Roma – Un’infrastruttura civica indipendente, apartitica e intergenerazionale per formare i leader e i civil servant del futuro. Con questo manifesto programmatico ha preso ufficialmente il via a Roma la Fondazione Campus Montecitorio, che ha inaugurato le attività della sua Scuola Nazionale di Educazione Civica.
Il progetto, guidato dal presidente Giordano Fatali, ha vissuto il suo battesimo istituzionale alla fine di maggio presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, alla Camera dei Deputati, dopo aver avviato le prime lezioni operative nella prestigiosa sede fisica di Piazza Montecitorio 116.

Ricucire il Paese: la missione della Scuola
In un’epoca segnata dal distacco tra cittadini e palazzi del potere, la Fondazione nasce con l’obiettivo ambizioso di “ricucire” il dialogo tra le istituzioni della Repubblica, il tessuto imprenditoriale e la società civile, partendo proprio dalle nuove generazioni.
“Vogliamo promuovere una cultura della responsabilità democratica e del merito”, fanno sapere i promotori del progetto. “La Scuola non è un centro di orientamento politico, ma uno spazio di alta formazione per sviluppare competenze civiche e manageriali concrete, orientate al bene comune”.
Un programma per le sfide del XXI secolo
Il percorso didattico del primo anno accademico si articola in una formula ibrida (lezioni in presenza e sessioni online) e accompagnerà gli studenti fino alla fine di ottobre. I moduli formativi non si limitano allo studio della Costituzione e del funzionamento delle macchine dello Stato, ma abbracciano le grandi sfide contemporanee.
Tra le macro-aree didattiche troviamo:
- Istituzioni e Geopolitica: Comprendere le dinamiche della Repubblica Italiana e delle politiche europee.
- Innovazione e Tecnologia: Focus su Intelligenza Artificiale, transizione digitale e cybersecurity.
- Sostenibilità: Approfondimenti sulla transizione ecologica e i nuovi modelli economici.
- Leadership Etica: Sviluppo delle competenze trasversali per la gestione della cosa pubblica e delle organizzazioni complesse.
Una rete per il futuro
La nascita della Fondazione ha raccolto un forte interesse sia da parte del mondo politico-istituzionale — che vede nell’iniziativa un prezioso alleato per il ricambio generazionale della classe dirigente — sia dal mondo delle imprese, sempre più alla ricerca di figure professionali capaci di coniugare il profitto privato con l’impatto sociale.
Con l’avvio delle lezioni a Piazza Montecitorio, l’Italia si dota di un nuovo polo di eccellenza formativa, ponendo le basi per una cittadinanza più consapevole e per una nuova stagione di partecipazione democratica.