ISFOA si congratula con Andreas Kofler per la riconferma alla Presidenza del Consorzio Vini Alto Adige

Il Rettore di ISFOA Libero e Privato Ateneo Telematico di Diritto Internazionale, unitamente a tutti i componenti del Senato Accademico, desidera esprimere le più sincere congratulazioni al dottor Andreas Kofler per la riconferma alla guida del Consorzio Vini Alto Adige, importante realtà di riferimento per il comparto enologico altoatesino.

La rielezione di Kofler rappresenta un segnale di continuità e fiducia nei confronti di un percorso strategico che negli ultimi anni ha consolidato il prestigio internazionale dei vini dell’Alto Adige, valorizzandone qualità, autenticità territoriale e identità produttiva.

Andreas Kofler

Fondato nel 2007, il Consorzio Vini Alto Adige riunisce le principali associazioni e istituzioni del settore vitivinicolo del territorio, svolgendo un ruolo centrale nella tutela delle denominazioni DOC, nella promozione del marchio Vini Alto Adige e nello sviluppo dei mercati nazionali e internazionali. Oggi il Consorzio rappresenta una delle realtà più dinamiche e strutturate del panorama enologico italiano.

L’Assemblea ordinaria svoltasi a Bolzano ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio, confermando Andreas Kofler — già presidente della Cantina Kurtatsch — alla presidenza del Consorzio per il terzo mandato consecutivo. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, sarà Ivan Giovanett di Castelfeder.

«Poter continuare a rappresentare il Consorzio come presidente è per me un onore e una responsabilità», ha dichiarato Kofler dopo la riconferma, sottolineando come il lavoro svolto negli ultimi anni abbia avuto come obiettivo prioritario il rafforzamento del legame tra vino e territorio. Un percorso culminato nel riconoscimento di 86 Unità Geografiche Aggiuntive (UGA), oggi riportabili in etichetta, elemento che rappresenta un ulteriore passo avanti verso autenticità, trasparenza e valorizzazione del terroir altoatesino.

Tra le principali sfide delineate dal presidente per il prossimo triennio figura la realizzazione della futura Casa del Vino, progetto strategico che sorgerà in una struttura storica adiacente a Castel Mareccio. Dopo anni di iter burocratici, il progetto è ormai entrato nella fase operativa e potrebbe vedere il completamento entro la fine dell’anno.

Secondo Kofler, la nuova sede rappresenterà non soltanto uno spazio istituzionale, ma un vero polo di valorizzazione culturale ed economica del vino altoatesino, capace di rafforzarne ulteriormente l’immagine internazionale e offrire un ambiente moderno e funzionale al lavoro del team consortile.

Altro obiettivo prioritario sarà il potenziamento dell’offerta enoturistica dell’Alto Adige. Il presidente ha evidenziato come il settore presenti ancora ampi margini di sviluppo, soprattutto in termini di professionalizzazione, integrazione territoriale e destagionalizzazione dei flussi turistici. L’ambizione dichiarata è quella di rendere il territorio competitivo con alcune delle più prestigiose destinazioni mondiali dell’enoturismo, come Borgogna, Piemonte, Toscana e Napa Valley.

Parallelamente, il Consorzio continuerà a investire sulla sostenibilità, attraverso il rafforzamento della certificazione SQNPI, e sull’espansione internazionale, con particolare attenzione ai mercati emergenti del Brasile e della Polonia.

Confermato anche l’impegno verso l’Alto Adige Wine Summit, principale appuntamento di marketing territoriale del Consorzio, che tornerà nel 2027 con un format ulteriormente ampliato e sempre più orientato al coinvolgimento di operatori specializzati, ristoratori e sommelier provenienti dall’Italia e dall’estero.

Nel suo intervento conclusivo, Andreas Kofler ha infine rivolto un sentito ringraziamento al team del Consorzio, sottolineando il valore della competenza e dell’impegno quotidiano dei collaboratori, elementi fondamentali per affrontare con successo le sfide future del comparto vitivinicolo altoatesino.

Il Rettore e il Senato Accademico di ISFOA formulano al presidente Andreas Kofler i migliori auguri di buon lavoro, certi che il suo nuovo mandato contribuirà ulteriormente alla crescita, alla valorizzazione e alla proiezione internazionale dell’eccellenza vitivinicola altoatesina.