Simone Gialdini eletto Vicepresidente dell’UNIC: l’Italia rafforza il suo ruolo nel cinema internazionale

Il direttore generale dell’ANEC entra nel board dell’Unione Internazionale dei Cinema. Al centro del mandato le sfide del mercato globale, la tutela dei diritti d’autore e la difesa della centralità delle sale cinematografiche

BARCELLONA – L’Italia conquista un ruolo di primo piano nella governance internazionale dell’esercizio cinematografico. Nel corso dell’Assemblea Generale dell’UNIC (Unione Internazionale dei Cinema), svoltasi a Barcellona in occasione di CineEurope, il direttore generale dell’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), Simone Gialdini, è stato eletto Vicepresidente dell’organizzazione per il prossimo biennio.

Un incarico di grande prestigio che porta la rappresentanza italiana all’interno del ristretto board direttivo dell’associazione che riunisce gli esercenti cinematografici di oltre trenta Paesi e che svolge un ruolo strategico nel dialogo con le istituzioni europee e con l’industria audiovisiva internazionale.

Gialdini affiancherà il nuovo presidente dell’UNIC, lo spagnolo Jaime Tarrazón, chiamato a raccogliere il testimone del britannico Phil Clapp, che ha guidato l’organizzazione negli ultimi anni.

Un riconoscimento per il lavoro svolto dall’Italia

L’elezione di Simone Gialdini rappresenta un importante riconoscimento del ruolo che il sistema cinematografico italiano ha saputo conquistare negli ultimi anni, soprattutto nel difficile percorso di rilancio delle sale dopo la pandemia.

La capacità di sviluppare strategie condivise tra esercenti, distributori e istituzioni ha infatti reso il modello italiano un punto di riferimento a livello europeo, contribuendo a rafforzare il prestigio del comparto nazionale all’interno degli organismi internazionali.

«Si tratta di un incarico di grande prestigio che consentirà di condividere in maniera ancora più incisiva le best practices del nostro mercato e le esperienze maturate nel comparto nazionale», ha dichiarato Gialdini a margine dell’elezione.

Le sfide del nuovo mandato

Sul tavolo del nuovo board dell’UNIC vi sono alcune delle questioni più delicate per il futuro dell’industria cinematografica internazionale.

Dalla tutela dei diritti d’autore alle nuove dinamiche del mercato audiovisivo globale, passando per i grandi dossier europei e le operazioni che stanno ridefinendo gli equilibri del settore, il lavoro dei prossimi anni sarà determinante per garantire la sostenibilità economica e culturale dell’esperienza cinematografica in sala.

Tra i temi citati da Gialdini figurano il progetto AGORA UE, le implicazioni della fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery e il confronto con le piattaforme digitali, in uno scenario in continua evoluzione che richiede una rappresentanza forte e autorevole.

Difendere la centralità della sala cinematografica

Uno degli obiettivi principali del nuovo vicepresidente sarà rafforzare il ruolo delle sale come luogo centrale dell’esperienza cinematografica.

«Accorciare le distanze con i tavoli europei operando direttamente consentirà di supportare l’azione già avviata dal Direttore Generale Cinema e Audiovisivo, Giorgio Brugnoni, per affermare la centralità della sala e impedire che l’esperienza sul grande schermo venga relegata in secondo piano», ha sottolineato Gialdini.

Una posizione che riflette la crescente attenzione del settore verso la necessità di preservare il valore culturale, sociale ed economico delle sale cinematografiche in un contesto sempre più dominato dalla fruizione domestica dei contenuti audiovisivi.

L’impegno dell’ANEC in Europa

L’elezione rappresenta anche un riconoscimento del lavoro svolto dall’ANEC nel monitoraggio delle politiche europee che interessano il settore.

Gialdini ha voluto ringraziare in particolare Mario Mazzetti, da anni impegnato nell’analisi dei principali dossier comunitari, sottolineando come gli uffici dell’associazione intensificheranno ulteriormente le attività di studio e approfondimento sulle tematiche sovranazionali.

L’obiettivo sarà quello di rafforzare il contributo italiano nelle sedi decisionali europee e internazionali, favorendo un confronto costante sulle politiche culturali, industriali e normative che influenzeranno il futuro del cinema.

Un segnale importante per il settore

L’ingresso di Simone Gialdini nella vicepresidenza dell’UNIC assume un significato che va oltre il semplice incarico istituzionale.

In una fase di profonda trasformazione per il mercato audiovisivo, la presenza italiana ai vertici dell’organizzazione internazionale rappresenta un’opportunità strategica per contribuire alla definizione delle politiche che guideranno il settore nei prossimi anni.

Un riconoscimento che premia il lavoro svolto dal comparto nazionale e che conferma il ruolo dell’Italia come interlocutore autorevole nel panorama cinematografico europeo e mondiale.