Il Premio ISFOA 2026, il 12 settembre all’Accademia Tadini, celebra dodici carriere e sette Lauree Honoris Causa in Relazioni Internazionali.
Il Premio ISFOA 2026 riunirà a Lovere carriere d’eccellenza e protagonisti delle relazioni internazionali. Sabato 12 settembre, alle ore 17.00, l’Accademia Tadini, in piazza Garibaldi 5, ospiterà la XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera. Accanto ai dodici premiati annunciati, la cerimonia prevede il conferimento di sette Lauree Honoris Causa in Relazioni Internazionali a personalità del mondo istituzionale, diplomatico e accademico.
Sulle rive del Lago d’Iseo, l’appuntamento metterà in relazione arte, informazione, impresa, formazione e cooperazione. La sede, custode di opere di Antonio Canova e Francesco Hayez, offre una cornice coerente con il dialogo fra patrimonio culturale e conoscenza.
Premio ISFOA 2026: una selezione riservata all’eccellenza
Secondo i criteri pubblicati da ISFOA, il premio viene conferito annualmente a venticinque personalità selezionate da una commissione esaminatrice. La valutazione considera carriera, risultati, contributo alle organizzazioni e impegno sociale. Il prestigio del riconoscimento si lega alla selettività e alla qualità dell’albo d’oro: l’eccellenza professionale viene considerata insieme alla responsabilità verso la collettività.
I dodici premiati:
Alberto Vallenzasca. Consulente finanziario, esperto di credito d’impresa e relazioni economiche internazionali, ha lavorato tra Europa e America Latina. Nelle comunicazioni ufficiali compare anche come Mario Alberto Vallenzasca ed è stato nominato segretario generale del premio.

Biagio Maimone. Giornalista, scrittore e docente, studia il rapporto fra linguaggio e responsabilità sociale. Nel volume “La Comunicazione Creativa per lo Sviluppo Socio-Umanitario” propone una riflessione sulla parola come strumento educativo e di relazione.

Claudia Conte. Giornalista, scrittrice e conduttrice, affianca all’attività nei media l’impegno sui temi della legalità e delle fragilità. Il romanzo “Dove nascono i silenzi” affronta il disagio e le relazioni familiari, valorizzando l’ascolto.

Domenico Messina. Professionista dell’area tecnico-amministrativa, ha sviluppato esperienza nella progettazione e nelle opere pubbliche. Il suo percorso comprende incarichi sul PNRR a Caronno Pertusella e Cesano Boscone, con attenzione a rigenerazione urbana e sostenibilità.

Francesco Brigante. Professionista del turismo sammarinese, ha ricoperto incarichi nell’Unione Sammarinese Operatori del Turismo e nel Consorzio San Marino 2000. Delegato SISTUR, è legato al San Marino Jinja e al dialogo culturale con il Giappone.

Francesco Garofalo. Artista, giornalista, scrittore e critico d’arte, sviluppa una ricerca figurativa legata all’iperrealismo e all’aerografo. Curatore e direttore editoriale, in ISFOA è preside della Facoltà di Scienze dei Beni Culturali, docente e membro del Senato Accademico.

Gian Paolo Fagioli. Dirigente d’azienda ed esperto del settore dei trasporti e della logistica, noto in particolare per essere stato presidente ed ora past president della FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali

Giovanni Battista Todini. Conosciuto come Gianni Todini, dirige Askanews dal novembre 2021. Dopo l’esperienza in ASCA, ha accompagnato lo sviluppo dei prodotti editoriali, dei canali tematici e dell’organizzazione multimediale dell’agenzia.

Mario Modica. Editore e fondatore di Spot and Web, testata nata nel 2005, segue media, pubblicità e comunicazione attraverso notizie, interviste e approfondimenti dedicati alle trasformazioni del settore.

Marlene Taschen. Guida dal 2017 la casa editrice TASCHEN insieme al padre Benedikt. Con una formazione internazionale in economia e psicologia, si occupa dello sviluppo dell’azienda e del catalogo dedicato ad arte, fotografia, architettura e design.

Massimo Bonanno. Imprenditore attivo nell’automotive e nel charter nautico di lusso, ha guidato FINAUTO, impegnata a Cuba nella commercializzazione e nel montaggio di veicoli industriali e commerciali, costruendo relazioni economiche in mercati complessi.

Mauro Loce. Amministratore delegato di Design & Artbook Made in Italy, ha oltre quarant’anni di esperienza nella legatoria d’arte. Collabora con TASCHEN dal 1999, unendo lavorazioni artigianali e capacità produttiva per edizioni di grande formato.

Ferenc Holecz. Psicologo, ricercatore e autore specializzato nel rapporto tra alimentazione, benessere ed equilibrio psicofisico. Ideatore della teoria dell’equilibrio tridimensionale”

Sette Lauree Honoris Causa in Relazioni Internazionali
La Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di ISFOA – Hochschule für Sozialwissenschaften und Management conferirà i sette riconoscimenti accademici previsti dal programma. I destinatari, presentati anch’essi in ordine alfabetico per nome, esprimono esperienze che spaziano dall’istruzione alla diplomazia, dalla tutela dei diritti alla cooperazione.
Barros Bacar Banjai. Ministro dell’Educazione nazionale, dell’Insegnamento superiore e della Ricerca scientifica della Guinea-Bissau, la cui nomina è stata annunciata dal CAMES nel giugno 2026. Ingegnere geologo, ha ricoperto incarichi governativi nell’agricoltura, nell’ambiente e nelle risorse naturali.
Caleb Francis Sylvanus John. Presidente della comunità della Sierra Leone in Lombardia, è indicato nei resoconti dell’inaugurazione della Missione dello State of the African Diaspora in Italia e presso la Santa Sede, tenuta a Roma nel giugno 2026, come responsabile degli Affari consolari e finanziari.
Federico Di Salvo. Avvocato specializzato in diritto europeo e internazionale, è Console Onorario della Germania a Firenze. Alla rappresentanza consolare affianca attività di difesa, consulenza e formazione sui diritti fondamentali, con esperienza davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo.
Glen Farrugia. Ambasciatore non residente di Malta in Svizzera, unisce diplomazia e attività accademica. Ha conseguito un dottorato alla University of Leicester in Heritage and Tourism Management e maturato esperienze di insegnamento, ricerca e direzione accademica presso l’Institute of Tourism Studies.
Haissam Bou-Said. L’IHRC lo indica come Alto rappresentante per gli Affari esteri e proprio rappresentante presso le Nazioni Unite a Ginevra. L’organizzazione ne documenta l’impegno sui diritti umani e la partecipazione, nel maggio 2026, a lavori dedicati al rapporto fra imprese e diritti fondamentali.
Oluwafemi Emmanuel Esan. Accademico attivo nella formazione e nella psicologia transpersonale, è presentato dalla Global Interfaith University come Roving Ambassador dello State of the African Diaspora e Senior Attaché per gli Affari accademici, scientifici e professionali presso il Consolato della Costa d’Avorio a Malta.
Pradeepthi Bhandekar. Impegnata nella cooperazione internazionale, è indicata da UnASDG come First Ambassador-at-Large per l’India. La sua attività si inserisce nelle iniziative dell’organizzazione dedicate agli obiettivi di sviluppo e alla collaborazione con rappresentanti istituzionali di diversi Paesi.
Storia del Premio ISFOA: l’esordio a Budapest
Il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera venne inaugurato nel maggio 2004 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. Secondo la ricostruzione dell’organizzazione, parteciparono oltre 250 ospiti e la cerimonia fu trasmessa in prima serata dalla televisione nazionale ungherese.
Erano presenti il Ministro per gli Italiani nel Mondo e l’Ambasciatore d’Italia in Ungheria. La manifestazione ricevette il saluto istituzionale della Presidenza della Repubblica e patrocini di ministeri, amministrazioni territoriali, enti camerali e associazioni nazionali.
Eva Orvath, Miss Ungheria, presentò gli ospiti; lo scenografo Béla Götz inaugurò una riproduzione di circa cento metri quadrati di un paesaggio italiano ottocentesco di Károly Markó. Tra gli insigniti figuravano Miklós Mojzer, direttore generale del Museo delle Belle Arti di Budapest, e la cantante Márta Sebestyén.
Alla conferenza stampa intervennero Stefano Masullo, rettore ISFOA, il direttore generale Vito Chirenti, Arnaldo Dante Marianacci per l’Istituto Italiano di Cultura, Antonio Laganà per l’ICE, Luigi Mastropasqua per Inter-Európa Bank e lo stesso Götz.
Gli obiettivi e un albo d’oro di rilievo internazionale
Nato all’interno di un progetto avviato negli anni Novanta, il riconoscimento promuove cooperazione internazionale, valorizzazione delle piccole e medie imprese, immagine italiana e Made in Italy. Alle finalità culturali e formative affianca il consolidamento delle responsabilità sociali, etiche e morali nelle attività produttive, professionali, accademiche e istituzionali.
Nell’albo d’oro pubblicato dall’organizzazione figurano Andrea Bocelli, Alessandro Borghese, Francesco Cosimato, Rosario Fiorello, Tonino Lamborghini, Giovanni Malagò, Susanna Messaggio e Massimo Ranieri. Personalità di ambiti differenti che danno rilievo alla storia del premio e alla sua capacità di riunire musica, spettacolo, impresa, sport e istituzioni.

Lovere, un incontro fra cultura e diplomazia
Le sette Lauree Honoris Causa ampliano il significato della giornata: alle carriere premiate si affiancano esperienze dedicate all’istruzione, ai diritti e alle relazioni fra comunità. Il Premio ISFOA 2026 trova in questo incontro la propria prospettiva internazionale: riconoscere il valore dei percorsi individuali e riflettere sul contributo che conoscenza, dialogo e responsabilità possono offrire alla società.