Dal 1° ottobre 2026 il medico assume il nuovo incarico dopo oltre vent’anni di esperienza nella sanità pubblica teramana. Il percorso professionale, dalla direzione della Radioterapia al Dipartimento Oncologico, fino alle precedenti funzioni di Sostituto Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero
La continuità dell’esperienza interna, la conoscenza diretta dell’organizzazione aziendale e un percorso professionale costruito in oltre vent’anni di sanità pubblica. Sono questi gli elementi che accompagnano la nomina di Carlo D’Ugo a Direttore Sanitario facente funzione della Asl di Teramo, con decorrenza dal 1° ottobre 2026.

Un passaggio di responsabilità che arriva al termine di un lungo percorso sviluppato interamente all’interno dell’azienda sanitaria teramana e che porta alla Direzione Sanitaria un professionista che ha attraversato, nel corso della propria carriera, diversi livelli dell’organizzazione assistenziale: dall’attività clinica alla direzione della Uoc di Radioterapia, dalla guida del Dipartimento Oncologico alle funzioni di Sostituto Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero.
Il nuovo incarico si inserisce dunque in una traiettoria professionale progressiva, caratterizzata dall’assunzione di responsabilità sempre più ampie e da una conoscenza maturata direttamente sul campo delle strutture, dei percorsi assistenziali e delle dinamiche organizzative della Asl di Teramo.
A esprimere le proprie congratulazioni per la nomina è anche il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, che rivolgono al dottor Carlo D’Ugo un messaggio di apprezzamento per il nuovo incarico e per il percorso professionale che lo ha condotto alla Direzione Sanitaria.
La nomina dal 1° ottobre 2026
La Asl di Teramo ha affidato a Carlo D’Ugo l’incarico di Direttore Sanitario facente funzione con decorrenza dal 1° ottobre 2026. D’Ugo subentra a Francesco Delle Monache, che lascia l’azienda dopo avere diretto la Uoc di Medicina Interna e il Dipartimento Medico.
Il cambio di responsabilità avviene quindi nel segno della continuità organizzativa, affidando la funzione a un dirigente che conosce dall’interno la realtà aziendale e che ha maturato una parte significativa della propria esperienza proprio nei ruoli di maggiore responsabilità della sanità teramana.
La scelta, secondo quanto indicato dal Direttore Generale Maurizio Di Giosia, è legata alla professionalità, all’esperienza e alla conoscenza della realtà aziendale maturate da D’Ugo nel corso della sua carriera.
È un elemento particolarmente significativo nel momento in cui un dirigente è chiamato ad assumere una funzione che non riguarda più esclusivamente una singola struttura o una specifica area specialistica, ma si estende alla dimensione complessiva dell’organizzazione sanitaria.
La Direzione Sanitaria, infatti, richiede una visione ampia dei percorsi assistenziali, delle strutture e delle relazioni tra le diverse componenti dell’azienda. In questo quadro, l’esperienza maturata negli anni da D’Ugo costituisce il retroterra professionale sul quale prende forma il nuovo incarico.
Un percorso professionale costruito nella sanità pubblica teramana
Carlo D’Ugo possiede un’esperienza ultraventennale nella sanità pubblica, sviluppata interamente all’interno della Asl di Teramo.
Il suo percorso professionale è stato caratterizzato da una progressiva assunzione di responsabilità. Dalla dimensione propriamente clinica, il medico ha sviluppato competenze organizzative e manageriali, arrivando a dirigere strutture e percorsi assistenziali complessi.
Un’evoluzione che permette di leggere la nuova nomina non come un passaggio isolato, ma come il risultato di una successione di incarichi nei quali alle competenze specialistiche si sono progressivamente affiancate responsabilità di coordinamento e gestione.
D’Ugo è specializzato con lode in Radioterapia, disciplina nella quale ha consolidato una parte rilevante della propria esperienza professionale. Proprio la Radioterapia rappresenta uno dei principali punti di riferimento del suo percorso all’interno della Asl teramana.
Dal 2011 è infatti Direttore della Uoc di Radioterapia, ruolo che negli anni ha accompagnato a ulteriori responsabilità nell’organizzazione dei servizi sanitari.
Dal 2019 è inoltre alla guida del Dipartimento Oncologico della Asl di Teramo, incarico attraverso il quale ha avuto modo di confrontarsi con una dimensione organizzativa ancora più articolata.
La direzione di un dipartimento oncologico implica, infatti, il coordinamento di professionalità e strutture differenti, oltre alla necessità di mantenere una visione complessiva dei percorsi assistenziali. È proprio in questo ambito che D’Ugo ha maturato una specifica esperienza nell’integrazione multidisciplinare dell’assistenza.
Dalla Radioterapia alla guida del Dipartimento Oncologico
Il passaggio dalla direzione della Uoc di Radioterapia alla guida del Dipartimento Oncologico ha rappresentato una progressiva estensione delle responsabilità professionali di D’Ugo.
La Radioterapia costituisce un settore nel quale la componente specialistica si intreccia strettamente con l’organizzazione dei percorsi di cura. Il lavoro clinico si inserisce all’interno di una rete assistenziale che coinvolge differenti professionalità e strutture.
Dal 2019, con la responsabilità del Dipartimento Oncologico, questa dimensione organizzativa si è ulteriormente ampliata.
D’Ugo si è occupato del coordinamento dell’integrazione multidisciplinare dei percorsi assistenziali, maturando un’esperienza nella quale competenze cliniche e capacità organizzative hanno trovato una sintesi progressiva.
Il coordinamento multidisciplinare assume un rilievo particolare nei percorsi oncologici, caratterizzati dalla necessità di integrare differenti competenze professionali e diverse fasi dell’assistenza.
È un’esperienza che, nel percorso del nuovo Direttore Sanitario facente funzione, assume quindi un significato preciso: quella di una progressiva acquisizione di una visione dell’organizzazione sanitaria che supera i confini della singola specialità.
La nomina del 1° ottobre arriva così dopo anni nei quali D’Ugo ha avuto modo di confrontarsi tanto con la dimensione clinica quanto con quella gestionale e organizzativa.
L’esperienza come Sostituto Direttore Sanitario
Un altro passaggio rilevante della carriera di Carlo D’Ugo risale al periodo compreso tra il 2021 e il 2023, quando ha svolto le funzioni di Sostituto Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero.
Si tratta di un’esperienza particolarmente collegata al nuovo incarico, perché gli ha consentito di confrontarsi direttamente con responsabilità proprie della direzione sanitaria ospedaliera.
A quelle legate all’area oncologica si sono aggiunte così competenze relative a una più ampia dimensione organizzativa, offrendo a D’Ugo l’opportunità di conoscere da una prospettiva ancora più estesa le esigenze e le dinamiche della struttura ospedaliera.
Il nuovo incarico di Direttore Sanitario facente funzione si inserisce quindi nella continuità di un percorso nel quale la responsabilità gestionale non rappresenta un elemento estraneo alla sua esperienza professionale.
Al contrario, la nuova funzione arriva dopo una serie di incarichi che hanno progressivamente ampliato il campo d’azione del dirigente: dalla specializzazione alla direzione di una unità operativa, dalla guida del Dipartimento Oncologico fino alle precedenti funzioni nell’ambito della Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero.
Questa successione contribuisce a definire il profilo professionale con il quale D’Ugo affronta ora il nuovo mandato.
Le priorità: integrazione tra ospedale e territorio
Tra gli obiettivi associati al nuovo incarico figura il rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio.
Si tratta di una dimensione organizzativa che pone al centro la necessità di collegare in maniera efficace i diversi livelli dell’assistenza, favorendo una maggiore continuità nei percorsi sanitari.
Nel ruolo di Direttore Sanitario facente funzione, D’Ugo sarà chiamato a contribuire al percorso di sviluppo della Asl di Teramo mettendo a disposizione la conoscenza dell’organizzazione maturata durante la lunga esperienza all’interno dell’azienda.
Il tema dell’integrazione tra ospedale e territorio si accompagna, nel quadro delle priorità indicate per il nuovo incarico, alla necessità di mantenere particolare attenzione alla sicurezza, all’appropriatezza e alla qualità delle prestazioni sanitarie.
Sono questi gli elementi sui quali si concentra la responsabilità della nuova Direzione Sanitaria, in una prospettiva che richiede equilibrio tra organizzazione dei servizi, esigenze assistenziali e qualità delle prestazioni.
La conoscenza diretta delle strutture e dei percorsi aziendali rappresenta, in questo senso, una componente importante dell’esperienza che D’Ugo porta nel nuovo ruolo.
Una responsabilità più ampia per un professionista già inserito nell’organizzazione
Il nuovo incarico modifica soprattutto la dimensione della responsabilità affidata a D’Ugo.
Nel corso della sua carriera, infatti, il professionista ha già ricoperto ruoli di direzione e coordinamento all’interno della Asl di Teramo. La differenza sostanziale consiste ora nell’ampiezza della funzione: la Direzione Sanitaria facente funzione riguarda infatti la gestione sanitaria complessiva dell’azienda.
È proprio questo passaggio a rendere significativa la nomina del 1° ottobre.
D’Ugo arriva alla nuova responsabilità conoscendo direttamente l’organizzazione nella quale è chiamato a operare. Ha lavorato per oltre vent’anni nella sanità pubblica teramana, ha diretto la Uoc di Radioterapia dal 2011, guida dal 2019 il Dipartimento Oncologico e ha già svolto, tra il 2021 e il 2023, le funzioni di Sostituto Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero.
La sua esperienza professionale si è quindi sviluppata attraverso differenti livelli di responsabilità, consentendogli di confrontarsi con la complessità dei servizi sanitari da prospettive diverse.
Il nuovo incarico rappresenta il punto di convergenza di questo percorso.
Il passaggio da Francesco Delle Monache
Con la nomina di Carlo D’Ugo si conclude l’incarico di Francesco Delle Monache, che lascia la Asl di Teramo dopo avere diretto la Uoc di Medicina Interna e il Dipartimento Medico.
Il passaggio di consegne si colloca dunque all’interno dell’organizzazione sanitaria teramana e apre una nuova fase della Direzione Sanitaria con la scelta di un professionista proveniente dalla stessa realtà aziendale.
Dal 1° ottobre 2026 sarà D’Ugo ad assumere la responsabilità di Direttore Sanitario facente funzione.
La continuità interna costituisce uno degli elementi caratterizzanti della scelta, insieme alla conoscenza delle strutture e dei percorsi assistenziali maturata nel corso di una lunga esperienza professionale.
Per la Asl di Teramo, la nuova Direzione Sanitaria si confronta così con obiettivi che riguardano l’organizzazione complessiva dell’assistenza, dall’integrazione tra ospedale e territorio alla qualità delle prestazioni, dalla sicurezza all’appropriatezza delle cure.
L’esperienza oncologica come patrimonio organizzativo
Nel profilo di Carlo D’Ugo assume un peso particolare l’esperienza maturata nel settore oncologico.
La direzione della Uoc di Radioterapia, iniziata nel 2011, e quella del Dipartimento Oncologico, assunta nel 2019, hanno posto il professionista di fronte alla necessità di coordinare competenze e percorsi differenti.
La gestione dell’assistenza oncologica richiede infatti una stretta integrazione multidisciplinare. Il percorso del paziente coinvolge differenti professionalità e strutture e necessita di un’organizzazione capace di collegare competenze cliniche e processi assistenziali.
In questo contesto, l’esperienza maturata da D’Ugo assume una dimensione che va oltre la singola specializzazione.
Il coordinamento multidisciplinare dei percorsi assistenziali gli ha consentito di sviluppare una conoscenza articolata delle modalità attraverso le quali diverse competenze possono essere integrate all’interno di un’organizzazione sanitaria complessa.
È un patrimonio professionale che confluisce ora in una responsabilità più ampia.
La Direzione Sanitaria facente funzione richiede infatti una capacità di lettura complessiva dell’organizzazione e delle sue esigenze. Il percorso maturato da D’Ugo, dalla Radioterapia al Dipartimento Oncologico e alle precedenti funzioni di Direzione Sanitaria ospedaliera, si colloca precisamente lungo questa linea di progressiva estensione delle competenze.
La conoscenza della Asl come elemento di continuità
La scelta di un dirigente che ha sviluppato l’intera esperienza professionale nella Asl teramana introduce anche un elemento di continuità nella conoscenza dell’organizzazione.
D’Ugo conosce strutture, percorsi assistenziali e professionalità dell’azienda attraverso un’esperienza maturata in più di vent’anni di attività.
È una conoscenza che si è formata progressivamente, accompagnando l’evoluzione della sua carriera e l’assunzione di incarichi con responsabilità crescenti.
Il passaggio alla Direzione Sanitaria facente funzione porta quindi all’interno della governance sanitaria una figura che ha già avuto modo di misurarsi con la complessità dell’organizzazione ospedaliera e dipartimentale.
Il dato professionale più evidente è proprio la continuità del percorso: D’Ugo non arriva alla nuova responsabilità da un’esperienza estranea alla Asl, ma dopo avere costruito all’interno della stessa azienda la propria esperienza clinica, organizzativa e manageriale.
Le congratulazioni di ISFOA
Alla nomina sono legate anche le congratulazioni istituzionali del Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico.
Il messaggio dell’Ateneo intende sottolineare il valore del nuovo incarico affidato a Carlo D’Ugo e il percorso professionale che lo ha preceduto.
La nomina rappresenta infatti un ulteriore riconoscimento di un cammino sviluppato nella sanità pubblica e segnato da una progressiva crescita delle responsabilità.
Per ISFOA, l’attenzione rivolta alla nuova Direzione Sanitaria della Asl di Teramo si accompagna dunque alle congratulazioni rivolte al professionista per l’incarico assunto dal 1° ottobre 2026.
Il passaggio alla Direzione Sanitaria facente funzione segna una nuova tappa di un percorso che, partito dall’attività clinica e dalla specializzazione in Radioterapia, ha attraversato la direzione della Uoc, la guida del Dipartimento Oncologico e l’esperienza nella Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero.
Una nuova fase nel segno dell’esperienza
Il nuovo incarico affidato a Carlo D’Ugo porta alla Direzione Sanitaria facente funzione della Asl di Teramo un professionista con una conoscenza consolidata dell’azienda e con un’esperienza maturata in differenti ambiti della sanità pubblica.
Dal 1° ottobre 2026 il suo compito sarà quello di contribuire al percorso di sviluppo dell’azienda mettendo a disposizione le competenze acquisite nel corso della propria carriera.
Le priorità indicate sono chiare: rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza delle prestazioni, sull’appropriatezza delle cure e sulla qualità dei servizi sanitari.
Il passaggio alla Direzione Sanitaria facente funzione assume così il significato di un ulteriore ampliamento delle responsabilità di un dirigente che ha costruito la propria esperienza interamente nella Asl teramana.
La storia professionale di Carlo D’Ugo racconta, in questo senso, una progressione coerente: dalla medicina specialistica alla direzione di una struttura complessa, dal coordinamento dipartimentale all’esperienza nella Direzione Sanitaria ospedaliera. È su questo patrimonio di competenze e conoscenza dell’organizzazione che prende avvio il nuovo incarico.
Per la Asl di Teramo si apre quindi una nuova fase, affidata a un professionista che conosce dall’interno la realtà aziendale e che è ora chiamato a mettere questa esperienza al servizio di una responsabilità sanitaria complessiva.
A Carlo D’Ugo giungono le congratulazioni del Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e di tutti i componenti del Senato Accademico, con l’augurio di buon lavoro per il nuovo incarico di Direttore Sanitario facente funzione della Asl di Teramo.