La nuova presidente di Piccola Industria Confindustria Lombardia traccia la rotta per il quadriennio 2026-2030: semplificazione, innovazione, competitività e valorizzazione delle PMI al centro del programma.
L’ISFOA – Istituto Superiore di Finanza e Organizzazione Aziendale, Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, attraverso il Rettore e tutti i componenti del Senato Accademico, esprime le più sentite congratulazioni a Claudia Sartirani per la sua elezione alla Presidenza di Piccola Industria Confindustria Lombardia per il quadriennio 2026-2030.
L’elezione è avvenuta mercoledì 10 giugno durante la riunione del Comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Lombardia, che ha scelto all’unanimità la manager e imprenditrice bergamasca per guidare il sistema delle piccole e medie imprese lombarde nei prossimi quattro anni. Sartirani succede a Giorgio Luitprandi, giunto al termine del proprio mandato dopo aver guidato il Comitato regionale nel quadriennio precedente.
La nomina rappresenta un importante segnale di continuità e innovazione per il tessuto produttivo lombardo, una realtà che conta oltre 40 mila piccole e medie imprese industriali e manifatturiere, autentica colonna portante dell’economia regionale e nazionale.

Una visione moderna per le PMI lombarde
Nel suo discorso di insediamento, Claudia Sartirani ha delineato una visione di rappresentanza più vicina alle imprese, orientata all’ascolto e alla trasformazione delle esigenze dei territori in proposte concrete e attuabili.
“La rappresentanza deve essere anche ascolto. Dobbiamo portare nei territori ciò che apprendiamo nei luoghi decisionali e, allo stesso tempo, portare nei tavoli istituzionali ciò che raccogliamo quotidianamente dalle imprese”, ha dichiarato la neoeletta presidente.
Secondo Sartirani, le PMI lombarde non costituiscono soltanto il motore economico della regione, ma rappresentano anche un fondamentale presidio sociale, culturale e territoriale. Per questo motivo, il nuovo mandato sarà orientato a valorizzarne il ruolo strategico e ad accrescerne il peso nelle decisioni che riguardano il futuro del sistema produttivo italiano.
Le priorità del mandato 2026-2030
Tra gli obiettivi principali che guideranno l’azione del Comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Lombardia emergono alcune direttrici strategiche particolarmente rilevanti:
- semplificare l’accesso alle informazioni e alle opportunità per le PMI;
- valorizzare il contributo economico, sociale e culturale delle imprese lombarde;
- rafforzare la collaborazione tra i territori e le regioni del Nord produttivo;
- trasformare l’ascolto delle imprese in azioni concrete;
- consolidare il ruolo di raccordo tra territorio, istituzioni regionali e sistema nazionale;
- costruire una rappresentanza più efficace, vicina alle esigenze degli imprenditori e orientata ai risultati.
Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della formazione, dello sviluppo delle competenze, dell’attrazione dei talenti, dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, oltre che alle questioni energetiche, infrastrutturali, burocratiche e legate all’internazionalizzazione delle imprese.
Il valore del “fare sistema”
Uno dei concetti chiave espressi dalla nuova presidente è quello del “fare sistema”, inteso come capacità di creare sinergie tra territori, imprese e istituzioni.
L’obiettivo sarà quello di sviluppare una collaborazione sempre più stretta con le altre regioni trainanti del Nord Italia, in particolare Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto, promuovendo progetti condivisi e strategie comuni per sostenere la competitività del sistema produttivo.
Parallelamente, verrà rafforzato il dialogo con Regione Lombardia sui principali temi strategici per la crescita delle PMI, favorendo politiche capaci di rispondere concretamente alle sfide della trasformazione economica e digitale.
Il profilo professionale di Claudia Sartirani
Attiva nel settore della comunicazione dal 1989, Claudia Sartirani vanta una lunga esperienza nella progettazione e gestione di iniziative culturali, editoriali e di comunicazione d’impresa.
Dopo essere stata socia fondatrice di un’importante agenzia specializzata nell’organizzazione di grandi eventi culturali, sportivi e musicali, nel 2017 ha fondato e assunto la guida di Peo – Comunicazione Culturale e d’Impresa, realtà oggi riconosciuta a livello nazionale nel settore della comunicazione strategica.
Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto numerosi incarichi istituzionali e culturali di prestigio, tra cui Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo, Presidente della Fondazione Donizetti e componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Luigi Comencini.
Un percorso di crescita all’interno di Confindustria
Il curriculum confindustriale della neo presidente testimonia un lungo percorso di impegno e partecipazione all’interno dell’associazione.
Dal 2007 al 2015 è stata Consigliere della Categoria Merceologica SIT; successivamente ha ricoperto il ruolo di Consigliere del Comitato Piccola Industria e, dal 2017 al 2021, quello di Vicepresidente del Comitato stesso.
Tra il 2021 e il 2025 ha coordinato a livello nazionale il Gruppo di Lavoro PMI Day, iniziativa di riferimento per la promozione della cultura d’impresa tra i giovani. Dal 2025 è inoltre componente del Comitato di Direzione della rivista “L’Imprenditore”.
Un nuovo capitolo per le PMI lombarde
L’elezione di Claudia Sartirani segna l’inizio di una nuova fase per la Piccola Industria lombarda, chiamata ad affrontare sfide decisive in un contesto economico sempre più competitivo e internazionale.
La sua esperienza maturata tra impresa, cultura e istituzioni rappresenta una risorsa preziosa per accompagnare le PMI lombarde verso nuovi percorsi di crescita, innovazione e sviluppo sostenibile.
L’augurio espresso dall’ISFOA e dal suo Senato Accademico si unisce a quello del mondo imprenditoriale lombardo, nella convinzione che il nuovo mandato possa contribuire a rafforzare ulteriormente il ruolo delle piccole e medie imprese come motore dello sviluppo economico e sociale della Lombardia.