Dalla Rosewood CdB Golf Cup alla Golf Week, il resort toscano conferma il suo ruolo di riferimento europeo per il golf di alta gamma nel cuore della Val d’Orcia
Nel cuore della Val d’Orcia, patrimonio mondiale UNESCO, Castiglion del Bosco continua a rafforzare la propria identità come destinazione d’eccellenza per il golf internazionale, con un’offerta capace di coniugare sport, ospitalità di lusso e valorizzazione del territorio toscano.
Fiore all’occhiello della tenuta è The Club at Castiglion del Bosco, unico golf club privato in Italia, riservato ai Members e, dal 2022, anche agli ospiti del Resort. Un luogo esclusivo che negli anni è diventato simbolo di un nuovo modo di vivere il golf: non solo competizione sportiva, ma esperienza immersiva fatta di convivialità, paesaggi iconici e cultura del territorio.

Una visione che oggi riceve anche un importante riconoscimento internazionale. Castiglion del Bosco è stato infatti nominato miglior Golf Resort di Lusso dell’Europa Continentale nella prima edizione della classifica Golf World Top 100 Luxe Resorts Europe, conquistando il terzo posto assoluto in Europa con un punteggio di 92/100, dietro soltanto a Gleneagles in Scozia e Adare Manor in Irlanda.
A contribuire al prestigio del resort è anche il celebre campo progettato dalla leggenda del golf Tom Weiskopf, recentemente interessato da un importante investimento multimilionario che ne ha ulteriormente elevato gli standard qualitativi.
Tra gli appuntamenti più attesi della stagione torna la Rosewood CdB Golf Cup, giunta alla sua terza edizione e in programma dal 5 all’8 novembre 2026. Dopo il successo degli eventi organizzati nell’ottobre 2025 e nell’aprile 2026, la manifestazione offrirà agli ospiti del resort un’esperienza esclusiva all’insegna del golf e delle eccellenze enogastronomiche toscane.

Il programma della competizione sarà arricchito da momenti dedicati alla scoperta del territorio, tra cui visite e degustazioni presso la Cantina di Castiglion del Bosco, storica realtà del Brunello di Montalcino e membro fondatore del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino nato nel 1967.
Previsti anche due appuntamenti speciali firmati dall’Executive Chef Matteo Temperini: la cena di benvenuto presso la Clubhouse e la cena di premiazione nella suggestiva Members’ Cellar, storica sala della cantina dedicata ai soci del Club, dove saranno celebrati i vincitori della competizione.
Grande attenzione anche all’avvicinamento di nuovi appassionati al mondo del golf. Dal 17 al 19 luglio tornerà infatti la Golf Week, iniziativa pensata sia per principianti sia per giocatori esperti che desiderano vivere questo sport in modo diverso e più coinvolgente.

Il programma prevede sessioni interattive con professionisti PGA del Club, sfide sul campo e momenti conviviali legati alla tradizione gastronomica e vitivinicola della tenuta. Tra le attività più originali spicca la Glow Golf Challenge, esperienza pensata per famiglie, bambini e neofiti che vogliono scoprire il golf in maniera semplice, divertente e interattiva.
“Essere riconosciuti tra i migliori resort d’Europa per golf e ospitalità è una straordinaria conferma dell’esperienza unica che Castiglion del Bosco offre”, ha dichiarato David Waters, General Manager di The Club at Castiglion del Bosco. “Il recente investimento sul percorso di Tom Weiskopf, unito all’eleganza dell’esperienza Rosewood, ci rende orgogliosi di rappresentare la Toscana su un palcoscenico internazionale.”
Soddisfazione espressa anche da Nicola Migheli, Managing Director di Castiglion del Bosco, A Rosewood Hotel: “Ottenere il riconoscimento di numero uno in Europa Continentale e il punteggio massimo per l’Accommodation rappresenta una conferma straordinaria del lavoro del nostro team. La nostra ambizione è creare un rifugio in cui l’essenza della Val d’Orcia si esprima attraverso l’ospitalità toscana riconosciuta nel mondo.”
Con eventi dedicati, esperienze immersive e riconoscimenti internazionali, Castiglion del Bosco consolida così il proprio ruolo di destinazione di riferimento per il golf di lusso europeo, dove sport, ospitalità e territorio si incontrano in modo autentico ed esclusivo.