Dopo il riconoscimento ricevuto alla XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera, Claudia Conte è stata premiata a Torre del Greco nell’ambito del Premio Fratelli De Filippo “Macte Virtute Esto”. Un percorso che si intreccia ora con la nuova esperienza radiofonica di “Impronte”, programma da lei ideato e condotto su Rai Radio 1.
Claudia Conte attraversa in queste settimane alcuni dei territori più significativi della cultura e della comunicazione italiana: il riconoscimento alla carriera, il teatro, il cinema, l’impegno sociale e, da pochi giorni, la radio. Un percorso che il 12 settembre 2026 l’ha vista protagonista alla XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera, nella prestigiosa cornice dell’Accademia Tadini di Lovere, e che il 26 settembre è proseguito a Torre del Greco con il Premio Fratelli De Filippo “Macte Virtute Esto”.
A completare questo momento particolarmente intenso della sua attività è arrivato anche il debutto di “Impronte”, il nuovo programma di Rai Radio 1 ideato e condotto da Claudia Conte, dedicato al rapporto tra esseri umani e animali e in onda dal 24 settembre ogni giovedì dalle 10.30 alle 11.00.
Sono esperienze differenti, per linguaggio e contesto, ma accomunate da una costante: la centralità della cultura come strumento di racconto, relazione e responsabilità.

Il Premio ISFOA alla Carriera, un riconoscimento di lunga tradizione
Prima di arrivare alla serata di Torre del Greco, Claudia Conte aveva ricevuto un riconoscimento di particolare rilievo nell’ambito della XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera.
La manifestazione, svoltasi il 12 settembre 2026 alla Galleria dell’Accademia Tadini di Lovere, ha riunito personalità appartenenti al mondo dell’informazione, dell’impresa, della cultura, dell’arte e delle professioni. L’edizione 2026 ha inoltre affiancato ai riconoscimenti alla carriera il conferimento di sette Lauree Honoris Causa in Relazioni Internazionali da parte della Facoltà di Scienze Politiche e Sociali di ISFOA – Hochschule für Sozialwissenschaften und Management.
Il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera non nasce dunque come iniziativa estemporanea. La sua storia prende avvio nel maggio 2004, quando il riconoscimento venne inaugurato presso l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest. Nel 2026 è arrivato alla sua XXII edizione, consolidando negli anni una formula capace di mettere in relazione percorsi professionali differenti e personalità provenienti da ambiti diversi.
La caratteristica del Premio è proprio quella di non circoscrivere il concetto di carriera a un unico settore. Nel corso delle edizioni sono state infatti riconosciute personalità dell’informazione, della cultura, dell’arte, dell’imprenditoria, delle professioni e della vita pubblica. Un Albo d’Oro nel quale, secondo le fonti relative alla manifestazione, compaiono anche nomi appartenenti al mondo dello spettacolo, dello sport, dell’impresa e del giornalismo.
L’edizione 2026 ha confermato questa vocazione internazionale e interdisciplinare. A Lovere, accanto ai premiati, si sono incontrati rappresentanti del mondo accademico, diplomatico, giornalistico e umanitario, in un programma nel quale il tema della formazione e quello delle relazioni internazionali hanno avuto un ruolo centrale.
In questo contesto si inserisce il riconoscimento attribuito a Claudia Conte, premiata per il suo percorso professionale e per l’attività sviluppata negli anni nell’ambito della comunicazione, della cultura e dell’impegno sociale. La sua presenza all’interno della XXII edizione dell’ISFOA ha rappresentato uno degli elementi di continuità tra il mondo della comunicazione e quello della cultura, due dimensioni che hanno caratterizzato il suo percorso.
Claudia Conte e il significato di un riconoscimento alla carriera
Un Premio alla Carriera non coincide necessariamente con un punto di arrivo. In molti casi rappresenta, al contrario, una forma di riconoscimento per un cammino già compiuto e contemporaneamente una responsabilità rispetto alle attività future.
È una distinzione particolarmente significativa nel caso di Claudia Conte, che dopo il riconoscimento ricevuto a Lovere ha proseguito il proprio percorso professionale attraverso nuovi progetti.
La XXII edizione del Premio ISFOA si è infatti svolta in una fase nella quale la giornalista, scrittrice e conduttrice era già impegnata nello sviluppo di una nuova esperienza editoriale e radiofonica. A pochi giorni dal riconoscimento, il 24 settembre, è arrivato il debutto di “Impronte” su Rai Radio 1.
Il passaggio è interessante anche dal punto di vista professionale: dalla celebrazione di un percorso già maturato alla costruzione di un nuovo spazio di comunicazione.
La radio, in questo senso, non rappresenta soltanto un nuovo mezzo. È un linguaggio che impone alla conduzione una relazione particolare con il pubblico, affidata alla voce, alle parole, alle testimonianze e alla capacità di costruire immagini attraverso il racconto.
È precisamente su questo terreno che si sviluppa “Impronte”.
Il nuovo Premio Fratelli De Filippo a Torre del Greco
Il secondo riconoscimento è arrivato sabato 26 settembre 2026, alla Vela Beach Club di Torre del Greco, in occasione della nona edizione del Premio Fratelli De Filippo “Macte Virtute Esto”.
La manifestazione, dedicata alle sezioni Teatro e Cinema, ha riunito personalità affermate e giovani talenti del panorama artistico italiano, nel solco della tradizione legata ai Fratelli De Filippo. La serata ha avuto come protagonisti diversi esponenti del cinema, del teatro e dello spettacolo.
Il Premio nasce con l’intento di valorizzare le eccellenze artistiche e, allo stesso tempo, di mantenere vivo il rapporto tra cultura e territorio. L’edizione 2026 ha visto infatti la partecipazione di numerosi interpreti e professionisti del mondo dello spettacolo, con riconoscimenti alla carriera ed eccellenze artistiche.
Tra i nomi indicati tra i protagonisti della serata figurano Francesco Paolantoni, Giacomo Rizzo, Maria Grazia Cucinotta, Marzio Honorato e Patrizio Rispo, oltre ad Antonio Parlati, direttore del Centro di Produzione TV della Rai di Napoli, e Massimo Abate, direttore del Festival di Napoli.
La cerimonia è stata introdotta dai saluti di Salvatore De Chiara, ideatore della manifestazione, e di Luigi Mennella, sindaco di Torre del Greco, con la partecipazione del presidente onorario Ernesto Mahieux. Le fonti relative alla manifestazione indicano inoltre Erennio De Vita e Maria Consiglia Izzo alla conduzione della serata e Ernesto Mahieux e Miriam Candurro alla presidenza della giuria.
Il riconoscimento a Claudia Conte si inserisce dunque in una serata costruita intorno al rapporto tra memoria artistica, teatro, cinema e impegno culturale.
La memoria dei De Filippo e il valore della cultura
Il nome del Premio richiama una delle grandi eredità dello spettacolo italiano. Il riferimento ai Fratelli De Filippo porta inevitabilmente con sé una tradizione teatrale nella quale la rappresentazione della società e dell’essere umano si è accompagnata a una straordinaria capacità di osservazione.
È proprio questo il significato che Claudia Conte ha scelto di sottolineare nel commentare il riconoscimento ricevuto a Torre del Greco.
«Ricevere un premio dedicato ai Fratelli De Filippo è stata per me una grande emozione – ha dichiarato Claudia Conte – perché il loro patrimonio artistico continua a parlare al pubblico e a raccontare, con straordinaria profondità, l’essere umano».
Nelle sue parole emerge una concezione della cultura intesa non soltanto come patrimonio da conservare, ma come strumento ancora capace di parlare al presente.
La seconda parte della dichiarazione chiarisce ulteriormente il significato attribuito al riconoscimento: «Ho accolto questo riconoscimento con gratitudine e con la responsabilità di continuare a mettere la cultura e la comunicazione al servizio della società».
È un passaggio importante perché collega direttamente il premio al percorso professionale della giornalista e conduttrice. Cultura e comunicazione vengono presentate come strumenti complementari, capaci di contribuire alla costruzione di una maggiore attenzione verso temi sociali e civili.
Dal teatro agli animali: il filo dell’impegno sociale
La serata di Torre del Greco non si è esaurita nella dimensione artistica.
Secondo quanto riferito in occasione della manifestazione, l’iniziativa promossa dal Corpo Guardie Ambientali Volontarie ha rappresentato anche un momento di sensibilizzazione sui temi della prevenzione del randagismo e del rispetto degli animali.
È un elemento che assume un significato particolare se letto alla luce del nuovo progetto radiofonico di Claudia Conte.
Il rapporto con gli animali è infatti il tema centrale di “Impronte”, programma che ha debuttato su Rai Radio 1 pochi giorni prima del Premio Fratelli De Filippo.
La coincidenza temporale tra il riconoscimento ricevuto a Torre del Greco e l’avvio della nuova trasmissione consente di leggere il momento professionale di Claudia Conte attraverso una pluralità di linguaggi: il premio culturale, l’attività giornalistica, la divulgazione e la radio.
Non si tratta di sovrapporre esperienze diverse, ma di osservare come alcuni temi — la cultura, la sensibilità sociale, la comunicazione e l’attenzione verso gli altri esseri viventi — tornino in contesti differenti.
“Impronte”, la nuova avventura di Claudia Conte su Rai Radio 1
Il 24 settembre 2026 Claudia Conte ha iniziato una nuova esperienza professionale con “Impronte”, programma da lei ideato e condotto su Rai Radio 1.
La trasmissione va in onda ogni giovedì dalle 10.30 alle 11.00 ed è dedicata al rapporto tra esseri umani e animali. RaiPlay Sound presenta il programma come uno spazio nel quale trovano posto storie autentiche di amore, cura, solidarietà e inclusione, attraverso le testimonianze di veterinari, volontari, educatori, associazioni, famiglie e altri protagonisti.
La formula non si limita agli animali domestici. Il programma affronta anche il mondo della fauna selvatica, la tutela della biodiversità, le storie di salvataggio e soccorso, la Pet Therapy e gli interventi assistiti con gli animali. È prevista inoltre un’attenzione agli animali impegnati al fianco delle Forze Armate e al lavoro delle associazioni che operano quotidianamente nel settore.
Una parte del programma è dedicata alla cultura, con riferimenti al cinema e ai libri che hanno al centro il mondo animale.
La prima puntata, andata in onda il 24 settembre, ha ospitato Camilla Roses, ranger field, per un racconto dedicato ai safari in Sudafrica, e Nicola Santini, direttore di Vero, intervenuto con una testimonianza sul rapporto con i suoi tre Chihuahua. Tra i primi contenuti culturali anche “Parola di Cane”, scritto da Sara De Cristofaro e Lauretana Satta.
La trasmissione prevede inoltre una partecipazione diretta degli ascoltatori, che possono condividere le proprie storie ed esperienze legate agli animali attraverso i canali social di Claudia Conte. Le testimonianze selezionate possono successivamente diventare parte delle nuove puntate.
Le puntate sono disponibili anche in podcast su RaiPlay Sound, consentendo di recuperare gli appuntamenti già trasmessi.
Una radio costruita sulle storie
La scelta del titolo “Impronte” contiene già una precisa idea narrativa.
L’impronta è una traccia, un segno lasciato lungo un percorso. Nel programma, questa idea viene tradotta nel racconto delle relazioni tra persone e animali, attraverso esperienze individuali, attività professionali, volontariato, cultura e tutela ambientale.
La radio diventa così uno strumento per dare voce a esperienze che difficilmente potrebbero essere ricondotte a un unico ambito.
Da una parte ci sono gli animali che vivono accanto alle persone. Dall’altra ci sono la fauna selvatica, la biodiversità e le attività di conservazione. Tra questi due estremi si collocano il soccorso, la Pet Therapy, gli interventi assistiti, il volontariato e le storie di chi quotidianamente lavora per la tutela degli animali.
È questa varietà a caratterizzare la nuova esperienza di Claudia Conte.
La trasmissione mette inoltre in comunicazione informazione e cultura. Libri e cinema entrano nel programma non come elementi separati, ma come ulteriori strumenti attraverso i quali osservare il rapporto tra l’essere umano e il mondo animale.
La prima puntata ha già mostrato questa impostazione: da una testimonianza legata ai safari africani a un racconto personale sugli animali domestici, passando per la presentazione di un libro.
Dalla celebrazione del percorso alla costruzione del futuro
Se si osservano in sequenza le ultime settimane professionali di Claudia Conte, emerge una successione significativa.
Il 12 settembre il Premio Internazionale ISFOA alla Carriera ha riconosciuto un percorso già sviluppato nel campo della cultura, della comunicazione e dell’impegno sociale. La manifestazione di Lovere, giunta alla XXII edizione e caratterizzata da una dimensione internazionale, ha rappresentato il momento istituzionale di questa celebrazione.
Il 24 settembre è arrivato il debutto di “Impronte” su Rai Radio 1, con un progetto nuovo, ideato e condotto dalla stessa Claudia Conte.
Il 26 settembre, appena due giorni dopo l’esordio radiofonico, il Premio Fratelli De Filippo “Macte Virtute Esto” ha aggiunto un nuovo riconoscimento, questa volta all’interno di una manifestazione legata al teatro, al cinema e alla memoria di una delle più importanti tradizioni artistiche italiane.
La successione cronologica restituisce la fotografia di un momento professionale particolarmente ricco, senza che sia necessario sovrapporre i significati dei tre appuntamenti.
Sono tre piani distinti: il riconoscimento alla carriera, la nuova avventura radiofonica e il premio dedicato alla cultura teatrale e cinematografica.
Il loro punto d’incontro è la comunicazione.
Il valore della continuità
Nel lavoro culturale e giornalistico, la continuità rappresenta spesso un elemento più significativo della semplice visibilità di un singolo appuntamento.
Un premio fotografa un percorso. Un nuovo programma apre una prospettiva. Una manifestazione culturale permette di confrontarsi con una tradizione.
Nel caso di Claudia Conte, questi elementi arrivano a distanza ravvicinata e delineano una fase nella quale l’attività professionale si sviluppa contemporaneamente su più fronti.
Il Premio ISFOA alla Carriera ha riconosciuto il percorso compiuto. Il Premio Fratelli De Filippo ha posto l’accento sul rapporto con la cultura dello spettacolo. “Impronte” porta invece la sua attività verso un nuovo linguaggio radiofonico, con un programma nel quale il racconto degli animali diventa occasione per affrontare temi legati alla cura, alla natura, alla solidarietà, alla biodiversità e alla relazione tra esseri umani e altri esseri viventi.
È proprio questa capacità di passare da un linguaggio all’altro a caratterizzare la fase attuale della sua attività.
Il teatro, la radio e una stessa idea di racconto
A prima vista, un premio dedicato ai Fratelli De Filippo e un programma radiofonico dedicato agli animali appartengono a mondi differenti.
Il primo guarda alla tradizione del teatro e del cinema; il secondo alla contemporaneità del racconto radiofonico e alla relazione tra persone, animali e ambiente.
Eppure esiste un elemento comune: il valore della storia.
Il teatro racconta l’essere umano attraverso personaggi, dialoghi e situazioni. La radio può farlo attraverso la voce e la testimonianza. “Impronte” parte dalle storie degli animali e delle persone che se ne prendono cura per costruire un racconto più ampio, nel quale entrano anche natura, cultura, volontariato e responsabilità sociale.
È una prospettiva che permette alla comunicazione di conservare una funzione essenziale: avvicinare il pubblico a realtà che fanno parte della vita quotidiana, ma che non sempre trovano lo spazio necessario per essere raccontate.
La nuova esperienza di Claudia Conte su Rai Radio 1 si colloca precisamente in questo spazio.
Un percorso che continua
Il doppio riconoscimento ricevuto nel mese di settembre e l’avvio di “Impronte” segnano dunque un passaggio significativo nel percorso di Claudia Conte.
Prima Lovere, con la XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera. Poi Torre del Greco, con il Premio Fratelli De Filippo “Macte Virtute Esto”. In mezzo, l’esordio su Rai Radio 1 di un programma ideato e condotto personalmente, costruito attorno al rapporto tra uomo e animali.
Tre appuntamenti differenti, ma capaci di restituire un’immagine articolata della sua attività: giornalista, scrittrice, conduttrice e protagonista di progetti nei quali cultura e comunicazione si incontrano.
Il Premio Fratelli De Filippo, con il suo richiamo alla grande tradizione del teatro e del cinema italiano, ha aggiunto un nuovo tassello a questo percorso. L’ISFOA aveva già riconosciuto il valore di una carriera; Torre del Greco ha inserito Claudia Conte in una serata dedicata alle eccellenze dello spettacolo e alla memoria dei De Filippo.
Ora la sfida si sposta sulle frequenze di Rai Radio 1.
“Impronte” è infatti appena agli inizi. La prima puntata ha inaugurato un itinerario che, attraverso le settimane, potrà sviluppare storie, testimonianze e temi differenti, mantenendo al centro il rapporto tra esseri umani e animali. Le puntate, inoltre, restano disponibili su RaiPlay Sound, ampliando la possibilità di ascolto oltre la diretta radiofonica.
Il riconoscimento ricevuto a Torre del Greco arriva così in una fase nella quale la carriera di Claudia Conte non guarda soltanto alla memoria del percorso compiuto, ma anche alla costruzione di nuove esperienze.
Ed è forse proprio questo il tratto più significativo di queste settimane: il premio alla carriera non chiude una stagione, mentre il nuovo premio dedicato ai Fratelli De Filippo non rappresenta soltanto una celebrazione. Entrambi si inseriscono dentro un cammino che continua, mentre la radio apre un nuovo capitolo.