Spagna, devastante incendio ad Almería: almeno 12 morti. Le vittime sorprese dalle fiamme durante la fuga

Il rogo nella provincia di Almería è il più grave mai registrato in Andalusia. Oltre mille evacuati, decine di mezzi impegnati nello spegnimento. Il cordoglio del premier Pedro Sánchez.

Una tragedia di proporzioni eccezionali ha colpito il sud della Spagna. Un violento incendio boschivo divampato nell’area di Los Gallardos, nella provincia di Almería, in Andalusia, ha provocato almeno 12 vittime e sette feriti, costringendo le autorità a evacuare oltre mille persone. Il bilancio resta ancora provvisorio mentre proseguono le operazioni di ricerca e di spegnimento delle fiamme.

Vittime intrappolate nelle automobili

Le immagini provenienti dalla zona dell’incendio raccontano una delle pagine più drammatiche degli ultimi anni per la Spagna. Secondo le autorità andaluse, gran parte delle vittime è stata ritrovata all’interno delle proprie automobili, rimaste bloccate lungo una strada secondaria nei pressi di Bédar mentre gli occupanti cercavano disperatamente di sfuggire all’avanzata del fuoco.

La rapidità con cui il fronte dell’incendio si è propagato, favorita dalle temperature elevate, dalla vegetazione estremamente secca e dal vento, non ha lasciato possibilità di fuga a numerose persone rimaste circondate dalle fiamme.

“La peggiore tragedia nella storia degli incendi in Andalusia”

L’assessore alla Presidenza, Sanità ed Emergenze della Giunta dell’Andalusia, Antonio Sanz, ha definito quanto accaduto “l’incendio con le conseguenze più gravi mai registrate nella regione”, parlando apertamente di una “tragedia senza precedenti”.

Le autorità mantengono alta l’attenzione poiché il numero delle vittime potrebbe ancora aumentare nelle prossime ore, mentre i soccorritori continuano a ispezionare l’area devastata dal rogo.

I feriti e l’imponente macchina dei soccorsi

Tra i sette feriti accertati, cinque sono stati ricoverati presso l’Ospedale Universitario Torrecárdenas di Almería con ustioni di diversa gravità.

Due persone sono riuscite a salvarsi compiendo un gesto estremo: si sono lanciate lungo un terrapieno per sfuggire al calore e alle fiamme, venendo successivamente recuperate dai soccorritori.

Sul fronte dell’emergenza sono impegnati oltre 150 vigili del fuoco, supportati da numerosi mezzi aerei e dai militari dell’Unità Militare di Emergenza (UME) dell’esercito spagnolo, intervenuti per rafforzare le operazioni di contenimento dell’incendio.

Oltre mille evacuati

Per motivi di sicurezza sono stati evacuati completamente il comune di Bédar e diverse frazioni circostanti, tra cui Almocaizar, El Chocolate e Los Collados.

L’avanzata del fuoco ha inoltre reso impraticabile la principale arteria stradale di accesso a Bédar, costringendo i mezzi di soccorso a deviare i convogli verso la località di Lubrín.

Circa un centinaio di sfollati ha trascorso la notte presso il teatro comunale e il vicino poligono industriale, trasformati in centri di accoglienza temporanei.

Il cordoglio del premier Pedro Sánchez

Il presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha espresso il proprio dolore attraverso un messaggio pubblicato sui social.

“Enorme tristezza e desolazione davanti alle terribili conseguenze dell’incendio che colpisce la provincia di Almería.”

Il premier ha rivolto il proprio cordoglio ai familiari delle vittime, augurando una pronta guarigione ai feriti e manifestando vicinanza alle comunità colpite.

Sánchez ha inoltre confermato la piena mobilitazione delle risorse dello Stato, coinvolgendo il Ministero della Transizione Ecologica, la Protezione Civile, le Forze di Sicurezza e l’Unità Militare di Emergenza, rinnovando l’appello alla popolazione affinché mantenga la massima prudenza.

Il messaggio del presidente dell’Andalusia

Anche il presidente della Giunta dell’Andalusia, Juanma Moreno, ha espresso il proprio cordoglio parlando di una comunità “con l’animo pieno di angoscia e spezzata dal dolore”.

Il governatore ha manifestato vicinanza alle famiglie delle vittime e ai cittadini dei comuni coinvolti, definendo l’accaduto una tragedia che segna profondamente l’intera regione.

Caldo estremo e incendi: cresce l’emergenza nel Mediterraneo

Il disastro di Almería si inserisce in un contesto di forte emergenza climatica che sta interessando buona parte dell’Europa meridionale. Le elevate temperature, unite alla siccità prolungata e ai venti intensi, stanno favorendo la propagazione di incendi sempre più rapidi e difficili da controllare.

Le autorità spagnole continuano a monitorare costantemente l’evoluzione del rogo, mentre le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta con l’obiettivo di mettere in sicurezza le aree ancora minacciate dalle fiamme e consentire il rientro degli sfollati non appena le condizioni lo permetteranno.

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