Il rettore ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, insieme a tutti i componenti del Senato Accademico, esprime le proprie congratulazioni ad Angelo Amaglio per la nomina alla guida del Gruppo SIT di Confindustria Bergamo
La nomina di Angelo Amaglio a Presidente del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici (SIT) di Confindustria Bergamo segna un nuovo passaggio nella governance della categoria che riunisce imprese e professionalità operanti nell’ambito dei servizi, dell’innovazione e della tecnologia. L’elezione è avvenuta martedì 22 settembre 2026, come comunicato ufficialmente da Confindustria Bergamo.

A rivolgere ad Amaglio le proprie congratulazioni sono il rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale e tutti i componenti del Senato Accademico, che hanno voluto sottolineare il significato dell’incarico assunto all’interno del sistema associativo bergamasco.
La nuova Presidenza arriva al termine di una fase di transizione determinata dall’avvicendamento ai vertici del Gruppo SIT. Amaglio raccoglie infatti il testimone da Raffaella Fidanza, che aveva seguito il periodo transitorio successivo alla nomina di Simone Maffeis alla vicepresidenza di Confindustria Bergamo. Maffeis aveva precedentemente guidato il Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici.
Angelo Amaglio alla guida del Gruppo SIT
L’elezione di Angelo Amaglio si inserisce in una struttura associativa che rappresenta una componente specifica del sistema di Confindustria Bergamo, dedicata ai servizi innovativi e tecnologici. La denominazione stessa del Gruppo ne definisce l’orizzonte: mettere in relazione competenze, imprese e attività riconducibili a un settore nel quale innovazione e trasformazione tecnologica costituiscono elementi centrali.
Secondo la comunicazione ufficiale di Confindustria Bergamo, Amaglio resterà alla guida del Gruppo fino a marzo. La stessa fonte identifica l’elezione del 22 settembre come il passaggio formale alla nuova Presidenza.
Il passaggio di consegne assume particolare interesse anche alla luce del precedente ruolo ricoperto da Amaglio all’interno del Gruppo. Nel Consiglio direttivo rinnovato nell’aprile 2025, infatti, figurava come Vicepresidente, mentre la Presidenza era affidata a Simone Maffeis.
La nuova nomina rappresenta dunque un’evoluzione all’interno di un percorso associativo già avviato. Amaglio non entra per la prima volta nella governance del Gruppo, ma ne assume ora la responsabilità presidenziale.
Il percorso nel sistema Confindustria Bergamo
La documentazione ufficiale di Confindustria Bergamo conferma il ruolo di Amaglio all’interno della categoria Servizi Innovativi e Tecnologici e indica Qintesi come azienda di riferimento per la sua posizione associativa. Nella struttura attuale della categoria, Amaglio figura come Presidente, mentre tra le altre cariche direttive compaiono Alessandro Arioldi, Raffaella Fidanza ed Enzo Volpi in qualità di vicepresidenti.
Il suo percorso all’interno dell’associazione si è quindi sviluppato attraverso incarichi di responsabilità progressivamente rilevanti. Nel precedente Consiglio direttivo del Gruppo SIT, rinnovato il 2 aprile 2025, Amaglio risultava Vicepresidente accanto a Simone Maffeis, Alessandro Arioldi, Raffaella Fidanza ed Enzo Volpi.
La composizione della categoria riflette inoltre la varietà del comparto rappresentato, con aziende riconducibili alla consulenza, alla tecnologia, ai servizi professionali, alla comunicazione, all’energia, all’information technology e ad altri ambiti connessi all’economia dei servizi.
È un quadro nel quale la Presidenza non riguarda dunque una singola realtà imprenditoriale, ma un insieme articolato di competenze e interessi che fanno capo alla rappresentanza associativa.
Innovazione e tecnologia al centro del Gruppo
Il significato della nuova Presidenza va letto anche alla luce della natura del Gruppo SIT. L’innovazione tecnologica è oggi strettamente collegata alla trasformazione dei processi aziendali, all’evoluzione dei modelli organizzativi e alla crescente integrazione tra competenze manageriali e strumenti digitali.
Confindustria Bergamo identifica il Gruppo come una delle proprie categorie merceologiche e ne pubblica la struttura organizzativa, con un Consiglio direttivo composto da rappresentanti di diverse aziende del territorio.
Non sono state rese pubbliche, nella comunicazione relativa all’elezione, specifiche linee programmatiche attribuite alla nuova Presidenza. È quindi opportuno distinguere il dato ufficiale della nomina dalle eventuali interpretazioni sulle future priorità del Gruppo.
Ciò che è documentato è il ruolo assunto da Amaglio e il contesto nel quale esso si colloca: la guida di una categoria dedicata a un settore nel quale il rapporto tra impresa, tecnologia e innovazione rappresenta una componente strutturale delle attività economiche contemporanee.
Il legame con Qintesi
Angelo Amaglio è associato a Qintesi, realtà con sede al Kilometro Rosso di Bergamo attiva nella consulenza e nell’innovazione digitale. La scheda pubblicata da Confindustria Bergamo indica Amaglio tra i rappresentanti dell’azienda nelle strutture associative, con il ruolo di componente del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici e di Vicepresidente nel precedente Consiglio direttivo.
La stessa documentazione descrive Qintesi come una società che opera attraverso competenze specialistiche rivolte, tra gli altri ambiti, a Extended ERP, Data Strategy & AI e Technology & Platform. L’azienda indica inoltre partnership con SAP e Google Cloud e attività legate alla trasformazione digitale.
Il rapporto tra l’esperienza professionale di Amaglio e il settore rappresentato dal Gruppo SIT costituisce quindi un elemento documentato del suo profilo associativo.
Qintesi aveva già comunicato pubblicamente, nei giorni successivi alla nomina, l’elezione di Amaglio alla Presidenza del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Bergamo, definendola una nuova fase per il Gruppo.
Una responsabilità nel tessuto economico bergamasco
La Presidenza del Gruppo SIT si colloca all’interno di un sistema associativo che rappresenta una parte significativa del tessuto imprenditoriale bergamasco. Il Gruppo opera attraverso una rappresentanza articolata, nella quale convivono aziende appartenenti a settori differenti ma accomunate dalla centralità dei servizi e dell’innovazione.
Il passaggio da Vicepresidente a Presidente rende particolarmente significativo il nuovo incarico di Amaglio sotto il profilo della continuità della governance. La sua conoscenza della struttura del Gruppo precede infatti l’elezione alla Presidenza e si è sviluppata attraverso la partecipazione al Consiglio direttivo.
La successione arriva inoltre dopo una fase caratterizzata da cambiamenti nei vertici della categoria e di Confindustria Bergamo. Simone Maffeis, precedente Presidente del Gruppo SIT, ha assunto la vicepresidenza di Confindustria Bergamo, determinando il successivo riassetto della guida del Gruppo.
La nomina di Amaglio si inserisce pertanto in un processo di continuità e rinnovamento della rappresentanza.
Le congratulazioni di ISFOA
È in questo contesto che si colloca il messaggio istituzionale di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale.
Il rettore, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, ha espresso le proprie congratulazioni ad Angelo Amaglio per il nuovo incarico alla Presidenza del Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Bergamo.
Si tratta di un riconoscimento istituzionale rivolto a una nomina che riguarda un ambito particolarmente legato ai processi di innovazione, tecnologia e sviluppo dei servizi. Il messaggio dell’Ateneo accompagna così l’avvio del nuovo incarico, sottolineando il valore della responsabilità assunta da Amaglio.
La formula scelta dall’istituzione accademica mantiene un carattere ufficiale e si inserisce nella consuetudine di rivolgere congratulazioni pubbliche a personalità che assumono nuovi incarichi di responsabilità nel mondo economico, professionale e istituzionale.
Un incarico destinato a concludersi a marzo
Un elemento specifico indicato da Confindustria Bergamo riguarda la durata dell’attuale incarico. La comunicazione ufficiale precisa infatti che Amaglio resterà alla guida del Gruppo fino a marzo.
Questo elemento consente di collocare temporalmente la nuova Presidenza e di distinguere il mandato attuale da una prospettiva più ampia sulla futura governance della categoria.
La fonte non indica invece, nella comunicazione sulla nomina, un programma dettagliato delle attività da realizzare entro la scadenza prevista. Per questo motivo, eventuali valutazioni su specifiche iniziative future non possono essere considerate fatti acquisiti.
Il dato essenziale rimane dunque l’avvicendamento alla guida del Gruppo SIT e l’affidamento della Presidenza ad Amaglio.
Una nuova fase per i servizi innovativi e tecnologici
La scelta di Angelo Amaglio arriva in un momento nel quale i temi dell’innovazione digitale, dell’intelligenza artificiale, della gestione dei dati e della trasformazione tecnologica occupano uno spazio crescente nelle strategie delle imprese. Nel caso specifico del Gruppo SIT, tuttavia, la nuova Presidenza va ricondotta innanzitutto alla funzione di rappresentanza della categoria all’interno di Confindustria Bergamo.
La struttura del Gruppo comprende imprese con competenze differenti e complementari. La sua funzione associativa è quindi anche quella di mettere in relazione esperienze professionali diverse all’interno di un medesimo comparto di rappresentanza.
Amaglio assume la Presidenza partendo da una conoscenza già maturata all’interno di questa struttura. Il suo precedente incarico di Vicepresidente costituisce il principale elemento documentato del percorso che ha preceduto l’elezione.
La nuova responsabilità arriva inoltre dopo anni nei quali Qintesi ha sviluppato la propria attività nel campo della consulenza e della trasformazione digitale. In una pubblicazione dedicata alla società, Qintesi viene descritta come una realtà specializzata nell’integrazione tra consulenza direzionale, processi aziendali e tecnologia.
Sono elementi che contribuiscono a delineare il contesto professionale nel quale si colloca il nuovo Presidente, senza però sostituire le informazioni ufficiali relative al suo incarico associativo.
La prospettiva del nuovo Presidente
L’avvio della Presidenza di Angelo Amaglio apre ora una nuova fase per il Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Bergamo.
La comunicazione diffusa da Qintesi ha accompagnato la nomina sottolineando la fiducia nella capacità di Amaglio di guidare il Gruppo verso le nuove sfide.
Il passaggio alla nuova Presidenza avviene dunque nel segno della continuità organizzativa, ma anche di un cambio al vertice determinato dagli avvicendamenti intervenuti nella governance di Confindustria Bergamo.
Sarà l’attività concreta del Gruppo nei prossimi mesi a definire il profilo della nuova Presidenza e le priorità operative che saranno eventualmente individuate. Al momento, il fatto più rilevante e documentato è l’elezione di Angelo Amaglio e il suo ingresso alla guida del Gruppo SIT.
Per ISFOA, la nomina costituisce l’occasione per rivolgere al nuovo Presidente un messaggio istituzionale di congratulazioni e di buon lavoro. Un riconoscimento che accompagna l’assunzione di una responsabilità all’interno di una realtà associativa impegnata a rappresentare il comparto dei servizi innovativi e tecnologici nel territorio bergamasco.
In questo passaggio, il nome di Angelo Amaglio entra così nella nuova fase della governance del Gruppo SIT, con un mandato destinato a proseguire fino a marzo e con il compito di guidare la categoria nel delicato equilibrio tra rappresentanza associativa, competenze professionali e trasformazione tecnologica.