Al Golf des Iles Borromées la Gara dei Presidenti 2026: sport, investimenti e turismo per il Lago Maggiore

Il presidente Nicola Vladimiro Ciccarelli: “Il progetto del resort integrato con il campo rafforzerà l’offerta turistica dell’Alto Vergante e del Lago Maggiore”

Si è svolta lo scorso 7 luglio al Golf des Iles Borromées la tradizionale Gara dei Presidenti 2026, appuntamento che rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario golfistico piemontese. L’evento ha riunito sul prestigioso percorso dell’Alto Vergante i presidenti dei principali circoli della regione, trasformandosi non soltanto in una competizione sportiva, ma anche in un’importante occasione di confronto sulle prospettive di crescita del movimento golfistico e sulle opportunità di sviluppo del territorio.

La manifestazione, organizzata in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ha visto la partecipazione delle principali autorità del golf italiano. Presenti il presidente della Federazione Italiana Golf, Cristiano Cerchiai, il segretario generale Marta Maestroni e il presidente del Comitato Regionale Piemonte della FIG, Marco Francia, accolti dal presidente del Golf des Iles Borromées, Nicola Vladimiro Ciccarelli.

Una giornata dedicata allo sport e al confronto

Accanto all’aspetto agonistico, la Gara dei Presidenti ha rappresentato un momento di approfondimento sulle esigenze dei circoli italiani. Al termine della competizione si è infatti svolto un incontro dedicato alla presentazione degli strumenti finanziari messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, pensati per sostenere i programmi di investimento e l’ammodernamento delle strutture sportive.

Un’iniziativa che conferma come il golf moderno non sia soltanto attività agonistica, ma anche pianificazione strategica, sostenibilità economica e valorizzazione del patrimonio sportivo.

I risultati della competizione

Sul green il successo nel Lordo è andato a Paolo De Chiesa, presidente del Circolo Golf Sestrieres, autore della migliore prestazione assoluta della giornata.

Nella Prima Categoria Netto si è imposto Paolo Luigi Vittorio Maria Langè, presidente del Circolo Golf Bogogno, mentre la Seconda Categoria Netto è stata conquistata da Francesco Toniutti, presidente del Circolo Golf Santa Maria Maggiore.

Risultati che testimoniano l’elevato livello tecnico di una competizione riservata ai vertici dei circoli piemontesi, unendo spirito sportivo e condivisione di esperienze.

Il Golf des Iles Borromées investe sul futuro

A fare da cornice all’evento è stato il suggestivo percorso a 18 buche del Golf des Iles Borromées, situato in località Motta Rossa, nel comune di Brovello Carpugnino, nel cuore dell’Alto Vergante.

Il campo, aperto tutto l’anno, si sviluppa a circa 600 metri di altitudine con un percorso par 72 lungo oltre sei chilometri, immerso tra boschi secolari e panorami che dominano il Lago Maggiore. Una posizione privilegiata che rende il circolo una delle realtà golfistiche più affascinanti del Nord Italia.

Nel corso del 2026 il club ha avviato un importante piano di investimenti destinato a migliorare ulteriormente la qualità del percorso e dei servizi offerti ai soci e agli ospiti. A rafforzare il progetto è arrivata anche la collaborazione con il professionista Alessandro Rogato, chiamato a supportare lo sviluppo tecnico e gestionale del circolo.

Il progetto del resort integrato

La Gara dei Presidenti è stata anche l’occasione per illustrare la strategia di crescita del Golf des Iles Borromées, sempre più orientata verso un’integrazione tra sport, ospitalità e turismo.

In quest’ottica si inserisce il dialogo avviato con il gruppo alberghiero Swadeshi, aderente a Confindustria Alberghi, rappresentato durante l’evento dall’amministratore delegato Rubina Peluso.

L’obiettivo è la realizzazione di un resort integrato con il campo da golf, una struttura capace di ampliare l’offerta dedicata non solo ai golfisti, ma anche alle famiglie e ai visitatori interessati a vivere il territorio del Lago Maggiore attraverso esperienze legate allo sport, alla natura e al benessere.

Si tratta di un progetto destinato a rafforzare l’attrattività dell’intera area dell’Alto Vergante, creando una rete virtuosa tra strutture ricettive, ristorazione, produttori locali e operatori turistici.

Ciccarelli: “Un progetto al servizio del territorio”

A delineare la visione strategica del club è stato il presidente Nicola Vladimiro Ciccarelli, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello economico.

“La Gara dei Presidenti è stata un importante momento di confronto sulle necessità dei club e sugli strumenti finanziari utili a sostenerne gli investimenti. Il nostro obiettivo è valorizzare il campo e realizzare un resort che sia realmente al servizio del territorio: non una struttura isolata, ma un progetto capace di dialogare con le attività economiche e turistiche locali, dalla ristorazione alle strutture ricettive, dai produttori agli operatori che ogni giorno promuovono l’Alto Vergante e il Lago Maggiore. Vogliamo favorire un turismo legato allo sport, alla natura e al benessere, aumentare la permanenza dei visitatori e creare nuove opportunità economiche e occupazionali. Il Golf des Iles Borromées può diventare uno dei punti di riferimento di un’offerta turistica attiva durante tutto l’anno.”

Un modello di sviluppo sostenibile

L’edizione 2026 della Gara dei Presidenti ha così confermato il ruolo del Golf des Iles Borromées come punto di riferimento non soltanto per il golf piemontese, ma anche per la promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare qualità sportiva, valorizzazione ambientale e crescita economica.

L’integrazione tra impianti sportivi, ricettività e territorio rappresenta oggi una delle principali leve di competitività del turismo esperienziale. Il progetto presentato dal circolo guarda proprio in questa direzione, con l’ambizione di trasformare il golf in un motore di sviluppo per l’intero comprensorio del Lago Maggiore, rendendolo una destinazione attrattiva in tutte le stagioni dell’anno.