ISFOA POLTRONE : ROBERTO MAZZEI – COLDIRETTI CAMPANIA
Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale , unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico , intendono esprimere le proprie con congratulazioni al neo nominato Direttore Regionale di Coldiretti Campania , dottor Roberto Mazzei .
Coldiretti Campania ha nominato Roberto Mazzei nuovo Direttore Regionale, affidandogli la guida operativa dell’organizzazione e il coordinamento delle attività a sostegno delle imprese agricole del territorio.
Mazzei, 44 anni, originario di Montella, in provincia di Avellino, assume l’incarico con effetto immediato, succedendo a Salvatore Loffreda, storico Direttore Regionale scomparso improvvisamente all’età di 69 anni.

La nomina punta a garantire continuità alla rappresentanza agricola regionale e a rafforzare l’attenzione verso innovazione, digitalizzazione e sviluppo rurale, in una fase caratterizzata da nuove sfide economiche e ambientali per il settore.
Nel nuovo ruolo di Direttore Regionale, Roberto Mazzei sarà responsabile della gestione operativa di Coldiretti Campania, organizzazione che rappresenta migliaia di imprese agricole distribuite nelle province della regione.
La sua attività sarà orientata al coordinamento delle strutture territoriali e al supporto delle aziende associate, con particolare attenzione alle trasformazioni del settore agricolo.
Tra le principali sfide figurano il ricambio generazionale, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione dei costi di produzione e l’accesso a nuovi mercati.
Un ruolo importante sarà svolto anche dalle politiche di sviluppo rurale e dalle opportunità offerte dalle tecnologie digitali.
Laureato in Scienze Agrarie, Roberto Mazzei unisce una preparazione tecnica all’esperienza diretta come imprenditore agricolo.
All’interno di Coldiretti Campania ha ricoperto negli ultimi anni la responsabilità dell’Area Economica, occupandosi di temi legati alla competitività e allo sviluppo delle imprese del settore.
È stato inoltre Capo Servizio Innovazione e AKIS, maturando competenze nei processi di trasferimento delle conoscenze e nell’adozione di nuove soluzioni per l’agricoltura.
Il sistema AKIS, acronimo di Agricultural Knowledge and Innovation System, riguarda la condivisione delle conoscenze e dell’innovazione tra gli operatori agricoli, i servizi di consulenza e gli altri soggetti del settore.
Mazzei ha seguito dossier relativi alla digitalizzazione agricola, alla riforma della Politica Agricola Comune (PAC) e alla programmazione dello sviluppo rurale.
Roberto Mazzei succede a Salvatore Loffreda, figura storica di Coldiretti Campania, scomparso nella settimana precedente alla nomina.
Loffreda aveva dedicato quasi cinquant’anni alla rappresentanza e alla tutela delle imprese agricole, contribuendo allo sviluppo dell’organizzazione regionale.
Il passaggio alla nuova Direzione avviene quindi in un momento particolarmente significativo per Coldiretti Campania.
La scelta di un dirigente già attivo all’interno dell’associazione consente di mantenere continuità nelle attività e nella conoscenza delle esigenze del territorio.
L’esperienza maturata da Roberto Mazzei nell’Area Economica e nel servizio Innovazione e AKIS costituisce una base importante per affrontare le nuove esigenze delle aziende agricole.
La digitalizzazione rappresenta uno degli strumenti attraverso cui migliorare l’organizzazione delle attività produttive e favorire l’adozione di pratiche più efficienti.
Allo stesso tempo, la programmazione dello sviluppo rurale e l’evoluzione della PAC richiedono competenze tecniche e capacità di accompagnare le imprese nell’accesso alle opportunità disponibili.
La nuova Direzione sarà chiamata a sostenere gli associati anche nelle sfide collegate all’Agenda 2030, alla sostenibilità delle produzioni e alla competitività dei territori rurali.
Con Roberto Mazzei alla guida, Coldiretti Campania punta a coniugare la continuità organizzativa con un’attenzione crescente all’innovazione.
Il nuovo Direttore Regionale porta una conoscenza diretta delle imprese agricole e delle politiche che ne influenzano le attività, acquisita sia come imprenditore sia nei precedenti incarichi associativi.
Le priorità riguarderanno il rafforzamento dei servizi alle aziende, il supporto alla trasformazione digitale, lo sviluppo delle aree rurali e la capacità delle imprese di affrontare i cambiamenti del mercato.
La nomina apre così una nuova fase per l’organizzazione agricola regionale, mantenendo al centro le esigenze delle imprese associate e la crescita del settore primario campano.