A soli 22 anni studia all’università, lavora e coltiva il sogno della moda: la storia di una giovane che rappresenta il volto migliore della sua generazione
Viviamo in una società in cui troppo spesso si racconta ai giovani che il successo debba arrivare rapidamente, senza fatica, magari grazie a una scorciatoia, alla notorietà sui social o a un colpo di fortuna. Si parla spesso di una generazione impaziente, poco incline al sacrificio e desiderosa di ottenere tutto e subito.
Eppure esistono storie che raccontano esattamente il contrario.
Quella di Alessia Simoncini, ventidue anni, nata e residente a Foggia, è una di queste.

Studentessa universitaria del corso di Scienze dell’Educazione e della Formazione, Alessia frequenta le lezioni, prepara gli esami, lavora in un centro commerciale per mantenersi e finanziare il proprio percorso professionale e, parallelamente, continua a inseguire con determinazione il sogno di affermarsi nel mondo della fotografia e della moda.
Non cerca scorciatoie. Non aspetta che il successo arrivi da solo. Costruisce ogni giorno il proprio futuro con disciplina, sacrificio e una straordinaria capacità di organizzazione.
Dietro i servizi fotografici, gli shooting e i sorrisi davanti all’obiettivo c’è una ragazza che ha scelto di investire su se stessa senza rinunciare allo studio, al lavoro e ai valori della famiglia. Una giovane donna che dimostra come passione e responsabilità possano convivere perfettamente.
In questa intervista ad ISFOA Racconta News, Alessia si racconta con sincerità, parlando dei suoi sogni, delle difficoltà affrontate, delle emozioni vissute davanti all’obiettivo e della persona che è lontano dai riflettori.
Hai solo 22 anni e sei già impegnata nel mondo della moda mentre frequenti l’università. Come riesci a conciliare lo studio con la tua passione per la fotografia e quali sacrifici comporta questa scelta?
Alessia Simoncini:
«Conciliare l’università con il lavoro e con i set fotografici non è affatto semplice. Ogni giornata richiede una programmazione precisa e una grande disciplina. Ci sono periodi particolarmente intensi nei quali devo studiare durante i viaggi per raggiungere le location degli shooting oppure ritagliarmi qualche ora la sera, quando torno a casa dopo il lavoro.
Naturalmente questo comporta numerosi sacrifici. Spesso devo rinunciare al tempo libero, alle uscite con gli amici o ai momenti di relax che molti miei coetanei possono concedersi. Tuttavia non vivo queste rinunce come un peso. Quando ciò che fai nasce da una passione autentica, la fatica cambia significato e diventa energia.
Ogni esame superato, ogni servizio fotografico realizzato e ogni piccolo traguardo raggiunto rappresentano una motivazione in più per continuare. Credo che i sogni abbiano valore proprio perché richiedono impegno, costanza e la volontà di non arrendersi davanti alle difficoltà.»

Hai scritto che davanti all’obiettivo riesci a sentirti libera e completamente te stessa. Qual è stata la prima volta in cui hai capito che la fotografia sarebbe diventata qualcosa di molto più importante di un semplice hobby?
Alessia Simoncini:
«L’ho capito osservando i miei primi scatti. Guardandomi nelle fotografie ho scoperto una parte di me che fino ad allora conoscevo poco. Davanti all’obiettivo le insicurezze che spesso accompagnano ogni ragazza lasciavano spazio alla creatività, all’espressività e alla possibilità di raccontare emozioni senza utilizzare le parole.
È stato un momento molto intenso perché ho compreso che la fotografia non era soltanto un passatempo, ma uno strumento capace di farmi sentire libera e autentica.
Ogni shooting mi permette di esprimere qualcosa di diverso, di interpretare emozioni differenti e di crescere anche come persona. È proprio questa sensazione che mi ha fatto capire che avrei voluto trasformare questa passione in un vero percorso professionale.»
Nel tuo percorso hai collaborato con diversi fotografi, ognuno con uno stile differente. C’è uno shooting che ricordi con particolare emozione e che pensi abbia rappresentato un punto di svolta nella tua crescita come fotomodella? Perché?
Alessia Simoncini:
«In realtà non esiste un solo shooting che considero il punto di svolta. Ognuno ha rappresentato un tassello importante del mio percorso.
Ho avuto la fortuna di lavorare con fotografi diversi, ciascuno con una propria sensibilità artistica e un proprio modo di interpretare la fotografia. Da tutti ho imparato qualcosa.
Grazie ai loro consigli ho acquisito maggiore sicurezza, ho imparato a gestire meglio le emozioni davanti all’obiettivo e sono riuscita a costruire quella che oggi considero la mia zona di comfort sul set.
Con il tempo ho capito che fare la fotomodella non significa semplicemente assumere una posa. Ogni servizio fotografico richiede interpretazione, capacità comunicativa e coinvolgimento emotivo. Ogni immagine racconta una storia e il compito della modella è darle vita.»
Il mondo della moda è spesso associato all’immagine esteriore, ma dietro ogni servizio fotografico c’è una persona. Chi è davvero Alessia lontano dai riflettori? Quali sono i valori che guidano la tua vita e i tuoi sogni?
Alessia Simoncini:
«Lontano dalla macchina fotografica sono una ragazza semplice, determinata e molto legata alle persone che amo.
La famiglia rappresenta il mio punto di riferimento, così come gli amici più sinceri, con i quali condivido i momenti più importanti della mia vita. Cerco sempre di coltivare i rapporti autentici perché credo che siano il vero patrimonio di una persona.
I valori nei quali mi riconosco maggiormente sono la genuinità, l’empatia, l’umiltà e il rispetto verso gli altri. Penso che il successo non abbia alcun significato se si perdono questi principi lungo il cammino.
Il mio obiettivo è continuare a inseguire i miei sogni senza mai dimenticare chi sono e senza trascurare le persone che mi hanno sostenuta fin dall’inizio.»


Qual è il progetto professionale che sogni di realizzare nei prossimi anni? C’è una casa di moda, un brand, un fotografo o una rivista con cui desidereresti collaborare e perché?
Alessia Simoncini:
«Il mio sogno è costruire una carriera internazionale, lavorando con fotografi di grande esperienza e collaborando con alcuni dei marchi più prestigiosi della moda mondiale, come Gucci, Dior e Vogue.
Sarebbe un’enorme soddisfazione poter rappresentare brand che hanno fatto la storia dell’eleganza e della creatività italiana e internazionale.
Allo stesso tempo, però, desidero completare il mio percorso universitario in Scienze dell’Educazione e della Formazione. Lo studio rimane una priorità assoluta perché credo profondamente nell’importanza della cultura e della formazione personale.
Per me moda e università non sono due mondi separati, ma due percorsi che possono crescere insieme e contribuire entrambi alla mia realizzazione.»


I social network hanno cambiato profondamente il settore della moda. Quanto ritieni sia importante oggi costruire la propria immagine online e quale messaggio vorresti trasmettere alle ragazze della tua età che desiderano intraprendere questo percorso?
Alessia Simoncini:
«Viviamo nell’era dei social network e oggi la presenza online rappresenta una vera e propria vetrina professionale.
Attraverso i social possiamo raccontare il nostro lavoro, mostrare i progetti ai quali partecipiamo e raggiungere persone che altrimenti non avremmo mai avuto l’opportunità di conoscere.
Credo però che esista un aspetto ancora più importante: l’autenticità.
Costruire un’immagine non significa creare un personaggio artificiale. Significa valorizzare la propria personalità senza sentirsi obbligati a imitare gli altri o a seguire mode che non ci appartengono.
Alle ragazze della mia età vorrei dire di credere in se stesse, di non lasciarsi condizionare dai giudizi esterni e di avere il coraggio di percorrere la propria strada con determinazione. La vera bellezza nasce dalla sicurezza in ciò che siamo, non dal tentativo di assomigliare a qualcun altro.»


Se dovessi descrivere Alessia con tre parole e lasciare un messaggio ai lettori di ISFOA Racconta News, quale sarebbe e che cosa vorresti che il pubblico ricordasse di te dopo aver letto questa intervista?
Alessia Simoncini:
«Le tre parole che mi rappresentano meglio sono: solare, determinata e sognatrice.
Mi piacerebbe che chi leggerà questa intervista comprendesse che dietro ogni risultato ci sono impegno, sacrificio e tanta voglia di migliorarsi.
Vorrei dire ai lettori di ISFOA Racconta News di non rinunciare mai ai propri sogni, anche quando sembrano difficili da raggiungere. Le difficoltà fanno parte del percorso, ma possono diventare la nostra forza se impariamo ad affrontarle con coraggio.
Spero che le persone ricordino di me non soltanto le fotografie o il lavoro nel mondo della moda, ma soprattutto la determinazione con cui sto cercando di costruire il mio futuro, un passo alla volta, senza smettere mai di credere nelle mie ambizioni e nella crescita personale.»


Sintesi
La storia di Alessia Simoncini racconta molto più di un percorso nel mondo della moda. È il ritratto di una giovane donna che ha scelto di investire sul proprio futuro con serietà, studio e sacrificio, dimostrando che il talento da solo non basta se non è accompagnato dalla volontà di migliorarsi ogni giorno.
In un tempo in cui troppo spesso si inseguono risultati immediati, Alessia rappresenta un esempio positivo per tanti ragazzi della sua generazione: quello di chi continua a sognare, ma con i piedi ben saldi a terra, costruendo il proprio domani attraverso il lavoro, la formazione e la determinazione.
Perché i sogni più belli non sono quelli che arrivano per caso, ma quelli che si conquistano con impegno, pazienza e passione.