospettiva, assumendo incarichi di responsabilità crescente in realtà internazionali come Roche e Novartis. Più recentemente ha ricoperto le funzioni di Country Chief Scientific Officer e Head of Medical Affairs di Novartis Italia.
Questo itinerario, sviluppato tra ospedale, ricerca e impresa, costituisce uno degli elementi qualificanti della nomina. Conoscere il lavoro clinico significa comprendere che dietro ogni dato statistico esiste una persona, con la propria storia e le proprie attese. Operare nell’industria richiede, al tempo stesso, la capacità di governare processi complessi, coordinare competenze specialistiche e favorire la traduzione delle scoperte scientifiche in opportunità terapeutiche accessibili.
La sua esperienza si colloca così nel punto d’incontro tra due mondi che non possono procedere separatamente. La ricerca ha bisogno di una relazione costante con la pratica medica, mentre l’innovazione acquista valore soltanto quando riesce a raggiungere i pazienti con tempi, modalità e criteri adeguati.
La sfida dell’innovazione accessibile
Commentando il nuovo incarico, Paola Coco si è dichiarata entusiasta e onorata di entrare in BeOne Medicines Italia in una fase significativa della crescita aziendale. Ha quindi indicato nella ricerca innovativa, nella qualità della pipeline e nell’attenzione ai bisogni dei pazienti i principali motivi della propria scelta professionale.
Il suo impegno sarà rivolto a fare in modo che ricerca e innovazione producano benefici concreti. È un obiettivo che richiama una delle questioni decisive della medicina contemporanea: ridurre la distanza tra la scoperta scientifica e la sua effettiva disponibilità nei percorsi di cura.
Le terapie più avanzate, infatti, non esauriscono il proprio valore nella fase della sperimentazione o dell’approvazione. Devono essere accompagnate da competenze diffuse, percorsi diagnostici adeguati e condizioni di accesso il più possibile omogenee. La medicina di precisione, in particolare, richiede reti oncologiche efficienti e una disponibilità uniforme della diagnostica molecolare, evitando che le differenze territoriali si traducano in disuguaglianze per i malati.
In questa prospettiva, Coco ha posto l’accento sul dialogo tra ricerca, comunità scientifica, istituzioni e pazienti. Una collaborazione che non rappresenta un elemento accessorio, ma la condizione necessaria per generare un impatto duraturo sulla salute pubblica e sul progresso del sistema sanitario.
Le congratulazioni del rettore e del Senato ISFOA
Il rettore di ISFOA e tutti i componenti del Senato Accademico esprimono le proprie congratulazioni alla dottoressa Paola Coco per il nuovo e autorevole incarico. Il messaggio dell’Ateneo riconosce una carriera contraddistinta da elevata preparazione, esperienza internazionale e attenzione alle conseguenze umane e sociali dell’innovazione scientifica.
La cultura accademica e la ricerca biomedica condividono una responsabilità essenziale: formare conoscenza e trasformarla in progresso. Per questa ragione, il riconoscimento rivolto alla nuova Medical Affairs Director assume un significato che supera il valore individuale della nomina. Esso richiama l’importanza di una leadership competente, capace di interpretare il cambiamento e di orientarlo verso l’interesse collettivo.
In un ambito sensibile come quello oncologico, dirigere significa anche custodire un equilibrio complesso. Alla rapidità dell’innovazione devono affiancarsi il rigore delle evidenze, la trasparenza del confronto scientifico e la consapevolezza che ogni decisione può incidere sulla vita delle persone e delle loro famiglie.
La nomina di Paola Coco a Medical Affairs Director di BeOne Medicines Italy rappresenta quindi un riconoscimento alla sua esperienza e, insieme, l’inizio di una nuova responsabilità. La sfida sarà trasformare la forza della ricerca in cure realmente accessibili, facendo del dialogo tra scienza, istituzioni e pazienti non una semplice dichiarazione d’intenti, ma il fondamento di un progresso condiviso.