Il Rettore e il Senato Accademico di ISFOA esprimono il proprio cordoglio per la morte di Lino Cardarelli, manager di fama internazionale che ha segnato la storia dell’industria italiana e operato nei più complessi scenari geopolitici del mondo
Il mondo dell’impresa, dell’economia e delle istituzioni perde una delle figure più autorevoli del management italiano. Si è spento all’età di 92 anni Lino Cardarelli, protagonista di una lunga e prestigiosa carriera che lo ha visto ai vertici della grande industria nazionale e impegnato in delicati incarichi internazionali.
Di fronte alla notizia della sua scomparsa, il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, ha espresso il proprio profondo cordoglio e la più sincera partecipazione alla famiglia Cardarelli, ricordando una personalità che ha contribuito in maniera significativa allo sviluppo economico e industriale del nostro Paese.
La sua vita professionale rappresenta una testimonianza esemplare di competenza, visione strategica e capacità di affrontare le sfide più complesse, qualità che lo hanno reso uno dei manager italiani più stimati e rispettati a livello internazionale.

Una carriera al vertice della grande industria italiana
Il nome di Lino Cardarelli è indissolubilmente legato a una delle stagioni più importanti dell’industria italiana del Novecento. Durante gli anni della presidenza di Mario Schimberni, Cardarelli ricoprì il ruolo di amministratore delegato di Montedison, contribuendo in maniera determinante alle strategie di crescita e consolidamento di uno dei più importanti gruppi industriali italiani.
In un periodo caratterizzato da profonde trasformazioni economiche e industriali, la sua attività manageriale si distinse per capacità organizzativa, competenza tecnica e una visione orientata all’innovazione e allo sviluppo.
Grazie al suo contributo, Montedison consolidò il proprio ruolo nel panorama industriale nazionale, diventando uno dei simboli della capacità imprenditoriale italiana di competere sui mercati internazionali.
Un manager con una visione globale
L’esperienza professionale di Lino Cardarelli non si limitò ai confini nazionali. La sua reputazione e le sue competenze lo portarono infatti a ricoprire incarichi di grande responsabilità anche all’estero, confermandolo come una figura di riferimento nel management internazionale.
Tra le esperienze più significative spicca il suo coinvolgimento nel programma di ricostruzione dell’Iraq nel periodo successivo al conflitto. In un contesto estremamente complesso e caratterizzato da forti tensioni geopolitiche, Cardarelli collaborò con David Nash, responsabile delle attività di rilancio delle infrastrutture irachene.
Un incarico che richiese non soltanto elevate competenze professionali, ma anche coraggio e spirito di servizio. Operando spesso in condizioni difficili e pericolose, con elmetto e giubbotto antiproiettile, Cardarelli contribuì concretamente agli sforzi internazionali per la ricostruzione del Paese.
Questa esperienza rappresentò una delle testimonianze più significative della sua capacità di mettere il proprio sapere al servizio di progetti di rilevanza globale, affrontando scenari complessi con determinazione e senso di responsabilità.
Il ricordo della città di Parma
La scomparsa di Lino Cardarelli ha suscitato profonda commozione anche nella città di Parma, che ha voluto rendergli omaggio attraverso le parole del sindaco Michele Guerra.
Nel suo messaggio di cordoglio, il primo cittadino ha ricordato Cardarelli come una figura di levatura internazionale, capace di attraversare da protagonista alcuni dei passaggi più delicati della storia economica e geopolitica contemporanea.
Particolarmente significativo il ricordo personale legato al volume “Dalla Montedison a Baghdad”, opera nella quale Cardarelli ripercorre il proprio straordinario percorso professionale, offrendo una riflessione ampia e profonda sul rapporto tra impresa, società e trasformazioni globali.
Parole che testimoniano il valore umano e culturale di un manager che non si è limitato a guidare aziende e progetti, ma ha saputo interpretare il proprio ruolo come strumento di comprensione e miglioramento della realtà.
Un esempio di eccellenza italiana nel mondo
La storia di Lino Cardarelli rappresenta una delle più significative espressioni dell’eccellenza manageriale italiana. La sua carriera, sviluppatasi tra i vertici della grande industria nazionale e importanti incarichi internazionali, dimostra come competenza, preparazione e visione possano trasformarsi in strumenti capaci di incidere concretamente sullo sviluppo economico e sociale.
In un’epoca caratterizzata da cambiamenti continui e sfide globali sempre più complesse, il suo percorso professionale rimane un esempio di leadership responsabile, fondata sulla conoscenza, sull’esperienza e sulla capacità di guardare oltre i confini geografici e culturali.
Il cordoglio di ISFOA
Il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico e l’intero Senato Accademico si uniscono al dolore della famiglia Cardarelli, ricordando con rispetto e gratitudine una personalità che ha saputo rappresentare nel mondo i migliori valori della managerialità italiana.
La sua eredità professionale e umana continuerà a vivere nelle testimonianze di chi ha lavorato al suo fianco, nelle istituzioni che hanno beneficiato della sua esperienza e nelle nuove generazioni di manager che potranno guardare al suo percorso come a un modello di competenza, coraggio e visione internazionale.
Con la scomparsa di Lino Cardarelli si chiude una pagina importante della storia industriale italiana, ma resta vivo il ricordo di un uomo che ha saputo trasformare il lavoro, la responsabilità e l’impegno in un autentico servizio al progresso e allo sviluppo.