La Sicilia del vino conquista i Master of Wine

Assovini Sicilia celebra biodiversità, vitigni autoctoni e vocazione internazionale dell’Isola con oltre 50 etichette in degustazione

La Sicilia del vino continua a rafforzare il proprio prestigio internazionale conquistando l’attenzione dei più autorevoli esperti del settore enologico mondiale. Ventisette Master of Wine provenienti da diversi Paesi hanno partecipato a un viaggio di nove giorni attraverso l’Isola, un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta della straordinaria biodiversità vitivinicola siciliana e della ricchezza dei suoi territori.

Protagonista della tappa organizzata da Assovini Sicilia è stata la giornata del 27 maggio all’UnaHotels Naxos Beach di Giardini Naxos, dove si sono svolti una masterclass esclusiva e un walkaround tasting dedicati ai vitigni autoctoni dell’Isola. La serata è poi proseguita nella cornice del Mazzarò Sea Palace con una cena riservata agli ospiti internazionali. Complessivamente sono stati degustati oltre cinquanta vini delle aziende associate.

Al centro dell’incontro, la masterclass dal titolo “From A(ssovin)i to I: the profusion of possibilities in the Sicilian viticulture”, guidata dall’enologa Patricia Toth. Un percorso pensato per raccontare le infinite sfumature della viticoltura siciliana attraverso vini simbolo dell’ampelografia regionale.

In degustazione alcuni dei vitigni più rappresentativi della tradizione enologica dell’Isola, come Catarratto, Malvasia delle Lipari, Grillo, Frappato, Nerello Cappuccio, Nocera e Nero d’Avola, presentati attraverso differenti interpretazioni produttive e territori di origine. Un mosaico enologico che ha evidenziato la versatilità, l’identità e la contemporaneità del patrimonio vitivinicolo siciliano.

«Accogliere in Sicilia i Master of Wine rappresenta per Assovini un’importante occasione di confronto internazionale e un momento strategico per raccontare il valore della nostra viticoltura», ha dichiarato Mariangela Cambria. «Attraverso la masterclass e le attività inserite nel programma abbiamo voluto mostrare una Sicilia del vino capace di esprimere identità, eleganza e innovazione grazie ai vitigni autoctoni, ai territori e alla visione produttiva delle aziende associate».

Secondo la presidente di Assovini Sicilia, la presenza dei Master of Wine, considerati tra le figure più autorevoli del panorama enologico mondiale, conferma il crescente interesse internazionale verso la Sicilia, oggi riconosciuta come una delle aree vitivinicole più dinamiche del Mediterraneo.

Sulla stessa linea anche il Master of Wine siciliano Pietro Russo, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: «Questo progetto rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare il volto contemporaneo del vino siciliano ad alcuni dei più autorevoli professionisti del settore. Il viaggio nasce da una richiesta esplicita dell’Institute of Masters of Wine e testimonia l’interesse crescente verso la Sicilia e la sua evoluzione qualitativa».

Russo ha inoltre evidenziato il lungo lavoro organizzativo necessario per realizzare il programma: quasi due anni di preparazione per costruire un itinerario capace di offrire una visione autentica della complessità vitivinicola dell’Isola attraverso incontri, degustazioni e visite nei territori più rappresentativi.

L’iniziativa conferma il ruolo di Assovini Sicilia nella promozione internazionale del comparto vitivinicolo regionale. Da oltre vent’anni l’associazione riunisce alcune delle più importanti realtà produttive dell’Isola con l’obiettivo di valorizzare la cultura del vino siciliano nel mondo, rafforzando il posizionamento delle denominazioni e dei vitigni autoctoni sui mercati esteri.