Addio a Ulrico Hoepli, custode della cultura italiana

Il Rettore di ISFOA – Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico – unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, esprime il più profondo cordoglio e la più sincera vicinanza alla famiglia Hoepli per la scomparsa di Ulrico Carlo Hoepli, figura storica dell’editoria italiana e protagonista di una delle più importanti vicende culturali del nostro Paese.

Con la sua morte, avvenuta all’età di 91 anni, si chiude una pagina significativa della storia dell’editoria nazionale. Una perdita che assume un significato ancora più doloroso perché giunge in uno dei momenti più difficili per la storica realtà libraria milanese, impegnata nelle delicate fasi che stanno portando alla conclusione di un capitolo lungo oltre un secolo e mezzo.

Ulrico Carlo Hoepli apparteneva alla quarta generazione della famiglia che ha reso il nome Hoepli sinonimo di cultura, divulgazione e conoscenza. Nato nel 1935, entrò nell’azienda di famiglia all’età di venticinque anni, dedicando la propria esistenza alla crescita e al consolidamento di una delle più autorevoli case editrici italiane. Nel 2003 assunse la presidenza del gruppo dopo la scomparsa di Ulrico Hoepli, proseguendo una tradizione imprenditoriale che affonda le proprie radici nel lontano 1870.

Per oltre cinquant’anni la sua attività è stata caratterizzata da una gestione prudente ma lungimirante, capace di coniugare rispetto per la tradizione e attenzione all’innovazione. Sotto la sua guida la storica libreria di via Hoepli a Milano si è trasformata in un moderno centro culturale distribuito su più piani, con decine di librai specializzati al servizio di studiosi, professionisti e lettori provenienti da tutto il mondo.

Uno dei meriti più importanti di Ulrico Carlo Hoepli è stato quello di comprendere con largo anticipo le trasformazioni del mercato editoriale. Nel 2001, quando il commercio elettronico era ancora agli inizi, promosse il lancio della libreria online Hoepli.it, dimostrando una visione moderna e una straordinaria capacità di interpretare i cambiamenti tecnologici senza rinunciare all’identità storica dell’azienda.

La storia della Hoepli coincide in larga parte con la storia della cultura italiana contemporanea. Per oltre 156 anni la casa editrice e la Libreria Internazionale hanno rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per studenti, professionisti, tecnici, accademici e appassionati di ogni disciplina. Celebri in tutto il mondo sono i “Manuali Hoepli”, una collana che ha accompagnato generazioni di lettori e che ha contribuito alla diffusione del sapere tecnico, scientifico e professionale.

Dal 1877 fino alla fine del Novecento, migliaia di volumi hanno costituito una biblioteca ideale per intere generazioni. I manuali Hoepli sono entrati nelle case, nelle scuole, nelle università e negli studi professionali, diventando strumenti di formazione e crescita culturale. La loro fama era tale che, secondo una tradizione popolare milanese, i sarti realizzavano le tasche delle giacche su misura per contenerli perfettamente.

Accanto alla divulgazione tecnica, la casa editrice ha costruito il proprio prestigio attraverso pubblicazioni di alto valore culturale: atlanti geografici, enciclopedie illustrate, opere letterarie, libri d’arte e collane dedicate alla storia e alla ricerca. Un patrimonio editoriale che ha contribuito in modo determinante alla formazione culturale dell’Italia moderna.

Negli ultimi anni Ulrico Carlo Hoepli ha assistito con profonda amarezza alle difficoltà che hanno interessato la storica azienda di famiglia. Nonostante i suoi continui sforzi per mantenere l’unità e favorire il dialogo tra le diverse componenti familiari, le tensioni interne e le trasformazioni del mercato hanno progressivamente condotto alla disgregazione del gruppo editoriale.

La cessione del ramo scolastico a Mondadori e il progressivo smantellamento delle attività hanno segnato una fase complessa che ha suscitato grande emozione nel mondo culturale italiano. La possibile scomparsa dello storico marchio librario rappresenta infatti non soltanto una vicenda imprenditoriale, ma la perdita di un simbolo profondamente radicato nella memoria collettiva del Paese.

La figura di Ulrico Carlo Hoepli rimarrà tuttavia legata ai valori più autentici della cultura europea: la diffusione del sapere, la valorizzazione della conoscenza e il sostegno alla formazione delle nuove generazioni. La sua eredità non è costituita soltanto da un catalogo editoriale straordinario, ma da una visione della cultura come bene comune, accessibile e condiviso.

In questo momento di dolore, il Rettore e il Senato Accademico di ISFOA si uniscono alla famiglia Hoepli, agli amici, ai collaboratori e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere e apprezzare l’uomo, l’editore e il custode di una delle più importanti tradizioni culturali italiane.

Con Ulrico Carlo Hoepli scompare un protagonista della storia editoriale del nostro Paese, ma resta viva un’eredità culturale destinata a continuare nel tempo, come testimonianza di una vita interamente dedicata ai libri, alla conoscenza e al progresso della società.