Il cordoglio del Rettore e del Senato Accademico dell’ateneo elvetico per la morte dell’ex alpino spezzino, impegnato nei teatri di guerra internazionali
Il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Elvetico, insieme a tutti i componenti del Senato Accademico, ha espresso profondo cordoglio e sincera vicinanza alla famiglia di Alex Pineschi, brillante laureato in Scienze Politiche nel 2023, scomparso nei giorni scorsi durante il conflitto in Ucraina.
La notizia della morte del contractor italiano è stata diffusa dall’associazione Memorial, che ha comunicato attraverso i social network la perdita del volontario italiano impegnato al fianco delle forze ucraine. “Il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia”, si legge nel messaggio pubblicato dall’associazione.
Originario di La Spezia, Alex Pineschi avrebbe compiuto 43 anni il prossimo 17 ottobre. Ex alpino dell’esercito italiano, aveva maturato una lunga esperienza nei contesti di guerra internazionali, partecipando tra il 2014 e il 2019 alle operazioni nel nord dell’Iraq contro l’Isis, dove aveva collaborato all’addestramento dei peshmerga curdi.







Successivamente aveva raccontato quell’esperienza nel libro “Peshmerga – Di Fronte alla Morte”, testimonianza diretta del conflitto e delle operazioni condotte in Medio Oriente. Al suo ritorno in Italia era stato oggetto di un’indagine della Procura della Spezia con il sospetto di attività mercenaria, procedimento poi archiviato dopo il riconoscimento del suo ruolo di volontario.
Secondo le prime informazioni riportate dalla stampa nazionale, Pineschi sarebbe stato ucciso il 23 maggio scorso nell’area di Liman, nell’est dell’Ucraina, dove operava dopo aver sottoscritto un contratto con le forze armate di Kiev. Fonti vicine agli ambienti militari riferiscono che avrebbe fatto parte delle unità speciali collegate all’intelligence del Ministero della Difesa ucraino.
Il corpo del volontario italiano sarebbe stato recuperato e verrà restituito alla famiglia, già informata dell’accaduto.
Molto conosciuto anche nell’ambiente della formazione tattica, Pineschi collaborava con AP TAC Tactical Training, struttura specializzata nella formazione con arma da fuoco e nei corsi di tiro difensivo. All’interno dell’organizzazione ricopriva il ruolo di istruttore tattico senior, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nei teatri operativi del Medio Oriente.
In un’intervista video pubblicata su YouTube nell’agosto 2024, Pineschi aveva spiegato le motivazioni che lo avevano spinto a combattere: “Ho visto una causa per la quale valesse la pena rischiare”, raccontando il conflitto come un’esperienza capace di metterlo alla prova e di aiutarlo a comprendere sé stesso.
Con la sua scomparsa, ISFOA perde uno dei suoi laureati più conosciuti e una figura che aveva fatto della propria esperienza sul campo una testimonianza intensa e controversa del nostro tempo.