Marlene Taschen tra i protagonisti della XXII edizione del Premio ISFOA, in programma il 12 settembre 2026 a Lovere. Un riconoscimento all’eccellenza dell’editoria internazionale.
L’editoria di qualità, capace di trasformare il libro in un’opera d’arte e di rendere la cultura accessibile a milioni di lettori nel mondo, entra ufficialmente tra le eccellenze celebrate dal Premio Internazionale ISFOA alla Carriera 2026. In esclusiva, ISFOA annuncia che Marlene Taschen, amministratrice delegata della celebre casa editrice TASCHEN, figura tra i venticinque protagonisti della XXII edizione del prestigioso riconoscimento, che sarà conferito il 12 settembre 2026 a Lovere, uno dei borghi più affascinanti del Lago d’Iseo.
L’inserimento di Marlene Taschen rappresenta un segnale preciso della visione internazionale che caratterizza il Premio ISFOA: valorizzare personalità che, attraverso il proprio lavoro, abbiano contribuito in maniera significativa alla crescita della cultura, dell’arte, della conoscenza e della società contemporanea.

Premio ISFOA 2026: un riconoscimento alle eccellenze internazionali
Giunto quest’anno alla ventiduesima edizione, il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera è diventato nel tempo uno degli appuntamenti culturali più autorevoli del panorama europeo.
Nato per valorizzare donne e uomini che hanno lasciato un segno nei rispettivi ambiti professionali, il Premio ISFOA ha costruito negli anni un Albo d’Oro composto da personalità appartenenti al mondo della cultura, delle istituzioni, dell’imprenditoria, della ricerca scientifica, dello spettacolo, dell’arte e dell’informazione.
L’edizione 2026 sarà celebrata nella suggestiva cornice di Lovere, luogo simbolo della cultura lombarda, dove il 12 settembre si riuniranno rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale per rendere omaggio ai venticinque premiati selezionati per il loro straordinario percorso professionale.
Chi è Marlene Taschen
Parlare di Marlene Taschen significa raccontare una delle realtà editoriali più influenti del pianeta.
Figlia del fondatore Benedikt Taschen, Marlene guida dal 2017, insieme al padre, la casa editrice TASCHEN, marchio conosciuto in tutto il mondo per i suoi volumi dedicati all’arte, all’architettura, al design, alla fotografia, al cinema, alla moda e alla cultura contemporanea.
Nata a Colonia nel 1985, ha costruito un percorso professionale internazionale, maturando esperienze tra Regno Unito, Australia e Panama prima di entrare nell’azienda di famiglia. Dopo aver ricoperto ruoli strategici nello sviluppo commerciale e nella distribuzione internazionale, è stata nominata amministratrice delegata, contribuendo all’espansione globale del marchio editoriale.
Sotto la sua guida, TASCHEN ha consolidato ulteriormente la propria presenza internazionale, mantenendo quella filosofia editoriale che ha reso il marchio un punto di riferimento assoluto: realizzare libri di altissimo livello qualitativo, rendendo però la cultura accessibile a un pubblico sempre più vasto.
L’arte come patrimonio condiviso
Uno degli aspetti più significativi del lavoro di Marlene Taschen è la capacità di coniugare eccellenza editoriale e divulgazione culturale.
Nel corso degli anni la casa editrice ha pubblicato opere dedicate ai più grandi artisti della storia, ai protagonisti della fotografia mondiale, all’architettura contemporanea, al design, alla musica e al cinema, trasformando il libro illustrato in uno strumento capace di avvicinare milioni di persone al patrimonio artistico internazionale.
Una filosofia che la stessa Marlene Taschen ha più volte sintetizzato come volontà di continuare a rendere “democratica e accessibile” l’arte attraverso pubblicazioni curate nei minimi dettagli ma disponibili per un pubblico sempre più ampio.
Questa visione ha permesso a TASCHEN di diventare molto più di una casa editrice: un autentico laboratorio culturale capace di dialogare con musei, artisti, fotografi, architetti e istituzioni di tutto il mondo.
Un riconoscimento dal forte valore simbolico
L’ingresso di Marlene Taschen tra i venticinque premiati del Premio ISFOA 2026 assume un valore che va oltre il semplice riconoscimento personale.
Premiare una figura che rappresenta una delle più importanti realtà editoriali internazionali significa sottolineare il ruolo fondamentale che la cultura continua ad avere nella costruzione del futuro.
In un’epoca dominata dalla comunicazione digitale e dalla rapidità dell’informazione, il libro mantiene infatti una funzione insostituibile quale strumento di approfondimento, memoria e trasmissione del sapere.
È proprio questa capacità di custodire e diffondere il patrimonio culturale mondiale ad aver reso TASCHEN un marchio riconosciuto in ogni continente, contribuendo a formare intere generazioni di studiosi, artisti, professionisti e semplici appassionati.
Lovere si prepara alla XXII edizione
L’attesa cresce ora per la cerimonia del 12 settembre 2026, quando Lovere ospiterà la XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera.
Come da tradizione, la manifestazione rappresenterà non soltanto un momento celebrativo, ma anche un’importante occasione di confronto tra personalità provenienti da differenti ambiti professionali, accomunate dall’aver trasformato competenza, talento e visione in valore concreto per la società.
L’annuncio dell’inserimento di Marlene Taschen tra i premiati conferma ancora una volta la vocazione internazionale del Premio ISFOA, capace di guardare oltre i confini nazionali per individuare figure che abbiano contribuito concretamente alla crescita della cultura mondiale.
La cultura come investimento sul futuro
La presenza di Marlene Taschen nella rosa dei venticinque protagonisti del Premio ISFOA 2026 rappresenta, infine, un messaggio che va oltre il riconoscimento individuale. Significa affermare che la cultura continua a essere uno dei più potenti strumenti di crescita civile, sociale ed economica.
In un tempo in cui la conoscenza viaggia sempre più velocemente, il valore del libro, dell’editoria di qualità e della diffusione del sapere rimane centrale. Il conferimento del Premio ISFOA a Marlene Taschen riconosce proprio questa missione: trasformare la cultura in un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini geografici, linguistici e generazionali, contribuendo a costruire una società più consapevole e aperta al dialogo internazionale.