L’accordo Blue Cross, Blue Crescent e ISFOA sarà siglato il 12 settembre all’Accademia Tadini, durante il XXII Premio ISFOA alla Carriera.
L’accordo Blue Cross, Blue Crescent e ISFOA sarà ufficialmente siglato sabato 12 settembre 2026 a Lovere, nella prestigiosa cornice dell’Accademia Tadini, durante lo svolgimento della XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera. Un’intesa strategica che unirà formazione universitaria, impegno umanitario, ricerca applicata e cooperazione internazionale, ponendo al centro lo sviluppo di nuove competenze e la preparazione dei futuri leader.
La firma sarà apposta in diretta dal Magnifico Rettore ISFOA, professor Stefano Masullo, e da Pradeepthi Bhandekar, diplomatica, stratega, imprenditrice, sostenitrice umanitaria e leader di fama internazionale nel campo delle partnership globali.

Il momento istituzionale entrerà così a far parte di una giornata dedicata al riconoscimento dell’eccellenza professionale, culturale e sociale. La scelta di sottoscrivere l’accordo durante il Premio ISFOA alla Carriera attribuisce alla cerimonia un significato ulteriore: non soltanto celebrare i percorsi già compiuti, ma costruire nuove prospettive attraverso il dialogo tra mondo accademico, diplomazia e azione umanitaria.
L’accordo Blue Cross, Blue Crescent e ISFOA
L’accordo Blue Cross, Blue Crescent e ISFOA nasce con l’obiettivo di promuovere una collaborazione stabile nei settori dell’educazione umanitaria, della ricerca applicata, del coinvolgimento degli studenti e del rafforzamento delle capacità istituzionali.
Si tratta di ambiti strettamente collegati, soprattutto in una fase storica nella quale le emergenze sociali, le disuguaglianze e le trasformazioni internazionali richiedono professionisti preparati, istituzioni capaci di cooperare e strumenti adeguati per interpretare fenomeni sempre più complessi.
Il progetto intende mettere in relazione la conoscenza accademica con le esperienze maturate nel settore umanitario. Da una parte, l’università può offrire metodo, competenze scientifiche e capacità di analisi; dall’altra, l’attività concreta nei diversi contesti internazionali può contribuire a orientare lo studio verso bisogni reali e soluzioni sostenibili.
La partnership vuole quindi creare un ponte tra teoria e pratica, favorendo lo scambio di esperienze tra docenti, studenti, ricercatori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni. Una visione nella quale la formazione non rimane confinata nelle aule, ma diventa strumento di responsabilità, partecipazione e servizio.
La firma il 12 settembre all’Accademia Tadini
La sottoscrizione dell’intesa avverrà il 12 settembre a Lovere, sul Lago d’Iseo, presso l’Accademia Tadini. La firma sarà uno dei momenti istituzionali della XXII edizione del Premio Internazionale ISFOA alla Carriera, manifestazione dedicata a personalità che si sono distinte nei rispettivi settori professionali e nella vita pubblica.
A rappresentare ISFOA sarà il Magnifico Rettore, professor Stefano Masullo. Accanto a lui, Pradeepthi Bhandekar porterà la propria esperienza internazionale nella diplomazia, nelle strategie di cooperazione, nell’imprenditoria e nella costruzione di relazioni globali.

La firma apposta in diretta renderà il pubblico partecipe di un passaggio destinato ad aprire una nuova fase di collaborazione. L’accordo, infatti, non si limita a esprimere una dichiarazione d’intenti, ma individua un terreno condiviso sul quale sviluppare iniziative formative, percorsi di ricerca e occasioni di confronto internazionale.
La cornice dell’Accademia Tadini assume, in questo senso, anche un valore simbolico. Un luogo legato alla cultura e alla conoscenza ospiterà un’intesa rivolta al futuro, nella quale l’istruzione viene riconosciuta come una delle risorse più importanti per affrontare le fragilità del presente.
Stefano Masullo e il ruolo internazionale di ISFOA
La firma del Magnifico Rettore Stefano Masullo confermerà l’attenzione di ISFOA verso la costruzione di relazioni accademiche e istituzionali capaci di superare i confini nazionali.
La collaborazione con Blue Cross e Blue Crescent si inserisce in una prospettiva universitaria aperta al dialogo internazionale, alla formazione interdisciplinare e alla responsabilità sociale. L’obiettivo è contribuire alla preparazione di professionisti in grado di comprendere i nuovi scenari globali e di operare con competenza all’interno di realtà culturali, politiche e sociali differenti.
In questo quadro, l’università assume una funzione che va oltre la trasmissione delle conoscenze. Diventa uno spazio nel quale elaborare idee, mettere in relazione esperienze e sviluppare soluzioni capaci di produrre ricadute concrete.
L’educazione umanitaria richiede infatti competenze giuridiche, economiche, diplomatiche, sociali e culturali. La capacità di intervenire nei contesti complessi dipende anche dalla preparazione delle persone chiamate a progettare, coordinare e valutare le iniziative.
La presenza del Rettore Masullo alla firma sottolinea dunque il carattere istituzionale dell’accordo e la volontà di ISFOA di partecipare attivamente alla costruzione di una rete internazionale fondata su conoscenza, collaborazione e sviluppo sostenibile.
Pradeepthi Bhandekar e le partnership globali
Figura centrale dell’intesa è Pradeepthi Bhandekar, diplomatica, stratega, imprenditrice, sostenitrice umanitaria e leader nelle partnership globali di fama internazionale.
La sua esperienza nei settori della diplomazia, degli affari umanitari, dello sviluppo sostenibile e delle relazioni strategiche rappresenta un elemento importante per favorire il dialogo tra istituzioni, realtà accademiche e interlocutori provenienti da Paesi differenti.

Costruire una partnership internazionale richiede capacità di ascolto, conoscenza dei contesti e una visione condivisa degli obiettivi. Non basta mettere insieme organizzazioni diverse: occorre creare condizioni di fiducia, individuare priorità comuni e trasformare le intenzioni in percorsi sostenibili.
Il contributo di Bhandekar potrà risultare determinante soprattutto nello sviluppo delle relazioni transfrontaliere e nel consolidamento di una rete in grado di sostenere le future attività previste dall’accordo.
La sua partecipazione alla firma del 12 settembre attribuisce all’evento una chiara dimensione internazionale. Il confronto tra la sua esperienza e la competenza accademica di ISFOA potrà favorire la nascita di progetti capaci di coinvolgere studenti, studiosi, professionisti e istituzioni.
Formazione umanitaria e ricerca applicata
Tra i principali obiettivi della collaborazione vi è la promozione della formazione umanitaria. Preparare persone capaci di operare nei contesti internazionali significa fornire loro conoscenze specifiche, ma anche educarle alla responsabilità, alla mediazione e al rispetto della dignità umana.
Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento degli studenti. I giovani potranno avvicinarsi ai temi della cooperazione, della diplomazia umanitaria, dello sviluppo sostenibile e delle relazioni internazionali, maturando una maggiore consapevolezza delle dinamiche che attraversano il mondo contemporaneo.
Lo studente viene così considerato non soltanto come destinatario di contenuti didattici, ma come protagonista di un percorso di crescita. Il confronto con esperienze differenti può sviluppare il pensiero critico, la capacità di lavorare in ambienti multiculturali e l’attitudine a interpretare problemi complessi.
Accanto alla formazione, la ricerca applicata potrà offrire strumenti utili per analizzare bisogni emergenti e valutare possibili risposte. Lo scambio di conoscenze tra università e settore umanitario permetterà di collegare l’elaborazione teorica alle esigenze concrete delle comunità e delle istituzioni.
Una firma che guarda oltre la cerimonia
La sottoscrizione del 12 settembre non rappresenterà soltanto un momento formale. Sarà il punto di partenza di un percorso che mira a unire università, cooperazione e responsabilità sociale attraverso una visione condivisa.
La XXII edizione del Premio ISFOA alla Carriera diventa così il luogo nel quale il riconoscimento dei risultati raggiunti incontra la progettazione del futuro. La firma in diretta del Magnifico Rettore Stefano Masullo e di Pradeepthi Bhandekar conferirà alla giornata un valore destinato ad andare oltre la cerimonia.
L’accordo Blue Cross, Blue Crescent e ISFOA indica una direzione precisa: investire nella formazione, nella ricerca e nelle relazioni internazionali per trasformare la conoscenza in azione responsabile. Perché ogni collaborazione acquista significato autentico quando riesce a generare opportunità, rafforzare le istituzioni e offrire alle nuove generazioni gli strumenti necessari per comprendere e migliorare il mondo nel quale saranno chiamate a operare.