Maya Dukes torna in Macy’s alla guida creativa

Maya Dukes rientra nel retailer come Senior Vice President ed Executive Creative Director. Le congratulazioni del rettore e del Senato Accademico ISFOA.

Un ritorno alle origini, ma con la responsabilità di immaginare il futuro di uno dei marchi più riconoscibili del commercio americano. Macy’s ha annunciato la nomina di Maya Dukes a Senior Vice President ed Executive Creative Director, con decorrenza dal 31 agosto 2026. La manager assumerà la guida della strategia creativa e dell’espressione del brand lungo tutti i principali punti di contatto con il pubblico.

Maya Dukes

Il rettore di ISFOA – Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, ha espresso le proprie congratulazioni alla dottoressa Maya Dukes per il prestigioso incarico. Un riconoscimento rivolto a una professionista che, nel corso di oltre vent’anni di attività, ha saputo coniugare visione creativa, capacità organizzativa e attenzione verso l’esperienza del consumatore.

La nomina assume un significato particolare perché segna il ritorno di Dukes nell’azienda in cui aveva avviato una fase determinante del proprio percorso professionale. Tra il 2001 e il 2007 aveva infatti lavorato in Macy’s come Senior Graphic Designer, maturando una conoscenza diretta del linguaggio visivo, della comunicazione commerciale e dell’identità dello storico retailer statunitense.

Maya Dukes torna dove iniziò il suo percorso

Rientrare in un’azienda dopo quasi vent’anni significa misurarsi contemporaneamente con la memoria e con il cambiamento. La Macy’s che Maya Dukes ritrova è profondamente diversa da quella dei primi anni Duemila: il commercio elettronico ha modificato le abitudini di acquisto, i social media hanno accelerato il ciclo della comunicazione e i consumatori chiedono ai marchi coerenza, riconoscibilità e capacità di dialogare attraverso esperienze fisiche e digitali.

In questo scenario, la conoscenza pregressa dell’organizzazione può rappresentare un vantaggio, ma non costituisce l’unico elemento alla base della scelta. Dukes porta con sé oltre due decenni di esperienza nella direzione di strutture creative e nella progettazione di esperienze rivolte al pubblico, attraversando settori differenti e confrontandosi con marchi di rilevanza internazionale.

Dopo il primo periodo in Macy’s, la manager ha ricoperto incarichi di responsabilità in realtà come Jack Henry & Associates, Comcast NBCUniversal, Tuesday Morning e The Home Depot. Il suo profilo si è progressivamente sviluppato nel punto d’incontro tra creatività, strategia aziendale e gestione dei processi, una combinazione sempre più determinante per le imprese chiamate a comunicare in maniera uniforme attraverso canali diversi.

L’esperienza maturata in Delta Air Lines

Prima della nuova nomina, Maya Dukes ha ricoperto in Delta Air Lines il ruolo di Managing Director, Global Brand, Creative and Agency Operations. In questa posizione ha guidato la strategia globale del marchio, contribuendo alla costruzione e allo sviluppo dell’organizzazione creativa interna della compagnia aerea.

La sua attività ha riguardato anche importanti iniziative e collaborazioni legate alle Olimpiadi, a Team USA, al South by Southwest e al CES. Progetti molto diversi tra loro, accomunati dalla necessità di trasformare i valori aziendali in esperienze capaci di coinvolgere pubblici internazionali, mantenendo una narrazione coerente e immediatamente riconoscibile.

Questa esperienza appare particolarmente significativa per Macy’s. La sfida del retailer non consiste soltanto nel produrre campagne efficaci, ma nel costruire un’identità in grado di accompagnare il cliente durante l’intero percorso: dalla comunicazione pubblicitaria alla navigazione digitale, dall’ingresso nei grandi magazzini alla relazione successiva all’acquisto.

Il nuovo incarico di Maya Dukes in Macy’s

Nel ruolo di Senior Vice President ed Executive Creative Director, Dukes collaborerà con i responsabili delle aree marketing, merchandising e digitale. Il suo compito sarà rendere riconoscibile la personalità di Macy’s in ogni momento della relazione con il pubblico, armonizzando immagini, contenuti, ambienti commerciali e strumenti digitali.

La manager riporterà direttamente a Sharon Otterman, Chief Marketing Officer di Macy’s. È dunque opportuno precisare che la nuova nomina riguarda la direzione creativa esecutiva, mentre la responsabilità generale del marketing resta affidata a Otterman.

Proprio la Chief Marketing Officer ha sottolineato come Dukes possieda la visione, l’attenzione verso il cliente e la capacità di guidare organizzazioni creative ad alte prestazioni necessarie per accompagnare il prossimo capitolo del marchio. Secondo Otterman, l’esperienza maturata dalla manager nella traduzione delle strategie aziendali in narrazioni coinvolgenti sarà determinante anche per modernizzare i processi creativi.

Il valore dell’incarico risiede nella sua natura trasversale. In un mercato nel quale il consumatore distingue sempre meno tra negozio, piattaforma digitale, campagna pubblicitaria e contenuto sociale, la direzione creativa non può limitarsi alla definizione dell’immagine. Deve garantire continuità tra ciò che un marchio promette e ciò che il pubblico sperimenta.

Il piano di trasformazione “Bold New Chapter”

La nomina si inserisce nel programma strategico “Bold New Chapter”, avviato da Macy’s nel febbraio 2024 per rafforzare il marchio, accelerare lo sviluppo delle attività legate al lusso e semplificare le operazioni aziendali.

Il piano originario prevedeva la concentrazione degli investimenti su circa 350 sedi considerate centrali per lo sviluppo futuro e la chiusura, entro il 2026, di circa 150 punti vendita meno produttivi. La strategia comprende inoltre il rinnovamento dell’assortimento, il miglioramento dell’esperienza di acquisto e la modernizzazione dei servizi fisici e digitali.

In questa fase, la creatività diventa una componente sostanziale della trasformazione. Ripensare un’insegna storica non significa cancellarne l’identità, ma selezionare gli elementi ancora capaci di parlare al presente, rendendoli comprensibili a generazioni di consumatori con sensibilità e aspettative differenti.

Macy’s conserva un patrimonio simbolico costruito attraverso decenni di storia americana, dalle grandi tradizioni pubbliche alla presenza nelle principali città del Paese. La sfida sarà evitare che questo patrimonio resti confinato nella nostalgia, trasformandolo invece in un linguaggio contemporaneo, competitivo e culturalmente rilevante.

Le congratulazioni del Senato Accademico ISFOA

Le congratulazioni rivolte dal rettore e dai componenti del Senato Accademico ISFOA alla dottoressa Dukes riconoscono il valore di una carriera fondata sulla formazione continua, sull’esperienza internazionale e sulla capacità di assumere responsabilità crescenti.

La sua vicenda professionale dimostra inoltre come la creatività, quando viene sostenuta da metodo e competenze manageriali, possa incidere direttamente sui processi di trasformazione delle grandi organizzazioni. Non più elemento accessorio della comunicazione, ma strumento capace di orientare reputazione, relazione con il pubblico e sviluppo aziendale.

Il ritorno di Maya Dukes in Macy’s racconta così qualcosa di più di un avvicendamento ai vertici creativi. È la storia di una professionista che rientra nel luogo in cui aveva costruito una parte importante della propria identità, portando con sé l’esperienza acquisita in oltre vent’anni di lavoro. Ora sarà chiamata a tradurre quella memoria in una visione nuova, accompagnando uno dei simboli del retail americano verso una stagione nella quale innovazione e riconoscibilità dovranno procedere insieme.