Luca Della Nesta in Sephora: gli auguri di ISFOA

Luca Della Nesta guida Sephora Italia: le congratulazioni del rettore e del Senato Accademico ISFOA per la nuova nomina.

Luca Della Nesta assume la guida di Sephora Italia e riceve le congratulazioni del rettore e dell’intero Senato Accademico di ISFOA. La nomina a country general manager, operativa dal 24 agosto 2026, affida a un professionista con oltre vent’anni di esperienza tra lusso e beni di consumo la responsabilità di accompagnare la prossima fase di sviluppo dell’insegna nel mercato nazionale.

Il messaggio dell’ateneo è stato pubblicato il 31 agosto. Il rettore di ISFOA, Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, insieme a tutti i componenti del Senato Accademico, esprime il proprio apprezzamento per il nuovo incarico del dottor Della Nesta. La comunicazione ripercorre le principali competenze maturate dal dirigente, dalla valorizzazione dei marchi alla gestione del cambiamento in organizzazioni complesse.

Luca Della Nesta

Al centro del mandato figurano l’accelerazione dello sviluppo commerciale, il consolidamento del posizionamento e l’evoluzione dell’esperienza offerta alla clientela. Il percorso dovrà inoltre rafforzare il contributo della filiale italiana alla regione EME, che comprende Europa e Medio Oriente. Sono gli obiettivi con cui viene presentato l’ingresso del manager nel gruppo.

Luca Della Nesta, un percorso tra lusso e beni di consumo

La carriera del nuovo responsabile italiano attraversa realtà con identità e modelli distributivi differenti. Prima di approdare in Chanel, Della Nesta ha ricoperto incarichi commerciali di responsabilità in Henkel Italia e, precedentemente, in L’Oréal Luxe. Queste esperienze hanno contribuito a costruire competenze che comprendono vendite, marketing, distribuzione al dettaglio e gestione delle categorie di prodotto.

Negli ultimi dieci anni il suo percorso si è sviluppato in Chanel Italia, attraverso ruoli di crescente responsabilità, fino alla posizione di managing director della divisione Fragrance & Beauty. Sotto la sua guida rientravano le aree Sales, Retail, Marketing, Training e Operations: un perimetro esteso dalla strategia commerciale alla formazione, fino all’organizzazione operativa.

Secondo il profilo diffuso in occasione della nomina, durante questa esperienza ha contribuito al rilancio della strategia omnicanale, alla valorizzazione della rete dei negozi e all’evoluzione del rapporto con il pubblico. Il lavoro ha coinvolto anche trasformazioni digitali e organizzative, aspetti che ritornano nelle priorità del nuovo incarico.

Dalla maison alla distribuzione multimarca

Il passaggio a Sephora porta questa esperienza all’interno di un’organizzazione che riunisce un’ampia selezione di firme della bellezza. Parte di LVMH dal 1997, l’insegna affianca ai marchi distribuiti la propria linea Sephora Collection, con un’offerta che spazia dalle fragranze al trucco, dalla cura della pelle ai prodotti per capelli.

Nella presentazione istituzionale del gruppo, il modello commerciale combina punti vendita, piattaforme digitali ed e-commerce. La possibilità di esplorare e provare i prodotti, insieme a servizi personalizzati, costituisce uno degli elementi su cui l’azienda fonda la propria identità. La relazione con il cliente si costruisce dunque attraverso occasioni di contatto diverse e complementari.

Per una direzione nazionale, questa struttura pone una questione di coerenza: assortimento, comunicazione, consulenza e organizzazione devono contribuire a un’esperienza riconoscibile. Il valore di una strategia si misura anche nella capacità di tradurre le scelte centrali in un servizio comprensibile e utile per chi entra in negozio o acquista online.

L’Italia in un mercato della bellezza che cresce

La nomina si inserisce in un comparto che conserva un peso significativo nell’economia dei consumi. Nell’Outlook 2025, pubblicato il 26 marzo 2026, Cosmetica Italia indica acquisti nazionali di cosmetici pari a 12,8 miliardi di euro, in aumento del 3,2% sull’anno precedente. L’e-commerce registra una crescita del 9,8%, mentre le fragranze avanzano del 7,4%.

Sono dati riferiti all’intero mercato italiano, che aiutano a comprendere il contesto competitivo in cui operano i distributori. La dinamica del canale digitale rende particolarmente rilevante il collegamento fra acquisti a distanza e presenza fisica; l’andamento della profumeria alcolica richiama invece l’attenzione su una categoria centrale nell’offerta dell’insegna.

La stessa analisi segnala comportamenti di spesa articolati: alla razionalizzazione degli acquisti essenziali si affianca la disponibilità a concedersi piccoli lussi dall’elevato valore sensoriale. Per chi gestisce una rete commerciale, interpretare questa pluralità significa interrogarsi sulla selezione dei prodotti, sulla chiarezza della proposta e sulla capacità di rivolgersi a esigenze differenti.

Negozi e digitale, la sfida dell’integrazione

Fra le direttrici associate al nuovo mandato emerge il rafforzamento del ruolo di Sephora nella bellezza digitale. L’obiettivo dichiarato comprende l’evoluzione del modello retail e la costruzione di un’esperienza cliente più distintiva, all’interno di un mercato descritto dall’azienda come dinamico e competitivo.

L’omnicanalità riguarda il modo in cui i diversi passaggi dell’acquisto si collegano. Cercare informazioni, confrontare una proposta, ricevere un consiglio e scegliere un prodotto possono essere momenti di uno stesso percorso. Per l’organizzazione, la sfida consiste nel rendere questi passaggi coerenti, riducendo le distanze fra ciò che viene comunicato e il servizio effettivamente ricevuto.

È su questo terreno che l’esperienza maturata dal dirigente assume una particolare pertinenza. Aver seguito contemporaneamente funzioni commerciali, formative e operative offre una prospettiva utile per leggere le connessioni fra decisioni strategiche e attività quotidiane. La trasformazione digitale richiede infatti anche responsabilità definite, collaborazione interna e capacità di accompagnare il cambiamento.

Il ruolo delle persone nella qualità del servizio

Nel profilo che accompagna l’annuncio, Della Nesta viene descritto come un manager con una leadership orientata alle persone e una solida capacità di attuare le strategie. È una valutazione espressa nella presentazione del suo ingresso, che individua nella dimensione organizzativa una componente del progetto di crescita.

Nel commercio della bellezza, la preparazione di chi assiste il pubblico può dare concretezza a questa impostazione. Spiegare le caratteristiche di una referenza, ascoltare una richiesta e orientare una scelta sono attività attraverso cui il posizionamento aziendale diventa un’esperienza quotidiana. La formazione assume così un significato che riguarda insieme competenze professionali e qualità della relazione.

Le congratulazioni di ISFOA accompagnano l’avvio di questo percorso. Per Luca Della Nesta, il nuovo incarico apre una fase nella quale l’esperienza accumulata dovrà confrontarsi con le esigenze specifiche della distribuzione multimarca. La portata della nomina si misurerà nella capacità di trasformare gli obiettivi annunciati in risultati duraturi, mantenendo riconoscibile il rapporto fra innovazione, servizio e fiducia del cliente.