Eugenio Guarascio in Confindustria per il biennio 2026-2028. Il rettore Stefano Masullo e il Senato Accademico ISFOA esprimono le loro congratulazioni.
La nomina di Eugenio Guarascio in Confindustria apre un nuovo capitolo nel percorso professionale dell’imprenditore calabrese. Il presidente di Ecologia Oggi S.p.A. entra, in qualità di componente, nel Gruppo Tecnico “Sviluppo del Mezzogiorno” per il biennio 2026-2028, organismo impegnato nell’analisi delle priorità economiche e territoriali del Sud.

Il magnifico rettore di ISFOA – Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, professor Stefano Masullo, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, ha voluto esprimere le più vive congratulazioni al dottor Eugenio Guarascio per il prestigioso incarico ricevuto.
Un riconoscimento che valorizza un profilo maturato nel mondo dell’impresa e inserisce la sua esperienza manageriale all’interno di un luogo di confronto chiamato ad affiancare la governance confederale nell’elaborazione delle politiche strategiche dedicate al Mezzogiorno.
Eugenio Guarascio in Confindustria per il Sud
L’incarico è stato comunicato da Natale Mazzuca, vicepresidente di Confindustria per le Politiche strategiche per lo Sviluppo del Mezzogiorno. La nomina riguarda il biennio 2026-2028 e attribuisce a Guarascio una funzione attiva nelle attività di analisi, approfondimento e progettazione condotte dal Gruppo Tecnico.
Nel comunicare la decisione, Mazzuca ha evidenziato la rilevanza del contributo che il nuovo componente potrà offrire, dichiarandosi certo che la sua presenza possa garantire un apporto fondamentale nelle attività di «analisi, confronto e progettazione» dell’organismo. La qualifica ufficialmente riportata è dunque quella di componente del Gruppo Tecnico “Sviluppo del Mezzogiorno”, e non di direttore. La nomina è stata resa pubblica il 14 agosto 2026.
La composizione di un gruppo dedicato allo sviluppo del Sud risponde alla necessità di riunire competenze capaci di leggere il territorio nella sua complessità. Economia, infrastrutture, sostenibilità, competitività e capacità produttiva costituiscono dimensioni strettamente connesse, che richiedono un dialogo costante tra rappresentanza imprenditoriale, conoscenza dei contesti locali e visione strategica.
In tale prospettiva, la presenza di un manager direttamente impegnato nella conduzione di un’impresa può offrire un punto di osservazione concreto. Le strategie acquistano infatti efficacia quando riescono a misurarsi con le condizioni nelle quali operano le aziende, con i vincoli amministrativi, con le caratteristiche dei mercati e con le differenti realtà territoriali.
L’esperienza maturata alla guida di Ecologia Oggi
Eugenio Guarascio ricopre il ruolo di presidente di Ecologia Oggi S.p.A., società attiva nel settore dei servizi ambientali. La sua esperienza professionale rappresenta l’elemento centrale posto a sostegno della nomina e offre al Gruppo Tecnico una competenza maturata nella gestione imprenditoriale.
Il comparto ambientale occupa una posizione significativa nel dibattito sul futuro dei territori. La qualità dei servizi, la gestione responsabile delle risorse e la capacità di coniugare attività economiche e tutela dell’ambiente incidono non soltanto sulla competitività, ma anche sulla vita quotidiana delle comunità.
Lo sviluppo, soprattutto nel Mezzogiorno, non può essere letto esclusivamente attraverso indicatori economici. Esso riguarda la qualità delle infrastrutture, l’efficienza dei servizi, la possibilità di attrarre investimenti, la creazione di occupazione e la capacità di trasformare le potenzialità locali in opportunità durature.
Guarascio ha già affrontato pubblicamente il rapporto tra ambiente e crescita del Sud, richiamando la necessità di superare disuguaglianze economiche, sociali e logistiche e di considerare il patrimonio naturale come una leva di sviluppo sostenibile. Una posizione illustrata anche in occasione di precedenti attività nell’ambito confindustriale.
Il nuovo incarico consente ora di portare questa sensibilità in una sede dedicata alla definizione e all’approfondimento delle politiche strategiche. Non si tratta soltanto di rappresentare un settore, ma di contribuire a una riflessione più ampia sulle condizioni necessarie affinché il Mezzogiorno possa rafforzare il proprio ruolo nel sistema produttivo nazionale.
Le congratulazioni del rettore Stefano Masullo
Il rettore ISFOA, professor Stefano Masullo, e i componenti del Senato Accademico hanno accolto la notizia esprimendo le loro congratulazioni al dottor Eugenio Guarascio. Il messaggio sottolinea il valore istituzionale della nomina e riconosce l’importanza di mettere competenza, esperienza e responsabilità manageriale al servizio di un progetto rivolto alla crescita del Sud.
La partecipazione di Guarascio ai lavori del Gruppo Tecnico viene considerata un’opportunità per consolidare il confronto tra il mondo delle imprese e gli organismi impegnati nella costruzione di strategie economiche e territoriali.
L’attenzione manifestata da ISFOA si inserisce in una concezione della cultura accademica aperta al dialogo con la società, con il sistema produttivo e con le professionalità chiamate ad assumere responsabilità nei processi di trasformazione del Paese.
Lo sviluppo del Mezzogiorno, infatti, non riguarda soltanto le imprese meridionali. È una questione nazionale che coinvolge la competitività complessiva dell’Italia, la coesione tra i territori e la possibilità di costruire percorsi di crescita capaci di ridurre le distanze economiche e sociali.
Un organismo dedicato ad analisi e progettazione
Il Gruppo Tecnico “Sviluppo del Mezzogiorno” opera come sede di supporto specialistico alle politiche associative. Al suo interno vengono riunite professionalità chiamate a esaminare i problemi, individuare priorità e contribuire alla progettazione di possibili linee di intervento.
La funzione di questi organismi assume particolare rilevanza quando le questioni affrontate richiedono competenze differenti. La crescita territoriale non dipende da un’unica misura, ma dalla capacità di coordinare investimenti, infrastrutture, capitale umano, innovazione, servizi e sostenibilità.
Per il biennio 2026-2028, Guarascio sarà quindi chiamato a partecipare ai momenti di approfondimento e alle attività di elaborazione promosse nell’ambito delle Politiche strategiche per lo Sviluppo del Mezzogiorno. Il suo contributo potrà partire dall’esperienza maturata nella gestione d’impresa e dal contatto diretto con le dinamiche economiche e operative del territorio.
La nomina rappresenta anche un riconoscimento per la Calabria, regione che possiede risorse ambientali, produttive e umane importanti, ma che continua a misurarsi con questioni strutturali capaci di limitarne le possibilità di crescita. Portare all’interno di un organismo nazionale la conoscenza concreta di tali condizioni significa arricchire il confronto con una prospettiva radicata nella realtà.
Il valore di una responsabilità condivisa
L’ingresso di Eugenio Guarascio in Confindustria rafforza il collegamento tra esperienza imprenditoriale e progettazione delle politiche territoriali. Al nuovo componente spetterà il compito di partecipare a un lavoro collegiale, nel quale il valore delle singole competenze dovrà tradursi in analisi concrete e proposte coerenti.
Le congratulazioni del rettore Stefano Masullo e del Senato Accademico ISFOA assumono, in questo quadro, il significato di un riconoscimento rivolto non soltanto al prestigio dell’incarico, ma alla responsabilità che esso comporta.
Il Mezzogiorno ha bisogno di visioni capaci di diventare progetti e di progetti in grado di misurarsi con la vita reale delle imprese e delle comunità. La sfida del prossimo biennio sarà trasformare il confronto in proposte efficaci, facendo della competenza uno strumento di crescita condivisa e della conoscenza dei territori il punto di partenza per costruire il loro futuro.