I.S.F.O.A. istituzione accademica di insegnamento universitario legalmente autorizzata e riconosciuta dall’ordinamento giuridico svizzero

I.S.F.O.A. HOCHSCHULE FÜR SOZIALWISSENSCHAFTEN UND MANAGEMENT ATENEO DIGITALE LIBERO E PRIVATO LEGALMENTE AUTORIZZATO E RICONOSCIUTO DALL’ORDINAMENTO GIURIDICO SVIZZERO

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management è un ateneo privato di diritto svizzero, riconosciuto dall’Ordinamento Giuridico Nazionale Elvetico e liberamente operante entro il Sistema Educativo Svizzero in virtù degli artt. 20, 27, 62, 60, 63, 63a, 64 e 69 della Costituzione Federale della Confederazione Svizzera (Cost.), oltre che dell’art. 4 della Costituzione del Cantone di Zugo (Cost./ZG) e dell’art. 74 dello Schulgesetz del Cantone di Zugo (SchG/ZG).

La Conferenza dei Rettori delle Università Svizzere con dichiarazione del 4 Marzo 2010 ha confermato che un ateneo che svolge l’attivita dell’istruzione e conferisce titoli accademici in virtù del diritto alla Libertà Economica garantita dall’articolo 27 della Costituzione Federale Svizzera fa parte ufficialmente e senza alcun dubbio dello Spazio Formativo Svizzero.


Swiss International College Campus Edutech SA socità dotata di un capitale sociale di 100.000 Franchi Svizzeri ed operante ai sensi dell’articolo 27 Costituzione Federale Svizzera, legalmente costituita e dotata di Personalità Giuridica in base all’articolo 52 del Codice Civile Svizzero, regolarmente autorizzata ed iscritta al Registro di Commercio del Cantone di Zugo (CHE-CHE-291.646.817) – è l’Ente fondatore e gestore di I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management.

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management in quanto istituzione facente parte dello Spazio Formativo Universitario Svizzero, di cui all’articolo 61 Costituzione Federale Svizzera appartiene allo Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore (European Higher Education Area – EHEA).

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management posside una denominazione regolata dagli articoli 29 e 62 della Legge Federale sulla Promozione e sul Coordinamento del Settore Universitario Svizzero (LPSU) e confermata dalla Segreteria di Stato per la Formazione, la Ricerca e l’Innovazione (SEFRI) in data 30 Aprile 2018.

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management attraverso il sistema di crediti ECTS, i livelli di studio, i requisiti di ammissione rilascia titoli di studio conformi allo European Qualifications Framework, al Framework of Qualifications of the European Higher Education Area, al Quadro Svizzero delle Scuole Universitarie (nqf.ch-HS) e all’Ordinanza del Consiglio delle Scuole Universitarie sul Coordinamento dell’Insegnamento nelle Scuole Universitarie Svizzere.

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management rilascia gradi accademici regolati dall’articolo 62 LPSU e dall’articolo 12 dello Übertretungsstrafgesetz (ÜStG) del Cantone di Zugo, e sono protetti dall’articolo 12 dell’Accordo Intercantonale nel settore delle Scuole Universitarie Svizzere (Concordato sulle Scuole Universitarie).

Le procedure relative alla Validation of Acquired Experience (VAE) ottemperano alle UNESCO Guidelines on the Recognition, Validation and Accreditation of the Outcomes of Non-formal and Informal Learning, alla Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 20 Dicembre 2012 sulla convalida dell’apprendimento non formale e informale (2012/C 398/01) e alle Directives des Commissions de Reconnaissance de la CDIP pour la Validation des Acquis de Formation Formels et de Niveau Haute Ecole.

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management prevede il riconoscimento dei propri gradi accademici conferiti sulla base della legislazione nazionale del Paese ricevente, secondo le Convenzioni internazionali (per l’Europa: Convenzione di Lisbona) e in conformità con i Trattati o gli Accordi tra la Convederazione Elvetica e singoli Stati o Governi nonché in base alle convenzioni stipulate dall’Ateneo con le singole Istituzioni.

I.S.F.O.A. – Hoschule für Sozialwissenschaften und Management ed i gradi accademici conferiti  per quanto concerne l’Italia, ai fini dell’accesso all’Istruzione Superiore, al proseguimento degli Studi universitari e del conseguimento di Titoli Accademici italiani sono riconosciuti con le modalità previste dalla Legge 148/2002 e, per il Dottorato di Ricerca, dal DPR 382/1980.

I titoli conferiti, in quanto legalmente rilasciati da un ateneo riconosciuto dall’Ordinamento Giuridico Nazionale della Confederazione Elvetica e quindi appartenente allo Spazio Formativo Terziario Universitario Svizzero, sono idonei ai fini del riconoscimento ai sensi della Convenzione di Lisbona del 1997 del Consiglio d’Europa sul reciproco riconoscimento delle qualifiche universitarie, ratificata dalla Svizzera il 1 Febbraio 1999 e dall’Italia con la Legge n.148 del 11 Luglio 2002.

Invece, ai fini dell’accesso a posti di lavoro e dell’iscrizione ai Centri per l’impiego, della partecipazione a pubblici concorsi e provvedimenti connessi (attribuzioni di punteggio, progressioni in carriera, ecc.), della valutazione di titoli e certificazioni, dell’accesso al praticantato o al tirocinio post lauream, dell’assegnazione di borse di studio o altre provvidenze pubbliche e del riscatto dei periodi di studio a fini previdenziali il riconoscimento è disciplinato dal Decreto Legislativo 165/2001, dalle Leggi 148/2002 e 29/2006, e dal DPR 189/2009.

USO DEI TITOLI NEI PAESI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA

Tutti i cittadini italiani residente residenti in Italia che abbiano conseguito un titolo accademico all’estero possono esercitare ogni e qualsiasi diritto connesso al diploma universitario poseduto.

Ai sensi dell’articolo 54 della Direttiva 2005/36/CE della Unione Europea lo Stato membro ospitante fa sì che gli interessati abbiano il diritto di usare il titolo di studio dello Stato membro d’origine, ed eventualmente la sua abbreviazione, nella lingua dello Stato membro d’origine.

Lo Stato membro ospitante può prescrivere che il titolo sia seguito da nome e luogo dell’istituto o della giuria che l’ha rilasciato.

A settembre 2011 il Comitato misto Svizzera-UE per l’Accordo sulla Libera Circolazione delle Persone ha deciso l’applicazione in Svizzera a partire dal 1° Novembre 2011 della direttiva 2005/36/CE.

Di conseguenza l’Italia come stato membro ospitante deve garantire agli interessati l’uso nel proprio territorio del titolo di studio conseguito in Svizzera nella lingua dello Stato di origine.