Nuovi percorsi sportivi individuali per persone con disabilità in vista di Milano Cortina 2026
Lombardia rinnova il proprio impegno a favore dello sport inclusivo e della promozione dell’attività fisica per le persone con disabilità. La Giunta regionale ha infatti approvato il nuovo schema di Accordo di collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico regionale per la realizzazione dell’ottava edizione del “Progetto di avviamento allo sport e promozione della pratica sportiva delle persone con disabilità in Regione Lombardia”.
L’iniziativa punta ad avvicinare sempre più persone con disabilità alla pratica sportiva, valorizzando lo sport come strumento di recupero fisico, psicologico e relazionale, oltre che di inclusione sociale e crescita personale.

Regione Lombardia investe nello sport inclusivo: 109 percorsi individuali finanziati
Il progetto, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico Lombardia, prevede l’attivazione di 109 percorsi sportivi individuali, ciascuno della durata di 30 ore.
L’obiettivo è accompagnare le persone con disabilità in un percorso di avvicinamento allo sport che possa proseguire anche oltre la conclusione dell’iniziativa. Al termine del progetto, infatti, verrà incentivato il tesseramento sportivo dei partecipanti per favorire continuità, autonomia e benefici nel medio-lungo periodo.
Lo schema dell’accordo, approvato su proposta del presidente Attilio Fontana e dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, riconosce il valore della sport-terapia come elemento centrale nei percorsi di riabilitazione e inclusione.
Quasi 69mila euro per sostenere il progetto sport e disabilità
Il valore complessivo dell’iniziativa ammonta a 68.670 euro. Di questi, 65mila euro saranno finanziati da Regione Lombardia, mentre i restanti 3.670 euro saranno a carico del CIP Lombardia.
L’accordo definisce le modalità operative della collaborazione tra i due enti, disciplinando organizzazione, tempistiche, attività previste e impegni economici e gestionali.
Picchi: “Lo sport deve diventare un diritto reale per tutti”
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è stata Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani.
“Nell’anno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 rinnoviamo con orgoglio l’accordo con il CIP”, ha dichiarato Picchi, ricordando come i Giochi invernali rappresentino un’occasione unica per promuovere il valore dello sport paralimpico e il talento delle persone con disabilità.
Secondo il sottosegretario, i dati del Comitato Italiano Paralimpico evidenziano come le Paralimpiadi generino un incremento del 20-25% della pratica sportiva tra le persone con disabilità. “È questo l’obiettivo che ci guida: rendere lo sport un diritto reale per tutti”, ha aggiunto.
Lucchini: “Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione”
Anche l’assessore Elena Lucchini ha ribadito l’importanza del progetto per il territorio lombardo.
“Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di inclusione, crescita personale e benessere”, ha spiegato Lucchini, sottolineando come le precedenti edizioni abbiano già prodotto risultati significativi in termini di autonomia, socialità e partecipazione attiva delle persone coinvolte.
L’assessore ha inoltre evidenziato la volontà di Regione Lombardia di continuare a investire nello sport come leva fondamentale per migliorare la qualità della vita e rafforzare l’inclusione sociale.
Milano Cortina 2026 occasione strategica per lo sport paralimpico
L’accordo tra Regione Lombardia e Comitato Italiano Paralimpico si inserisce nel percorso di avvicinamento ai Giochi di Milano Cortina 2026, che rappresentano un’importante opportunità per diffondere la cultura dello sport inclusivo e promuovere una maggiore partecipazione delle persone con disabilità alla pratica sportiva.
Attraverso progetti territoriali e percorsi personalizzati, la Lombardia punta così a consolidare un modello di sport accessibile, inclusivo e orientato al benessere della persona.