La nomina di Arianne Parisi Chief Customer Officer di Kohl’s riunisce marketing e digitale. Le congratulazioni del rettore e del Senato ISFOA.
Un incarico nuovo, costruito attorno alla relazione con il cliente e affidato a una manager che ha attraversato oltre vent’anni di evoluzione del commercio al dettaglio. Kohl’s ha nominato Arianne Parisi Chief Customer Officer, promuovendola in una funzione creata per riunire sotto un’unica guida marketing, identità del marchio, creatività, fidelizzazione, personalizzazione, media e commercio digitale. Alla notizia si uniscono le congratulazioni del rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e di tutti i componenti del Senato Accademico, che hanno voluto esprimere il proprio apprezzamento alla dirigente per il prestigioso incarico.

La decisione, annunciata il 25 agosto 2026, diverrà effettiva il 1° settembre. Parisi assumerà il titolo di Senior Executive Vice President e Chief Customer Officer, riporterà direttamente all’amministratore delegato Michael J. Bender e sarà inoltre qualificata come executive officer della società. Non si tratta, dunque, di un semplice ampliamento formale delle deleghe, ma di una precisa revisione dell’architettura manageriale di Kohl’s.
Arianne Parisi Chief Customer Officer: la nuova regia
Il perimetro affidato a Parisi comprende l’intera esperienza omnicanale: marketing, brand e creatività, programmi di loyalty, personalizzazione, pianificazione media e digital commerce. Nel nuovo assetto rientrano anche Kohls.com e l’applicazione del gruppo, due punti di contatto determinanti in una relazione con il pubblico che ormai si sviluppa senza separazioni nette tra negozio fisico, smartphone e piattaforme online.
L’obiettivo dichiarato dall’azienda è rafforzare l’intero ciclo di vita del cliente, modernizzare l’esperienza d’acquisto e collegare in maniera più diretta la promessa del marchio ai diversi momenti della relazione: dalla scoperta dell’offerta alla scelta, dall’acquisto al ritorno sui canali Kohl’s. La creazione del ruolo riconosce così un principio divenuto centrale nel retail contemporaneo: per il consumatore, le divisioni interne di un’impresa non esistono. Esiste una sola esperienza, che deve apparire coerente in ogni passaggio.
Per Bender, l’unificazione di marketing e digitale consentirà di dedicare maggiore attenzione all’intero percorso del cliente e al modo in cui Kohl’s si presenta nei diversi punti di contatto. Il CEO ha inoltre sottolineato la capacità di Parisi di anticipare l’evoluzione delle aspettative del pubblico e tradurla in azioni concrete, lavorando in modo collaborativo con più funzioni aziendali.
Parisi ha ricondotto il nuovo mandato al ruolo che Kohl’s svolge nella vita delle famiglie, attraverso convenienza, accessibilità e marchi riconosciuti. Nelle sue parole emerge soprattutto la volontà di avvicinare identità, strumenti digitali, fidelizzazione e marketing, trasformando aree spesso organizzate in parallelo in elementi di un unico disegno operativo.
Oltre vent’anni tra retail e trasformazione digitale
La scelta appare coerente con il percorso professionale della manager. Arianne Parisi è entrata in Kohl’s nel 2025 come Chief Digital Officer e, prima della promozione, aveva già la responsabilità della dimensione digitale dell’azienda. La nuova funzione amplia quel raggio d’azione: dalla gestione dei canali online alla costruzione complessiva del rapporto tra marchio e consumatore.
Prima di approdare in Kohl’s, Parisi è stata Global Chief Digital Officer di JD Sports Fashion, gruppo internazionale attivo nella moda sportiva e nell’outdoor. In precedenza ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità digitale presso The Finish Line e Nordstrom, oltre ad avere maturato esperienze nel merchandising in The Sports Authority.
È un profilo che unisce tecnologia, commercio, organizzazione e conoscenza del comportamento d’acquisto. Una combinazione particolarmente significativa in una fase nella quale la trasformazione digitale non coincide più soltanto con l’apertura di un sito efficiente o con il miglioramento di un’applicazione. La sfida si è spostata sulla capacità di leggere i dati senza perdere la dimensione umana, personalizzare senza frammentare l’identità del marchio e rendere il passaggio tra canali tanto naturale da risultare quasi invisibile.
Proprio questa continuità sarà uno dei banchi di prova del nuovo incarico. Un cliente può conoscere un prodotto attraverso una campagna, approfondirlo sul sito, verificarne la disponibilità dall’applicazione e concludere l’acquisto in negozio. Se ciascun passaggio parla un linguaggio diverso, la promessa commerciale si indebolisce. Riunire le responsabilità sotto una sola guida punta a ridurre tali disallineamenti e ad attribuire una regia riconoscibile all’intero percorso.
Il riassetto e l’uscita di Christie Raymond
La riorganizzazione coincide con la conclusione dell’esperienza di Christie Raymond in Kohl’s. L’attuale Chief Marketing Officer lascerà l’azienda a settembre, dopo nove anni di servizio. Secondo la documentazione societaria, la sua posizione viene eliminata nell’ambito del riassetto e il rapporto di lavoro terminerà il 9 settembre 2026.
Bender ha ringraziato Raymond per il contributo offerto, richiamandone l’impatto sullo sviluppo delle conoscenze relative ai clienti, sulla strategia e sull’individuazione di nuove opportunità. Il passaggio di consegne assume quindi il valore di una trasformazione strutturale: non la sostituzione lineare di una dirigente con un’altra, bensì il superamento della separazione tradizionale tra funzione marketing e responsabilità digitale.
Questo elemento è decisivo per comprendere la portata della nomina. La figura del Chief Customer Officer è chiamata a osservare l’impresa dal punto di vista del pubblico, mettendo in relazione comunicazione, servizio, tecnologia, assortimento e fidelizzazione. Il successo dell’operazione, tuttavia, non potrà essere misurato soltanto attraverso la nuova organizzazione sulla carta. Dipenderà dalla capacità di rendere più semplice l’esperienza reale, mantenere riconoscibile il marchio e costruire relazioni durevoli.
Le congratulazioni del rettore e del Senato ISFOA
In questo quadro si inserisce il messaggio del rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, condiviso con tutti i componenti del Senato Accademico. Le congratulazioni rivolte ad Arianne Parisi riconoscono il valore di una carriera sviluppata tra competenza manageriale, innovazione e capacità di governo del cambiamento.
L’attenzione del mondo accademico verso nomine di questo rilievo non è soltanto cerimoniale. Le trasformazioni ai vertici delle grandi imprese costituiscono infatti un osservatorio concreto su come stiano cambiando le competenze richieste alla leadership: visione interdisciplinare, comprensione dei processi digitali, sensibilità verso le persone e attitudine a collegare funzioni differenti attorno a un obiettivo comune.
La nomina di Arianne Parisi Chief Customer Officer rappresenta, in definitiva, un passaggio rilevante per Kohl’s e un segnale più ampio sul futuro del retail. Il cliente diventa il punto attorno al quale ricomporre strategie, canali e linguaggi aziendali. Ora sarà la qualità dell’esecuzione a stabilire se la nuova regia saprà trasformare una scelta organizzativa in un’esperienza più coerente, riconoscibile e vicina alle esigenze delle persone.