SANT’AGATA LI BATTIATI – Per il nono anno consecutivo, nel cuore pulsante di Sant’Agata Li Battiati, l’antica agorà si è rivestita del suo significato più nobile: il luogo eletto per l’esercizio sublime della democrazia partecipata e del dialogo trasparente tra chi governa e la comunità custodita.
Sotto la volta del cielo notturno, scevro da qualsiasi orpello demagogico, il Sindaco Marco Rubino è tornato ad assidersi dinanzi ai suoi concittadini. Cifre rigorously vagliate e proiezioni visive alla mano, il Primo Cittadino non ha imbastito un semplice comizio, bensì ha offerto un autentico e solenne rendiconto del proprio mandato. Un patto d’onore rinnovato, fondato sul dovere morale del resoconto e sulla fedeltà all’interesse supremo della res publica.

Dalle parole del Sindaco è emersa, con adamantina chiarezza, la dottrina che ha informato ogni scelta della sua amministrazione: l’inviolabilità del patrimonio collettivo. “I soldi dei cittadini sono sacri”, ha rammentato Rubino con tono fermo e partecipe. Un rigore francescano che ha guidato una gestione contabile immune da superfluita, permettendo non soltanto di consolidare la salute finanziaria dell’Ente, ma anche di attrarre ingenti risorse e finanziamenti sovracomunali.
È in questa visionaria cornice di sviluppo sostenibile che s’innesta il progetto della Comunità Energetica Rinnovabile (CER). Con l’acquisizione e la futura installazione di impianti fotovoltaici su tutti gli edifici municipali, il Comune si trasforma in un faro di avanguardia ecologica e virtù civica, capace di coniugare il rispetto per l’ambiente con il concreto ristoro economico dei contribuenti.
Alla rigorosa efficienza della gestione dei rifiuti, che erge il Comune a virtuosa unicità nel panorama metropolitano per la continuità giornaliera della raccolta organica, fa eco un’alleggerita pressione fiscale sulla TARI, tangibile segno di una pubblica amministrazione al servizio del benessere familiare.
Ma l’azione di governo non si districa soltanto tra i numeri e la gestione del territorio: essa trae la sua linfa più vitale dalla cura dello spirito. La nuova Biblioteca Comunale è stata tratteggiata dal Primo Cittadino come una vera e propria “infrastruttura del pensiero”, fulcro di una rinnovata fioritura intellettuale che vede nel Polo Culturale “Giovanni Verga” un baluardo pedagogico e artistico accogliente e vivace.
Ugualmente accorato è stato il passaggio dedicato alle giovani generazioni, preziosa linfa della terra siciliana. Attraverso l’intesa strategica con NXP Semiconductor e il virtuoso percorso del Summer Camp School, l’Amministrazione ha inteso tracciare un ponte d’eccellenza tra il mondo dell’istruzione e il tessuto produttivo, affinché i talenti locali non siano costretti all’esilio ma possano germogliare e prosperare nel grembo della propria terra d’origine.
La celebrazione del merito, culminata nella premiazione degli studenti più brillanti e degli atleti del territorio, ha suggellato la profonda vocazione etica della serata, arricchita dall’invito alla partecipazione collettiva per la corsa di settembre al fianco dei Sick Runners.
In conclusione di un resoconto gravido di passione civile, Marco Rubino ha inteso rivolgere un sentito e reverente plauso alla sua squadra: agli assessori, ai consiglieri, al Segretario Generale e ai dipendenti comunali. Un tributo speciale è stato riservato alla generosità d’animo di ex dipendenti come la Dott.ssa Anna Pennisi e Ignazio Di Raimondo, che seguitano ad offrire gratuitamente la propria pluriennale esperienza a beneficio della collettività, e a figure di alto profilo culturale quali la Prof.ssa Maria Liliana Nigro dell’Accademia delle belle arti di Catania.
Ancora una volta, Sant’Agata Li Battiati dimostra come la buona amministrazione non sia un’astratta chimera, bensì il frutto costante di un’armonia corale, guidata da una visione limpida e sostenuta dall’amore incondizionato per la propria città.